di redazione
Nota del Presidente del Consiglio Comunale per le osservazioni della consigliera Sonia Migliore, sollevate su facebook
Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota del Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa, Giovanni Iacono, inoltrata tramite l’Ufficio Stampa del Comune, in relazione a quanto scritto su facebook dal consigliere Sonia Migliore, in riferimento alla questione della riduzione delle indennità di carica al Comune di Ragusa:
“Il Presidente del Consiglio Comunale non si è aumentato alcuna indennità di funzione, ma ha confermato la riduzione volontaria all’indennità finora avuta comunicando agli uffici che dal 1°maggio cambiava il fondo nel quale farla confluire, fondo che si ribadisce essere destinato ed utilizzato, solo ed esclusivamente, al servizio di beni per la collettività o per l’acquisto di beni per il Comune”.
Ad affermarlo è il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono che, intervenendo a proposito delle dichiarazione del Consigliere comunale Sonia Migliore riportate dagli organi d’informazione, aggiunge:
“E’ incredibile, indigeribile e inaccettabile vedersi capovolta la realtà da chi non si autoriduce nulla e trasforma il mantenimento della riduzione volontaria – che non ho mai propagandato in maniera strumentale come altri hanno fatto e fanno – in ‘aumento di indennità.
Non ho mai avuto alcun benefit, anche strumentale, nel mio impegno politico e continuo a pagarmi gran parte delle missioni che svolgo in rappresentanza e negli interessi del Comune e mi dispiace essere obbligato a dirlo, ma il troppo stroppia perché il livello della falsità dell’aumento è veramente grave e, in maniera indecorosa e politicamente vile, messo in relazione con le royalties come se il sottoscritto facesse uso delle stesse, perseguendo interessi personali aumentandosi le indennità.
E’ vergognoso e triste, per chi lo compie, tutto questo e tra l’altro nei social network (dove mi riservo tutti gli approfondimenti dovuti sui commenti ad hoc) e nessun confronto politico ne può giustificare i fini e i mezzi!”.
