Tutte in attività le formazioni maschili del Ragusa Rugby, domenica ci sarà ò’esordio in campionato anche per le squadre Under 18 e Under 16.
La formazione maggiore sarà impegnata, nel prossimo turno, in una trasferta insidiosa, a casa dell’Amatori Catania 1963, dove si cercherà di confermare quanto di buono fatto vedere con il Palermo.
«Non sarà una trasferta facile», ci ha detto il coach dei ragusani German Greco. «I catanesi vengono dalla netta vittoria conquistata a Enna e quindi avranno il morale a mille. In più noi dovremo rinunciare a qualche elemento di spicco, assente per motivi personali. Ma sono sicuro che chi sarà chiamato a dare il proprio contributo lo farà dando il massimo».
L’obiettivo, inutile dirlo, è quello di confermare tutto il buono fatto vedere nella partita giocata con il Palermo e, evidentemente, provare a portare a casa i cinque punti.
Anche perché il Ragusa visto all’opera domenica scorsa è una squadra che ha dimostrato di non essere seconda a nessuna. I soli tre punti subiti sono la prova di una difesa veramente impenetrabile, mentre i 20 segnati, nonostante le poche palle a disposizione, danno il senso che l’attacco ibleo è capace di trasformare in punti ogni occasione che gli si presenta. Ed è proprio questo cinismo che è la grande novità di questa stagione.
Per quanto mettersi adesso a fare calcoli sia estremamente prematuro, troppi ancora i punti in palio da qui alla fine del campionato, battere i catanesi, dopo la prima giornata in vetta alla classifica insieme al Cas Raggio Calabria, significherebbe conquistare un vantaggio importante nei confronti di una delle squadre che, alla luce dei risultati della prima giornata, sembrano essere tra le candidate a lottare per uno dei due posti play off promozione.
Comunque sia nello spogliatoio ragusano si respira un’aria di tranquillità perché, anche un’eventuale sconfitta, proprio perché il campionato è appena iniziato, non comprometterebbe assolutamente nulla e lascerebbe intatte tutte le possibilità di accesso ai play off.
Al via domenica anche il campionato Under18. Per i ragusani della coppia Lamia/Gurrieri trasferta a Catania in casa dell’Amatori 1963.
Il Ragusa Rugby Under18, con una squadra nuova di zecca e ben due allenatori, Alessio Lamia e Peppe Gurrieri, si presta ad affrontare la sua prima partita contro gli Amatori 1963, ex Fiamma Cibali.
Il coach Lamia, soddisfatto del rapporto che si sta instaurando con i ragazzi e della sintonia tra i diversi giocatori, ci confida: “Abbiamo creato un bel gruppo! Con l’unione delle due società siamo arrivati a ben 28 giocatori. Non vediamo l’ora di iniziare, siamo pronti ma soprattutto carichi, vogliamo verificare in campo tutto ciò che abbiamo allenato durante queste settimane. Sono convinto che se facciamo le cose come si deve i risultati ripagano di tutto”. Questo sembra essere il motivo, nonché l’obiettivo prefissato da Lamia e dai suoi ragazzi, di questa prima partita: “dobbiamo sviluppare il nostro gioco, non ci dobbiamo adeguare all’avversario. Noi dobbiamo fare la nostra partita al di là di tutto”.
Per quanto riguarda gli avversari il coach si presenta molto vago: “A me, generalmente, non interessa di chi sia l’avversario, mi concentro molto sulla mia squadra”.
Riportando la conversazione sui suoi ragazzi Lamia accenna ad un sorriso: “Lo spogliatoio è ottimo, i ragazzi sono uniti e si sono ben amalgamati. In campo sono davvero bravi e la loro serietà durante l’allenamento è ammirevole”.
L’appuntamento è alle 13 al campo “Benito Paolone”, Catania.
L’Under16 del Ragusa Rugby, al debutto domenica nel campionato Elite, affronta in trasferta il Benevento.
Sono pochi cinque giorni per preparare l’esordio nell’Elite Under16, soprattutto se è già in trasferta: ma i
dirigenti del Ragusa Rugby sono pronti, ed accompagneranno i propri ragazzi fino a Benevento.
Il primo, questo pomeriggio, ad entrare sul prato per allenare il gruppo è il presidente Erman Di Natale, dopo aver acceso i riflettori del campo, “Sono alla nostra portata”, riferendosi ai campani, “li abbiamo affrontati lo scorso aprile, in un torneo in casa loro…”, sogghigna.
Alla domanda, en passant, se ci sono squadre fuori portata, “Capitolina Roma. Poi L’Aquila. Neanche Roma Legio Invicta mi pare trascendentale: ha pareggiato in casa contro il Cus Catania, e rischiato di uscire fuori dall’Elite…”
Non resta che augurare buona fortuna a tutti per questa nuova, esaltante, avventura.
a cura dell’Ufficio stampa del Ragusa Rugby
