È ora di mettere la carne al fuoco

Disarmante la tranquillità con la quale il Sindaco, Federico Piccitto ha abdicato, nella migliore tradizione delle monarchie benvolute dal popolo.
La sua mossa, per quanto prevista da tempo e immaginata da qualche 5 Stelle ‘pensante’ per come in effetti è avvenuta, manda nel pallone tutti, il cerchio magico del primo cittadino, i 5 Stelle più fidati, gli indifferenti, i dissidenti e i contestatori, nonché gli avversari politici che, da questo momento in poi, non hanno più alibi, anzi sono in difficoltà perché l’erede designato è persona stimata e benvoluta non solo all’interno dei 5 Stelle ma, più ancora, fuori dai 5 Stelle.
Sarà difficile ricostruire, in pochissimi mesi, il castello di carte delle contumelie, delle proteste, delle accuse di irregolarità e illegittimità inesistenti, mentre il Sindaco, beatamente sbracato sul divano di casa si gode lo spettacolo.
Senza dire che Piccitto, suo malgrado perché la notizia doveva restare riservata fino a martedì, dopo aver inaugurato tanti teatri ha chiuso quello delle opposizioni, ieri nessuno ha pensato o ha fatto cenno a riunioni o incontri politici che erano stati organizzati, tutte le attenzioni erano rivolte, e lo saranno ancor per molto tempo, ai 5 Stelle, poi ci sarà la riorganizzazione di Forza Italia, come annunciato da autorevoli esponenti del partito, le comparse non avranno quasi più tempo di esibirsi.
Piccitto, con il suo ritiro dalla ricandidatura, ha esternato la linea politica del Movimento, evidentemente decisa con i vertici e ha designato come suo erede il vice Massimo Iannucci, scelta sulla quale c’è poco da dire e ancor meno da eccepire per i motivi che abbiamo accennato.
Una logica continuazione, un apprezzato, apprezzabile e gradito successore, un investimento sicuro come i BOT per chi vuole continuare a credere nel Movimento 5 Stelle.
Il carisma del personaggio e la sicurezza mostrata dal primo cittadino nell’esternare una linea politica già decisa, non ha fatto sorgere dubbi sulla condivisione di tutto il Movimento ragusano.
Evidentemente, anche la neo deputata Campo, peraltro impegnata con l’insediamento a Palazzo dei Normanni, è stata consapevole della linea politica decisa, anche se qualcuno pensava che avesse potuto pretendere voce in capitolo su scelte future di questo tipo.
E’ strano, comunque, che una delle più produttive scrittrici di post su facebook abbia ignorato, fino al momento in cui scriviamo, l’accaduto, segnale per qualcuno che la pillola, forse, non è scesa agevolmente sulla via dell’assimilazione.
Non a caso, qualche dissidente, stretto collaboratore della Campo, almeno nelle sue prime uscite ufficiali, già nella serata di ieri, sabato, ha tirato fuori un post che sa di fibrillazioni interne, nel quale si classifica l’attività di questi 5 anni di ‘amministrazione e a 5 Stelle’ come ‘ordinaria e metodica’.
L’estensore del post, che in altre pubblicazioni si definisce ‘operaio a 5 Stelle’ ma che autorevoli esponenti del Movimento escludono sia un attivista, entrando nell’argomento sindacatura, non solo non fa cenno alla notizia del giorno ma, cripticamente, aggiunge: “la nostra Città attende un Nuovo Sindaco che sappia “Ascoltare i Cittadini”, ad uno ad uno, ogni santo giorno, senza stress e senza barriere.
Un Nuovo Sindaco, che abbia carisma, sangue caldo nelle vene; scelto in prima battuta da tutti gli iscritti al Movimento, così come avvenne nel 2013 con Federico Piccitto, e successivamente votato, e magari acclamato, da noi cittadini ragusani con un altro 69%.
Non serve altro, non c’è nessuna necessità di strafare, è sufficiente Volare Alto.”
Quanto basta per poter dire che il barbecue è acceso e che la prima carne è sul fuoco.
Qualcosa potremo gustare già dopo l’annunciata prossima riunione del nuovo meetup che si è costituito e del quale non si è ancora capito chi ne fa parte.
Forse qualcuno vorrebbe le ‘comunarie’ o sono le solite schegge impazzite senza alcuna autorevolezza ?
Cancelleri, pur di fronte a tutta l’autorevolezza che ha perso, in particolare sul nostro territorio, non potrà fare il Ponzio Pilato all’infinito.

Ultimi Articoli