Sia pure con ritardo, dopo diversi comunicati sui movimenti precampionato, arriva una nota che fornisce notizie sui componenti la compagine societaria che si è impegnata a gestire il dopo-Vitale nel ‘Città di Ragusa.
Un gruppo di professionisti e imprenditori che vogliono, secondo le intenzioni, definire un progetto per rilanciare il calcio nella nostra Ragusa.
Fra i nuovi dirigenti l’avv. Gaetano Alessandrello, l’ing. Luca La Cognata, i bancari Nicola Donati, Santino Biondi, Toti Cavalieri, il medico Enzo Di Quattro, ancora Carmelo Gulino, imprenditore, Titì La Rosa, impiegato, Marco Saglimbene, commerciante
Sostenitori esterni, non è stato specificato a quale titolo, saranno il prof. Elio Accardi, da sempre con una mentalità orientata alla crescita del movimento sportivo, e Giorgio Criscione, che ha voluto impegnarsi in questa avventura nel nome del fratello Enzo, scomparso prematuramente, storico e tifosissimo del Ragusa calcio.
Da sottolineare, altresì, la collaborazione fattiva di Ht Clinic, ambulatorio medico di riabilitazione del dott. Simone Cocchiara che parimenti ha voluto investire in questo progetto.
A giorni i componenti della società azzurra torneranno a riunirsi per definire le figure dirigenziali, presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere.
Non è da escludere che, nel frattempo, alla compagine attuale possano aggiungersi altri nomi che hanno espresso la propria intenzione di fare parte del progetto.
Sponsor ufficiale sarà Nova Quadri, società ragusana che si occupa di progettazione di impianti elettrici, antincendio, idrotermo sanitari, quadristica mt/bt, connettività Asdl e Voip.
Nel frattempo, il diesse Franco Pluchino rende noto che sono tuttora in corso le trattative per assicurare al tecnico Filippo Raciti la possibilità di potere contare su un difensore centrale e su un attaccante.
Tutto ciò in vista della prima partita ufficiale della stagione, la gara di Coppa che il Città di Ragusa sarà chiamato a sostenere domenica 27 agosto sul campo del Caltagirone.
Considerati alcuni nomi noti e di spicco della nuova società, ci sono le premesse per una gestione sana e attenta, nella speranza che il progetto sia sostenuto, fin dall’inizio, da una realtà economico-finanziaria concreta e non basata, come avvenuto, spesso, in passato sul ‘poi vedremo’
