Seduta ispettiva del Consiglio Comunale sottoposta al nuovo regolamento

di redazione
Non è cambiato molto, anticipata la discussine delle interrogazioni rispetto alle comunicazioni

La seduta del Consiglio Comunale di lunedì 3 luglio, dedicata all’attività ispettiva è stata la prima sottoposta al nuovo regolamento.
Nessun cambiamento evidente, se non l’anticipazione della discussione delle interrogazioni rispetto alle comunicazioni. Per il resto tutto come prima, con pochissime presenze, lungo tutto l’arco della seduta, addirittura le ultime comunicazioni hanno visto solo due o tre consiglieri in aula.
Anche per l’esame delle interrogazioni, all’Ordine del Giorno due della consigliera Migliore, consueta assenza del relatore per cui si è discussa solo l’interpellanza relativa alle condizioni del Museo del Tempo Contadino e della Civica Raccolta Cappello, alla presenza dell’assessore Campo, mentre erano assenti l’assessore Iannucci e i dirigenti Distefano e Dimartino.
Per l’altra interrogazione, presentata da Sonia Migliore, sul Bando di Gara per il Progetto di creazione della Carta di Valorizzazione del Territorio del Distretto Turistico degli Iblei e per lo Sviluppo delle attività correlate, assente l’assessore al turismo Stefano Martorana, come pure i dirigenti coinvolti Distefano, Spata e Scarpulla.
Il nuovo regolamento, comunque, prevede dei cambiamenti al riguardo: saranno discusse in aula solo le interrogazioni a risposta orale, mentre quelle a risposta scritta non prevedranno l’esame in Consiglio.
Considerato che, spesso, è richiesta la risposta scritta, si prevede che, in futuro, saranno poche le interrogazioni da esaminare in aula: se, da un lato, ciò contribuirà all’efficienza dei lavori consiliari, resterà il rischio della convocazione di Consigli Comunali da dedicare prevalentemente alle comunicazioni, i cui contenuti, spesso, risultano insignificanti e strumentali.
Le comunicazioni hanno dato solo pochi spunti interessanti, dipendenti, soprattutto, dagli accadimenti degli ultimi giorni, relativi all’approvazione degli strumenti finanziari e alla sentenza del TAR su Randello.
E sono stati tutti interventi assai critici nei confronti dell’amministrazione, e del Movimento 5 Stelle in particolare, reo secondo il sentire comune di diversi consiglieri di aver tradito gli ideali e i principi portati avanti in campagna elettorale.
Il  consigliere del Movimento Città ha fatto emergere distanze sempre crescenti, come del resto avvenuto più volte negli ultimi tempi, fra il pensiero suo e del Movimento Città e quello dei Cinque Stelle.
In netta contrapposizione con quanto asserito, nella mattinata, dall’avvocato del Comune, ha voluto asserire che la svolta per la positiva sentenza del TAR è avvenuta dopo il ricorso ad opponendum del Comitato Randello Libera e di Fare Verde Vittoria che hanno addotto nuovi elementi difensivi, fatto che sarebbe stato sottaciuto dall’amministrazione. Una amministrazione, secondo il prof. Ialacqua che avrebbe agito spesso con scarsa convinzione, solo dietro solleciti degli ambientalisti, mantenendo un profilo basso, limitandosi al minimo indispensabile e tradendo elementi di pensiero fondamentali del Movimento 5 Stelle.
Non meno severo e pungente l’intervento di Manuela Nicita, consigliere eletto nelle file del Movimento di Grillo, che ha poi abbandonato non riscontrando i principi professati in campagna elettorale.
La Nicita ha scelto la seduta di lunedì 3 agosto per una dura requisitoria contro il suo ex Movimento e i suoi appartenenti, giudicando inefficace l’azione per l’ambiente, i rifiuti, il sociale, la lotta gli sprechi e ai privilegi, contro l’illegalità, per il consumo zero di territorio.
Nulla in tema di democrazia partecipata, difesa del bene comune, coinvolgimento della base nelle scelte amministrative, un po’ gli stessi temi che, sia pure in maniera riservata, sollevano molti dei consiglieri di maggioranza stanchi degli atteggiamenti, non tanto del Sindaco in prima persona, quanto di qualche assessore che snobba i modesti consiglieri comunali, fatto a tutti evidente nonostante la facciata di un Movimento che si vuole mostrare unito e compatto
Significativo il passo dell’intervento della Nicita quando dice che il Movimento 5 Stelle è formato da gente che ne sa troppo poco e da gente che ne sa troppo.
Ripercorrendo le nefandezze, a suo dire, dell’amministrazione si è detta attonita, come molti ragusani, per le arroganze alle quali sono sottoposti i cittadini ragusani.
Altro intervento ‘pesante’ per l’amministrazione, alla quale va addebitata una massiccia assenza in aula che lascia le sole voci ascoltate delle opposizioni, quello di Sonia Migliore che, intanto, ha introdotto un elemento nuovo sulla questione Randello asserendo che nell’ ’affare’ era coinvolto il Castello di Donnafugata; che, a quanto pare, doveva rientrare, insieme alle autorizzazioni ‘’marittime’’, per quel progetto di gestione, affidata ai privati, del Castello e di altri beni del patrimonio architettonico-culturale del Comune, a suo tempo annunciato dall’assessore al turismo Stefano Martorana e, poi, stranamente e inspiegabilmente, caduto nel più assoluto silenzio, proprio in coincidenza con l’avvio della questione Randello.
La Migliore non ha mancato di tenere desta l’attenzione sulle vicende legate all’approvazione degli atti di politica fiscale, nella precedente seduta del civico consesso.
Parlando di errori, di vizi e di numeri non coincidenti, ha rispolverato le certificazioni dei revisori dei conti che hanno acclarato le diverse criticità degli atti frettolosamente portati all’approvazione, senza permettere ai consiglieri un sereno e attento esame che avrebbe potuto anche essere propedeutico a proposte migliorative che, evidentemente, l’assessore non aspetta e non gradisce.
Le sue parole alimento per il fuoco delle polemiche che, qualcuno, ingenuamente, ritiene sopite, con plateale sostegno ai protagonisti che hanno evidenziato le criticità degli atti, in particolare il Presidente della Commissione Risorse, Massimo Agosta, del Movimento 5 Stelle e il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono, che non pochi dubbi ha sollevato sulla eccessiva fretta nel presentare atti, dopo mesi di ingiustificati ritardi.
Intervento chiuso con una particolarità emersa anche nei discorsi di qualche altro consigliere: mentre prima si sprecavano gli inviti alle dimissioni, con una forte contestazione, si nota, da qualche tempo, un atteggiamento più morbido, più costruttivo, nell’interesse del bene comune.
Restano posizioni di assoluta chiusura nei confronti dell’assessore al bilancio e al turismo Martorana per l’enorme deficit operativo nei rispettivi settori, ma ci sono disposizioni positive, ancorché condite da critiche, per esempio, nei confronti di Stefania Campo che, in un recente comunicato della Migliore, si ritiene solo debba essere contenuta dal Sindaco per la sua esuberanza. Addirittura si plaude ad un eventuale ingresso in giunta di un esponente di spicco della maggioranza, come il Presidente del Consiglio Iacono.
Lo stesso Sindaco Piccitto, come spesso si avverte anche negli interventi di altri consiglieri con la testa sulle spalle, è oggetto di attenzioni che potremmo definire costruttive: non ci sono atteggiamenti di chiusura, nelle parole di Sonia Migliore ma, piuttosto, comprensivi, quasi finalizzati alla difesa del primo cittadino, ad una sua esclusione dalle responsabilità principali delle criticità.
Lo si evince quando Sonia Migliore parla di ‘’brutta area attorno al Sindaco, troppe pressioni politiche, presenza di assessori protetti e intoccabili che mettono in imbarazzo la maggioranza, inutili faide interne che non si esauriscono nei corridoi ma si riverberano nelle cose del Comune.”

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