di Cesare Pluchino
Una lunga seduta del consiglio comunale che ha varato provvedimenti sufficientemente importanti, con una presenza sparuta dell’opposizione. Oltre otto ore per testare la resistenza in vista dei prossimi impegni in calendario
Unica novità il ritorno in aula dell’opposizione di Forza Italia i cui esponenti, come sottolineato dal capogruppo, si erano, volutamente, ‘’disinteressati’’ dei lavori d’aula non intravedendo argomenti degni della loro presenza.
Sempre a detta del capogruppo, si sono dedicati alla disamina delle ultime delibere pubblicate e, di una, ne hanno fatto argomento per le comunicazioni. Oggetto l’acquisto dell’immobile della ex Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, sovrastimata nel valore, dall’attuale dirigente, rispetto alla valutazione fatta un anno prima.
Sull’argomento, preavviso di interrogazione e consueto corredo di minacciato coinvolgimento di Corte dei Conti ed, eventualmente, anche della Procura della Repubblica, in attesa che il gruppo decida quale strada intraprendere.
Per il resto i soliti interventi di parte delle altre opposizioni che hanno eseguito il puntuale compitino per le comunicazioni, dopodiché la coincidenza di molteplici contemporanei impegni inderogabili di tutti i componenti delle opposizioni ha fatto sì che gli scranni rimanessero vuoti fino alla chiusura della seduta, all’ora in cui erano presenti solo i componenti del gruppo di Forza Italia, evidentemente interessati all’argomento in discussione, la proposta per il Consiglio Comunale, per determina dirigenziale, come da atto di indirizzo dello stesso consiglio comunale, di integrazione all’allegato ‘A’ dell’avviso pubblico per manifestazione di interesse alla realizzazione di strutture alberghiere, con relativo riesame dei siti oggetto delle richieste.
Fuori dal complicato linguaggio amministrativo, l’amministrazione, attraverso il contorto ma artificioso gioco di atti di indirizzo, proposte per il consiglio, consequenziali approvazioni e relative determine, ha voluto sciogliere i nodi relativi all’insediamento di strutture alberghiere sul territorio.
A seguito della manifestazione di interesse del 2010 c’erano 24 istanti che attendevano risposta. Sulla base dei diversi intendimenti della nuova amministrazione, ai tempi dell’assessore Dimartino, ispirati al concetto di ‘consumo del suolo zero’, tutti i progetti erano stati ritenuti impossibili da realizzare.
Autonomamente, però, i consiglieri del Movimento 5 Stelle, fulminati da intenti meno drastici e meno irriducibili, riesaminavano la situazione e giungevano alla conclusione che un a decina di progetti, già a suo tempo ritenuti ammissibili dalla precedente amministrazione, potevano essere valutati positivamente, con i dovuti accorgimenti di tutela ambientale ed energetica, in funzione di una attenzione per l’espansione della ricettività alberghiera a cui si collega un naturale incremento dei livelli occupazionali nel settore e nell’indotto.
Si badi bene, tutte strutture nelle cosiddette aree bianche del PRG, fuori dai confini del piano paesaggistico, che da ammissibili si sono trasformate in portatrici di sviluppo, turistico e occupazionale.
La giustizia divina ha poi voluto che fossero presenti gli esponenti di Forza Italia che hanno ingaggiato una battaglia di uguaglianza a tutela di chi, per semplici sviste, aveva visto calpestati diritti ad altri riconosciuti, così da trainare all’interno degli ammessi alla eventuale realizzazione altre due o tre richieste che altrimenti avrebbero visti vanificati gli sforzi progettuali.
Precedentemente erano state approvate le modifiche e le integrazioni al Regolamento comunale per la disciplina delle attività di autoservizio pubblico non di linea e noleggio con conducente, frutto di un lavoro dell’amministrazione e dell’assessore Salvatore Martorana, finalizzato ad ottimizzare le potenzialità di sviluppo di un settore la cui funzionalità incide non soltanto in termini di sviluppo economico e opportunità di lavoro, ma più ancora per quanto del settore attiene alle politiche turistiche e ai servizi ad esse collegati.
Più di otto ore di lavori, inframezzate da necessarie sospensioni pe permettere di apportare aggiustamenti e piccole modifiche agli atti, una seduta di allenamento in vista dei prossimi impegni del mese di luglio che vedranno importanti argomenti all’Ordine del Giorno delle sedute, primi fra tutti il conto consuntivo 2014, il piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio preventivo 2015, per i quali sono arrivate già le prime sollecitazioni in ordine alla presentazione degli elaborati, al fine di una attenta valutazione.
Convocata, intanto, per il 30 giugno, alle ore 17.30, l’ultima seduta del mese di giugno che sarà dedicata a comunicazioni e interrogazioni. In particolare saranno esaminate le interrogazioni rinviate, in blocco, nell’ultima seduta ispettiva del 23 giugno u.s., tutte presentate, salvo una del consigliere Dipasquale, dai consiglieri Migliore e Nicita: due interrogazioni vedranno come relatore l’assessore Salvatore Corallo, per questioni attinenti la riqualificazione energetica dei corpi luminosi degli impianti di pubblica illuminazione e i risvolti di una concessione edilizia per la costruzione di un centro commerciale.
Altre cinque interrogazioni dovrebbero vedere la presenza in aula dell’assessore Stefano Martorana per le risposte, su argomenti riguardanti il settore turistico, sempre sollevati dagli stessi consiglieri.
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