Abbiamo registrato, già, la nota del consigliere comunale di Vittoria, Giuseppe Nicastro, che ha diffuso una nota fortemente critica sulla mancata attenzione dell’amministrazione comunale di Vittoria per alcune zone periferiche prive di fognature, dove il degrado dilagante cozza con le promesse profuse in campagna elettorale, anche per una carente manutenzione agli impianti di pubblica illuminazione.
Problematica che ci impone serie riflessioni, in quanto questioni che attengono tutte le periferie, anche di altri comuni; non a caso, anche a Ragusa, un altro autorevole esponente politico, Peppe Calabrese, segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico, anche lui, come il consigliere Nicastro, assai vicino all’on.le Nello Dipasquale, mette le problematiche delle periferie e delle contrade urbanizzate al centro dell’agenda politica.
A Vittoria, in una replica diffusa tramite una piattaforma digitale di informazione locale, l’assessore competente di Vittoria, Paolo Nicastro, omonimo del consigliere, fa notare che nella contrada indicata la fognatura non esiste da sempre e occorrerebbero migliaia di euro per farla arrivare.
Non si tratterebbe di immobilismo o indifferenza verso i quartieri ma di mancanza di fondi adeguati: “I residenti sanno bene le difficoltà strutturali per portare la rete oltre la SS115 e l’enorme esborso che sarebbe necessario e che al momento il Comune non può sostenere”, precisa l’assessore che aggiunge di aver sempre garantito riscontri immediati in caso di malfunzionamento degli impianti e di poter assicurare che si lavora per Vittoria e per i vittoriesi che scontano le difficoltà di chi è stato abbandonato dalla Regione che, negli ultimi 5 anni, nulla ha fatto per la città.
Non manca la pronta risposta del consigliere Giuseppe Nicastro, insoddisfatto, come spesso accade, delle risposte dell’amministrazione, che ritiene responsabile di un dietro front rispetto alle promesse elargite in campagna elettorale.
Per il consigliere permane poca attenzione verso i quartieri periferici, si indugia nella critica alla deputazione regionale del PD.
Al di là delle contrapposizioni locali che vedono il combattivo consigliere comunale particolarmente attivo nel rilevare le problematiche della città ipparina, i problemi delle periferie andrebbero attenzionati come si deve.
Per questo merito va dato a esponenti politici come Peppe Calabrese o Giuseppe Nicastro di porre all’attenzione queste questioni che dovrebbero essere al centro dell’agenda politica anche e soprattutto in questo periodo di campagna elettorale.
Dovrebbero essere i candidati Presidente e gli aspiranti al seggio all’Assemblea Regionale a garantire l’impegno per le soluzioni idonee, perché è indubbio che le amministrazioni comunali, da sole, non possono risolvere tutte le carenze.
Occorre un piano di intervento regionale per le periferie che, da zone di dilagante abusivismo, sono state trasformate da leggi permissive e da sanatorie in zone urbanizzate al pari di quelle del centro abitato.
Comprendiamo che il lavoro egregio di oppositori, svolto a Ragusa da Calabrese e a Vittoria da Giuseppe Nicastro, esige richieste di pronto intervento, ma, al di là di misure emergenziali, occorre che ci sieda attornio ad un tavolo per verificare tutte le situazioni e studiare opportuni piani di intervento, a prescindere dalla promesse elettorali e dalle contrapposizioni politiche che costituiscono inutile ostacolo ad un esame serio sugli interventi da attuare e sulle priorità.
