Giorgio Massari, candidato sindaco, a Ragusa, per le prossime amministrative, con la sua lista civica ‘Ragusa prossima’, incassa ufficialmente il primo accordo di coalizione, con la lista ‘Ragusa Bene Comune’.
La nuova formazione civica, che si spaccia per associazione-politico culturale, a pochi giorni dalla costituzione ufficiale, come sottolineato in un comunicato, “considera necessaria la partecipazione alle prossime ed imminenti competizioni amministrative al netto delle colorazioni politiche, nell’ottica delperseguimento, unicamente, del Bene Comune, del miglioramento della qualità della vita dei cittadini e del territorio.”
Una aggregazione che, come tante altre, vuole percorrere la strada del civismo, ritenendola foriera di risvolti positivi per il futuro.
Gente che non si ritrova nelle logiche dei vecchi partiti e non vuole regredire nell’astensionismo.
Un movimento, che vuole essere responsabilità civica, servizio per la comunità e partecipazione, che si pone come unico obiettivo il “bene comune” del territorio e dei cittadini e la volontà di impegnarsi costantemente per migliorarlo.
Come recita, sempre, un comunicato della nuova formazione, “Ideali semplici e onesti, pensati con la gente e per la gente, da realizzarsi con assoluta trasparenza amministrativa, lontano da scontri, battibecchi e personalismi. Insomma … un convitto di brave persone, aperte al confronto, all’approfondimento e all’arricchimento umano, ispirate dai principi della democrazia partecipata, della solidarietà e della tolleranza, valori essenziali per sperare in un mondo migliore e un futuro più umano.”
Era previsto un appello a tutti i cittadini liberi e forti, vogliosi di collaborare col movimento, ancor prima arriva una nota con la quale il segretario politico di ‘Ragusa Bene Comune’ concretizza l’intenzione di un impegno per le prossime amministrative “al netto delle colorazioni politiche” e avendo constatato una assoluta convergenza dei principi fondanti del Movimento Bene Comune, democrazia partecipata e civica, solidarietà, tolleranza, l’integrazione interculturale, esaltazione dell’arte, della bellezza e della cultura del territorio, con le linee guida del movimento civico Ragusa Prossima, comunica che è stato deciso unanimemente di sostenere la candidatura a sindaco di Giorgio Massari per le amministrative 2018 della città di Ragusa, mettendo in campo la lista “RAGUSA BENE COMUNE”.
Una scelta decisamente civica che, però, confligge, da subito, per chi non si ritrova nelle logiche dei vecchi partiti, perché Giorgio Massari, che ha diffuso la nota del segretario di ‘Ragusa Bene Comune’, implicitamente accettando le decisioni dell’associazione, risponde anche, prontamente, all’appello lanciato, a lui e al candidato del PD, Peppe Calabrese.
E la stessa storia, per tutti, a destra e a sinistra, si vuole rifuggire dai partiti, dalle vecchie logiche di partito, ma si cercano alleanze con i partiti: le riunioni preliminari servono solo per fissare le condizioni che si tenteranno di imporre.
La gente è stanca appunto di tutte queste tergiversazioni, di tutto questo civismo che non ha le gambe per camminare da solo, un diversivo per crearsi spazio all’interno dei partiti, dove non si è riusciti ad imporre le proprie linee, autorevolezza e leadership, rientrando dalla porta di servizio.
Questo il testo della risposta di Giorgio Massari a Tonino Solarino:
Caro Tonino,
apprezzo la lettera aperta con la quale poni nella discussione pubblica e democratica il tema del governo della città di Ragusa e della selezione delle candidature a Sindaco e colgo la tua positiva preoccupazione di offrire alla città un programma amministrativo e una leadership in grado di competere adeguatamente alle prossime amministrative.
Ragusa Prossima, la comunità politica di uomini e donne che ha deciso e proposto la mia candidatura a Sindaco, dalla prima uscita pubblica, nel giugno dello scorso anno, si è sempre dichiarata disponibile ad attivare un percorso e un confronto con le liste ed i movimenti civici e con le forze politiche per la definizione di un programma amministrativo di alto profilo, capace di sviluppare la qualità poliedrica della nostra città.
La politica di cui ha bisogno la nostra città, quella politica che può riconciliare con la partecipazione la metà dei ragusani che non votano perché sfiduciati, si gioca tutto sulla qualità e concretezza del programma e sulle qualità di chi lo deve mettere in atto. Nel confronto si trova la sintesi.
Non voglio assumermi la responsabilità della rottura (per rompere dovrebbe comunque esserci qualcosa da rompere) perché tengo molto al tuo consenso, ma soprattutto perché sono convinto che ci sono percorsi e margini importanti per costruire un ottimo programma politico ed amministrativo per Ragusa, realizzando anche una grande unità tra i movimenti civici, le forze politiche e tanti cittadini che credono ancora che Ragusa possa non tanto svilupparsi, quando progredire.
Giorgio Massari
