In extremis, finanziata con 2 milioni di euro la Legge si Ibla

di redazione
Ne danno comunicazione congiunta i parlamentari regionali dell’area iblea

Anche per il 2015, le leggi speciali per Ibla e per Ortigia sono state finanziate, anche se con somme ridotte rispetto agli anni passati.
In un bilancio di lacrime e sangue, è passato un unico emendamento per iniziative speciali, approvato favorevolmente in Commissione Bilancio.
Comprensibilmente soddisfatti per aver evitato il mancato finanziamento della Legge su Ibla, i parlamentari regionali DiPasquale, Ferreri, Assenza, DiGiacomo e Ragusa
Anche per il 2015 il quartiere barocco di Ragusa Ibla potrà contare su risorse economiche appostate dalla Regione. Per Ibla si è riusciti a prevedere 2 milioni di euro e per Ortigia 650 mila euro.
Nonostante le enormi difficoltà economiche del bilancio e nonostante sia stata da più parti evidenziata l’impossibilità di ottenere risorse per Ibla, proprio a causa delle ristrettezze finanziarie, attraverso un emendamento presentato alle ore 4 del mattino di venerdì 24 aprile, si è riusciti ad appostare somme comunque considerevoli.
La Commissione Bilancio, a cui va il ringraziamento, in tutte le sue componenti politiche, ha accolto le istanze che già nella seduta del giorno prima erano state nei fatti rigettate proprio a causa dell’assoluta carenza di risorse.
Dinnanzi alle difficoltà che ormai tutti i siciliani conoscono rispetto ad un bilancio che si è limitato e si limita a contenere le spese obbligatorie e a garantire gli stipendi dei dipendenti nelle varie ramificazioni regionali, il finanziamento per Ibla e Ortigia, ancorché ridotto rispetto al passato, rappresenta un’assoluta eccezione e con somme non indifferenti.
Va dunque confermato il ringraziamento al presidente e ai componenti di ogni partito della Commissione Bilancio per aver compreso ancora una volta il significato degli sforzi e dei sacrifici che si stanno compiendo per il rilancio del barocco nel Sud Est siciliano.

Ultimi Articoli