Presto il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti

Il contratto d’appalto del nuovo servizio che dovrà garantire per sette anni il servizio di igiene urbana è stato firmato al Comune di Ragusa, con l’ATI – Associazione Temporanea di Imprese – costituita tra l’impresa ecologica Busso Sebastiano s.r.l. di Giarratana (Capogruppo), l’impresa IGM Rifiuti Industriali s.r.l. di Siracusa e Ciclat Trasporto Ambiente Soc. Coop. di Ravenna, aggiudicataria definitiva del servizio di Igiene Urbana del territorio comunale per il prezzo di € 68.633.721,32 per servizi obbligatori al netto del ribasso del 7,29%.
Lo comunica una nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa che sotttolinea l’importante passaggio per l’avvio del servizio di igiene urbana nel nostro territorio che fa seguito all’adozione della determina dirigenziale n. 76 del Settore VI – Ambiente, Energia, Verde pubblico del 5 aprile scorso, con la quale è stato approvato l’esito delle operazioni della Commissione di gara dell’U.R.E.G.A. relative all’appalto in questione. Per l’avvio del nuovo servizio, che rivoluzionerà il sistema di raccolta dei rifiuti urbani, saranno necessari ulteriori necessari passaggi tecnico-amministrativi che richiederanno alcune settimane.
Per questo motivo con apposita ordinanza sindacale del 26 settembre è stato quindi disposto che l’impresa ecologica Busso Sebastiano s.r.l continui ad espletare il servizio di igiene ambientale nel territorio comunale fino al 31 ottobre prossimo e comunque fino all’avvenuta operatività del nuovo servizio.

Un comunicato stampa dell’impresa aggiudicataria del servizio informa che si tratterà di un sistema di raccolta rivoluzionario. Il “porta a porta” si estenderà dal centro abitato fin dentro le contrade.
Anche le campagne, le aree rurali, le borgate e le frazioni decentrate saranno servite dei mini contenitori per la raccolta differenziata porta a porta.
Il nuovo servizio, della durata di sette anni, probabilmente sarà avviato il prossimo novembre.
In via sperimentale erano state interessate dal “porta a porta” solo alcune zone, nello specifico il centro di Ragusa e Ragusa Ibla.
Il comunicato informa altresì che la parte operativa del servizio di raccolta sarà affiancata “da un piano di comunicazione studiato e pensato per raggiungere facilmente la cittadinanza”.

Si spera che non sia la solita favoletta propinata, per anni, dall’attuale gestore del servizio, che avrebbe dovuto procedere a piani di comunicazione, previsti dal capitolato, che si sono concretizzati solo nella stampa di pochi volantini di dubbia efficacia e con una grafica datata, oltre ad occasionali spazi pubblicitari che hanno gratificato alcuni mezzi di informazione.
Non si intravedono inversioni di tendenza per il necessario processo comunicazionale, lo si intuisce dal comunicato che parla di un primo step con una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione nelle scuole con l’obiettivo di rendere partecipi e protagonisti anche i più piccoli.
Encomiabile l’iniziativa di educare la popolazione partendo dalle fasce più basse di età, ma la comunicazione deve essere rivolta, in maniera efficace, e presto, ai cittadini che, ogni giorno devono conferire i rifiuti e che, allo stato attuale delle cose, per quello che si vede e si sente in giro, non ha, spesso, capito, come si deve comportare, per l’assenza di una efficace informazione.
Inoltre, occorre che la popolazione venga erudita sul processo di raccolta, conferimento e selezione dei rifiuti, per un opportuno coinvolgimento, sgombrando il campo, per esempio, dai luoghi comuni che la differenziata, per motivi tecnici, sarebbe riversata ‘indifferentemente’ in discarica, vanificando l’opera di selezione dell’utenza.
Per il buon andamento del servizio, molto dipenderà dal lavoro dell’azienda e delle maestranze, ma è indubbio che senza una opportuna informazione, ci sarà il perdurare di criticità ormai croniche.

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