di redazione
Il civico consesso convocato nella piazza dell’Ospedale Civile insieme alla classe politica, alla dirigenza medica, ai sindacati e ai cittadini
Il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono, e il Sindaco Federico Piccitto, affiancati da tutto il Consiglio Comunale, sono intenzionati a dare battaglia contro l’Atto Aziendale dell’ASP di Ragusa che ritengono danneggi, eccessivamente, la città, privandola di importanti strutture sanitarie che verrebbero dirottate in periferia, senza precise strategie di carattere sanitario ma in base a logiche politico spartitorie.
A poco è servita la conferenza stampa organizzata dalla Direzione Strategica dell’ASP che, facendo il punto sui lavori e sulle procedure per il nuovo ospedale di Ragusa, aveva inteso fare emergere una realtà che, in linea con le dotazioni strutturali previste per il nuovo nosocomio, fosse rappresentativa della funzione baricentrica di Ragusa nel contesto del sistema sanitario della ex provincia.
Come era stato annunciato, convocato, per lunedì 5 ottobre, alle ore 16, un Consiglio Comunale aperto presso la piazza dell’Ospedale Civile, per discutere, appunto, di Atto Aziendale, insieme alle categorie interessate, alla classe politica, ai sindacati e ai cittadini.
In particolare, attesa la partecipazione dei cittadini, per la difesa della salute dei quali è intrapresa la battaglia.
Addirittura, per agevolare la partecipazione dei cittadini, si comunica che il 5 ottobre gli stalli per il parcheggio delle auto, segnati con strisce blu, saranno gratuiti dalle ore 16 alle 20 in via Leonardo Da Vinci, in Piazza del Popolo (davanti stazione ferroviaria) e in viale Sicilia.
Oltre al Presidente del Consiglio e al Sindaco, hanno espresso forti riserve sull’Atto Aziendale tutti i gruppi consiliari presenti a Palazzo dell’Aquila, nonché l’onorevole Ragusa dell’UDC e la senatrice Padua del PD.
Il Sindaco, Federico Piccitto, con una nota indirizzata ed inviata all’Assessore regionale alla Sanità, Baldassare Gucciardi, ha chiesto un incontro urgente per elencare le numerose criticità evidenziate nella proposta di Atto Aziendale e dotazione organica dell’Asp 7 di Ragusa.
Il primo cittadino, nel chiedere al rappresentante del Governo regionale di adottare gli opportuni correttivi in vista della piena operatività del nuovo Ospedale “Giovanni Paolo II”, risultando “necessario rispondere alle legittime esigenze della cittadinanza in ordine alla qualità del servizio sanitario offerto nel comune capoluogo, le quali rischiano di essere gravemente compromesse da un piano assolutamente carente dal punto di vista degli standard strutturali, tecnologici e quantitativi, e soprattutto senza logica né razionalità”, auspica che “l’incontro richiesto all’assessore alla Sanità, possa già concretizzarsi in occasione del consiglio comunale aperto in programma lunedì, sede nella quale l’assessore regionale avrebbe la possibilità di ascoltare direttamente dagli utenti e dagli operatori, e non solo dalle istituzioni, le numerose criticità presenti nella proposta elaborata dall’Asp 7 di Ragusa”
Nella nota inviata a Gucciardi, Piccitto ha sottolineato come, in un a nota inviata dalla Conferenza dei Capigruppo Consiliari lo scorso 24 settembre, si chiedeva ai vertici dell’Asp 7, “di non adottare il piano aziendale presentato e di avviare un percorso condiviso ed ampiamente partecipato, da concludersi in un tempo concordato, all’interno del quale integrare il piano con la necessaria base dati, al fine di effettuare scelte razionali e tese al miglioramento dei servizi per una maggiore tutela della salute”
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