di Cesare Pluchino
Un primo parere interpretativo del Segretario Generale lascerebbe libertà per la costituzione dei nuovi gruppi consiliari e per il loro nome
Mattinata densa di consultazioni, dopo la costituzione dei nuovi gruppi consiliari. C’è voluto un primo esame attento, da parte del Segretario Generale, per un interpretativo sul loro nome ufficiale.
Sembrerebbe che verrà data libertà per la costituzione di nuovi gruppi, come nel caso del gruppo costituito dai consiglieri Angelo Laporta e GianLuca Morando che andrebbero a formare il gruppo Territorio – Movimento Civico Ibleo. In tal senso, il consigliere Morando ha chiesto espressa rettifica per quanto da noi pubblicato sulla sua confluenza nel gruppo di Territorio.
Ci inchiniamo al primo autorevole parere del Segretario Generale, che sgombra il campo dai dubbi sorti, già in aula, dopo la comunicazione dei nuovi gruppi, per quanto riguarda l’aspetto regolamentare della questione. Restano sul terreno perplessità in merito all’utilizzo dei singoli nomi di movimenti, in accoppiata con altri, ove non ci fosse espresso consenso da parte dei responsabili dei movimenti stessi.
Assodato che il gruppo può decidere se accogliere o meno esponenti provenienti da altri partiti o movimenti, come accaduto, di recente , all’assemblea regionale, anche in disaccordo con i vertici del partito, sembra azzardata l’ipotesi di poter cambiare nome al gruppo, dall’interno dello stesso, soprattutto in presenza di un non idilliaco rapporto fra i vertici del movimento e il consigliere comunale.
La costituzione del gruppo di Forza Italia, che deriva, direttamente, da quello PDL, ha costituito, localmente, una ventata di entusiasmo che è stata immediatamente ripresa dal commissario provinciale del partito, Giovanni Occhipinti, che è anche vice presidente regionale degli azzurri.
Questo il suo comunicato:
“La nascita del gruppo consiliare di Forza Italia rappresenta soltanto un punto di partenza della nuova stagione politica di Forza Italia in provincia di Ragusa.
In questi mesi non siamo stati in silenzio, ma abbiamo lavorato dietro le quinte sotto l’attenta regia del coordinatore regionale senatore Enzo Gibiino. La nascita del gruppo di Forza Italia a Ragusa con Giuseppe Lo Destro, Giorgio Mirabella e Maurizio Tumino, quest’ultimo nominato capogruppo, non può che rendermi soddisfatto e grato.
Non siamo chiusi e siamo aperti ad altri contributi. La decisione presa dai tre consiglieri, dopo mesi di lavoro e di condivisione di idee e progetti per la città, rilancia un progetto politico nuovo e conferma che tutto ciò è l’inizio di un nuovo percorso.
Grande soddisfazione anche dal senatore Gibiino che, presto, verrà ad incontrare il gruppo”.
Il gruppo consiliare di Forza Italia a Ragusa segue la costituzione di quello di Acate, che ad oggi ha quattro consiglieri, e l’adesione a Forza Italia anche del consigliere D’Aquila di Monterosso Almo.
Tempestivo anche il comunicato del consigliere Giorgio Mirabella che, ancora prima di una comunicazione ufficiale del capogruppo, lancia la sua prima velina.
Il consigliere, nel dichiarare la sua adesione al gruppo di Forza Italia, non può fare a meno di rilevare il grande spessore dell’esperienza del movimento, da cui proviene, che ha incarnato il valore civico di una lista nata da persone che avevano voglia di dare il proprio apporto alla città. Percorso che Mirabella intende proseguire all’interno del gruppo consiliare di Forza Italia, partito nel quale ha mosso i primi passi in politica, come consigliere di quartiere.
Nel ricordare la sperimentazione di altri progetti politici all’interno del movimento che gli ha permesso l’ingresso nel Consiglio Comunale, il consigliere Mirabella fa riferimento al percorso politico che lo ha portato, insieme ad altri, a creare il movimento da cui proviene, percorso che ritiene rimanga ben saldo perché ancora non concluso e che, come convenuto, si presume con Forza Italia, spera di poter compiere all’interno del nuovo gruppo consiliare che ha ritenuto scelta più congeniale e di grande libertà di intenti.
