Lettera in redazione
Nonostante gli sforzi dell’amministrazione, le condizioni delle strade, del verde pubblico, delle ringhiere, della segnaletica orizzontale e delle strisce pedonali in particolare, dei gabinetti pubblici, di molti marciapiedi, sono in condizioni disperate.
L’opposizione sguazza in questo stato di cose, rappresentando talvolta anche situazioni al limite del verosimile, ma, pare, non ci siano fondi disponibili per risolvere tutto.
D’altra parte sarebbe impensabile trovarsi davanti ad una amministrazione che rifiuti, consapevolmente, di mettere mano seriamente a tutta una serie di problemi che attengono al decoro urbano. C’è pure l’onestà intellettuale di qualche consigliere comunale che, spesso, evidenzia come taluni problemi risalgano anche ad amministrazioni precedenti, nel senso di situazioni che non sono risolte da tempo.
Senza voler entrare nella polemica, e dando per scontato che la causa principale della mancata soluzione di molte cose sia la mancanza di fondi, mi vorrei permettere di portare all’attenzione una possibile soluzione.
O si decide che molti servizi vanno eliminati, facendo scomparire verde pubblico e sostituendolo con una buona passata di cemento, eliminando alberi, panchine, gabinetti pubblici e quant’altro necessario di periodica manutenzione, limitandosi allo stretto necessario per strade e segnaletica, per questioni di sicurezza, oppure vanno trovati i fondi necessari. Come ?
Una soluzione, che sicuramente sarà da molti contestata, potrebbe essere quella di ridurre considerevolmente, o addirittura azzerare i fondi per l’effimero.
Concerti, spettacoli vari, contributi per manifestazioni di vario genere, tutto azzerato, con una buona revisione dei fondi destinati alla cultura e al turismo che, spesso, sono utilizzati e procedure discutibili.
Senza dubbio una proposta choc, che troverà non poche critiche, ma con una amministrazione a cinque stelle tutto potrebbe essere risolto con un bella consultazione popolare, sarebbero gli stessi cittadini a decidere se badare al decoro urbano, alla bellezza della città o, meglio, privilegiare il sollazzo della mente con spettacolini e concertini.
Il popolo è o non è sovrano ?
Lettera firmata
