Ragusa gioca una partita quasi perfetta, con grinta ma soprattutto concentrazione, arrivando, di fronte ad avversarie di tutto rispetto, anche avanti di 19 punti ma, soprattutto, mostrando carattere quando, in un due momenti diversi del’incontro, le ragazze di Molino sembravano voler rientrare in partita.
È stata la grande serata di Astou Ndour, che ha dato la sua impronta alla partita sin dai primi minuti, in una quarta giornata di campionato senza sorprese, che vede solo Venezia a punteggio pieno, con 8 punti, seguita da Schio e Lucca con 6.
Napoli non è ufficialmente in crisi, ha perso tre partite su quattro e al prossimo turno dovrà affrontare, in casa, Schio, potrebbe andarci ufficialmente in caso di ulteriore sconfitta.
Recupido manda in campo il solito quintetto, Consolini, Gorini, Hamby, Kuster e Ndour, Molino fa giocare, come quintetto iniziale, Cinili, Pastore, Harmon, Hruscakovan e l’ultimo acquisto Dolson sulla quale si fermano gli occhi dei tifosi che vedono un pericolo per la difesa di casa: in effetti Stefanie Dolson sforna una buona prestazione, anche se non esaltante e risulta la migliore realizzatrice della sua squadra, con 20 punti, superata, nella serata, solo dalla grande prestazione della Ndour che ha messo a segno 22 punti.
In apertura la squadra di Recupido offre sprazzi di bel gioco, è Hamby ad aprire le marcature, Ndour mette a segno tre canestri consecutivi, a stento Cinili con una tripla contiene le avversarie.
A metà della prima frazione il punteggio è di 10 a 8, grazie ad una realizzazione della Consolini, poi è Hamby ad andare in cattedra, prima porta Ragusa sul 12 a 8, poi sul 14 a 8, poi si supera nel confronto con la Dolson, mette a segno due punti e guadagna il tiro libero che realizza.
Gorini, che già aveva realizzato il canestro del 16 a 8, segna ancora, di forza, portando a + 13 Ragusa, una tripla della Kuster porta poi il vantaggio a + 14, sul 26 a 12, il tempo si chiude sul 26 a 14.
Un vantaggio rassicurante, supportato da un gioco brioso, buona precisione al tiro, molti rimbalzi in difesa, in sintesi si vede una Passalacqua sicura, non intimorita dalle avversarie e in grado di contenerle agevolmente.
I primi minuti della seconda frazione offrono un gioco dove si spreca molto, Ragusa eccede in entusiasmo ma Napoli non ne approfitta, è ancora Ndour a dare la sveglia con una tripla, Napoli è costretta al fallo in più di una occasione. Sul 31 a 19 è la Dolson a salire in cattedra, con una serie di realizzazioni che tengono a galla la sua squadra, dall’altra parte Ndour contribuisce a mantenere intatto il vantaggio, anche la Kuster con una tripla, quando mancano tre minuti alla sirena, smorza sul nascere i tentativi delle ragazze di Molino di rientrare, a pieno titolo, in partita, ma a due minuti dalla sirena si portano a meno tre, sul 38 a 35, subito dopo ad un punto, 38 a 37.
Per Ragusa sembrava tutto da rifare, ma Ndour, Soli e Kuster infliggono un parziale di 9 a 2, con tre triple consecutive che danno il senso di come Ragusa sia riuscita a dominare la partita.
Si va all’intervallo lungo sul 47 a 39, al ritorno in campo Napoli non si dà per vinta, ma sbaglia molto, l’inizio della frazione è un batti e ribatti, sul 48 a 42 Kuster piazza la tripla del 51 – 42, poi il vantaggio cresce, + 11 sul 53 a 42, + 14 sul 58 – 44, grazie ad una azione da 2 punti + 1 della Ndour, a tre minuti dalla fine della frazione, ancora la Ndour porta Ragusa sul + 16, 60-44, Valerio piazza la tripla del + 17, Formica piazza il + 19 del punteggio della terza sirena, 65-46, mentre Astou Ndour si esalta e mette diverse volte in difficoltà le avversarie.
Napoli non si arrende, come era stato nella seconda frazione, dove il punteggio parziale del tempo, la vedeva in vantaggio, 21-25, anche la quarta e ultima frazione è appannaggio della squadra di Molino con un 10-15 che la dice lunga sull’estremo tentativo di trovare la necessaria vittoria.
Un più 19 per l’ultimo tempo dava ampie certezze alle biancoverdi, ma c’è stato il solito momento di appannamento totale, Ragusa ha subito un parziale di 0-9, Hamby è riuscita a sbagliare per tre volte consecutive sotto canestro, si fa fischiare passi in contropiede, si perde palla e Valerio si fa fischiare un tecnico, Ragusa fa di tutto per dare spazio a Napoli, ma le ragazze di Molino non ne vogliono sapere di vincere.
Il vantaggio si mantiene attorno a 9/10 punti, sul 69 a 58 Napoli piazza la tripla della disperazione, arriva solo a meno 8, 69-61, poi è Ragusa che piazza il parziale finale di 6 a 0 che stende definitivamente le residue velleità delle campane. 75 – 61 il punteggio finale di una partita che ha fatto vedere una squadra decisa, unita, concentrata e dominata da una regia, dalla panchina, su cui nulla si può eccepire.
Passalacqua Trasporti Ragusa – Saces Mapei Givova Dike Napoli 75 – 61 (26-14, 47-39, 65-46, 75-61)
Passalacqua Ragusa: Consolini 2 (1/4, 0/3), Gorini 4 (2/6, 0/1), Valerio 5 (1/1 da 3), Formica 4 (2/4 da 2), Stroscio NE, Rimi NE, Miccoli NE, Soli 3 (1/1 da 3), Bongiorno NE, Hamby 19 (9/19, 0/1), Kuster 16 (0/4, 4/5), Ndour Gueye 22 (7/15, 2/2)
All. Gianni Recupido
Dike Napoli: Di Battista NE, Cinili 12 (4/9, 1/2), Pastore 3 (0/1, 1/5), Carta 9 (1/6, 2/7), Diene NE, Harmon 9 (2/11, 1/1), Hruscakova 8 (4/9 da 2), Dacic NE, Dolson 20 (8/12, 0/1), De Cassan
Allenatore: Nino Molino
Arbitri: Pierantozzi Marco di ASCOLI PICENO (AP), Azami Aydin di BOLOGNA (BO), Vanzini Chiara Maria Agnese di MILANO (MI)
Note:
Passalacqua Ragusa: Tiri da 2: 21/52 (40 %) – Tiri da 3: 8/14 (57 %)- Tiri Liberi: 9/12 (75 %)- Rimbalzi: 40, 8 O + 32 D – Assist: 21 – Palle Recuperate: 4 – Palle Perse: 11
Napoli:
Tiri da 2: 19/49 (39 %) – Tiri da 3: 5/16 (31 %) – Tiri Liberi: 8/9 (89 %) – Rimbalzi: 34 7 O 0 + 27 D – Assist: 21 – Palle Recuperate: 5 – Palle Perse: 12
