Seduta ispettiva del Consiglio Comunale

di redazione
In altra parte del giornale abbiamo parlato, nel sottotitolo, di scranni vacanti e di pochi spunti interessanti: i primi in foto, i secondi veniamo a illustrali

Poche le segnalazioni degne di rilievo, nel corso delle comunicazioni della seduta ispettiva del Consiglio Comunale di martedì 30 giugno.
Gianluca Morando ha voluto sottoporre all’amministrazione le intersezioni di via Roma, isola pedonale, con le vie Sant’Anna e cso Vittorio Veneto, vie percorse dalle auto senza i necessari rallentamenti in corrispondenza degli incroci anzidetti, dove la gente passeggia tranquillamente, o almeno così dovrebbe.
Sempre in tema di sicurezza ha voluto sollecitare anche interventi per gli ingressi stradali della scuola Andersen, all’inizio della provinciale per Chiaramonte Gulfi, dove è, ormai, improcrastinabile un serio intervento a tutela delle famiglie che accompagnano i figli a scuola.
Giuseppe Lo Destro ha incentrato il suo intervento sulle criticità del turismo nella nostra città, attraverso varie sfaccettature che l’attento consigliere ha voluto evidenziare, invocando un tavolo di servizio con gli amministratori, per una verifica della situazione; intervento deciso, ripreso anche dalla consigliera Castro, che ha trovato la piena condivisione del Presidente del Consiglio, Giovanni Iacono, che, raramente, o quasi mai, interviene a sostegno delle segnalazioni dei colleghi consiglieri. Il fatto che, questa volta, abbia voluto dare peso all’intervento, sia pure limitatamente alla questione degli orari di apertura e chiusura del Castello di Donnafugata, è la cartina al tornasole di criticità, più volte emerse in diversi settori, più che altro legate a questioni di bilancio che impediscono di predisporre adeguati servizi.
Il consigliere La Porta ha sollecitato interventi per i rimborsi alle famiglie degli studenti pendolari, non mancando di esprimere, ancora una volta, riserve sulla pianificazione degli interventi di manutenzione di alcune strade di Marina di Ragusa.
Sulla difficile situazione delle strade interpoderali, una volta di competenza della provincia, si è soffermata Manuela Nicita, con  una sollecitazione per interventi diffusi di disinfestazione e derattizzazione.
Di carattere tecnico, ma denso di cultura politica, l’auspicio di Giorgio Massari per una serie di incontri in vista della nuova contabilità di bilancio, sulla falsariga di quanto accaduto, in passato, in occasione di importanti cambiamenti nella vita amministrativa dell’ente.
Assai critico, e di forte opposizione, l’intervento del consigliere Ialacqua, che riportiamo in altra parte del giornale, incentrato sulla mancata condivisione delle scelte dell’amministrazione per alcuni insediamenti alberghieri, che manifesterebbero l’assenza totale di soluzioni di continuità con la vecchia amministrazione e con il vecchio modo di fare politica.
Nel desolante panorama di scranni vacanti, facile, per Sonia Migliore, con tanta esperienza politica alle spalle, diventare la protagonista degli interventi di comunicazione, nonché delle due interrogazioni discusse, con l’assessore Corallo, delle quali era la presentatrice.
Abile nel toccare le corde dello strumento politico, dedica l’incipit ai rifiuti e alla discarica: non può non sapere che tutto dipende da Palermo e che siamo nelle mani della regione, ma il ruolo le impone di evidenziare le criticità e le scadenze citate dall’assessore Zanotto.
Se l’amministrazione ci inonda di comunicati sulla restituita pubblica fruizione di importanti strutture, come l’ex sala Ideal, l’auditorium della scuola Berlinguer, la sala Falcone Borsellino, il teatro della scuola Quasimodo, il teatro vescovile, Sonia Migliore non tralascia di ricordare la vicenda Marino: sa che potrà essere solo un progetto a lungo termine e, con buona probabilità, secondo le idee dell’amministrazione, ma capacità di fare opposizione è anche bussare al campanello di chi non vuole rispondere.
Impossibile non citare un passaggio delle sue comunicazioni, a proposito dei ritardi sulla questione rifiuti, provocati dal governo regionale e per cui auspica concreti interventi del sindaco nelle sedi opportune, non ultimo il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle all’assemblea regionale siciliana: è il Presidente del Consiglio, in questa occasione, che non può tenere a freno la verve politica e, con sottile sarcasmo e malcelata vena polemica, invit, a sua volta, la capogruppo dell’UDC a intervenire presso il suo partito, componente della maggioranza governativa, per sollecitare la Giunta regionale attraverso la sua parte politica.
Una provocazione, conoscendo lo sfaldamento del partito di Casini e la residua autorevolezza di pochi esponenti che poca attenzione possono dedicare alle vicende di periferia, del resto, ormai, da tempo tralasciate, impegnati come sono a salvare le loro posizioni. Ma è anche, indirettamente, il riconoscimento del percorso alternativo intrapreso dalla Migliore con un suo laboratorio politico, percorso che, naturalmente, non è visto con grande piacere da altre formazioni politiche e movimenti che, inopinatamente, segnano il passo nell’attività politica locale, sconsideratamente ferma in un momento assai delicato, nel quale ci potrebbero essere elezioni, nazionali o regionali, senza troppo preavviso.
Un dato positivo la discussione di due interrogazioni, presentate da Sonia Migliore, delle quali era relatore l’assessore Corallo: la prima sul bando di gara per i lavori e i corpi illuminanti per l’illuminazione pubblica, che ha visto la contrapposizione di due vedute diverse, fra il consigliere e l’assessore che ha esposto la posizione dell’amministrazione, pur evidenziando che, quando si parla di bandi di gara, la materia resta di pertinenza, esclusiva del dirigente e degli uffici.
Ancora più esaustiva e decisa, ancorché non apprezzata dall’interrogante, la risposta a proposito di una concessione edilizia per la costruzione di un centro commerciale a cui non è stata concessa proroga, nonostante l’avvenuto pagamento degli oneri concessori e il passaggio in perequazione di una grande estensione di terreno, divenuto di proprietà comunale e, addirittura, concesso dall’ente a terzi.
L’assessore Corallo, con il supporto del dirigente di settore, ha mostrato di avere contezza piena di una situazione ampiamente monitorata, nel contesto di un rapporto con la controparte che non mostra criticità, anche alla luce della posizione dell’ente comunale che ha agito con cognizione di causa.
Stigmatizzata dall’assessore la strategia del consigliere comunale che, pare, come in altre occasioni, sia più dedicata a suscitare allarme per possibili eventuali richieste di risarcimento che non alla verifica dei fatti con una netta propensione alla difesa delle posizioni del Comune.
Ancora rinviate, invece, per assenza dell’assessore Stefano Martorana, ufficialmente impegnato per appuntamenti istituzionali, altre cinque interrogazioni, quattro della Migliore su argomenti attinenti il turismo, delle quali ci riserviamo di attingere alle risposte scritte, anticipando le modifiche del regolamento che prevedono l’inserimento delle stesse, domande e risposte, nel sito istituzionale del Comune.

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