Dopo la Sanità, il cementificio ?

di Cesare Pluchino
Il sindaco di Modica si preoccupa dell’insediamento produttivo di Modica, converrebbe al sindaco Piccitto tutelare quello di Ragusa
Notizie di stampa danno conto di un incontro avvenuto fra il sindaco di Modica e i rappresentanti della Colacem, l’azienda proprietaria dei cementifici di Ragusa e dell’area industriale di Modica – Pozzallo.
Simbolo di entrambi i poli industriali, i due stabilimenti sono stati determinanti per l’economia del territorio.
Incontro naturalmente incentrato sulla realtà dello stabilimento di Modica – Pozzallo,  che risente, come altri della profonda crisi del settore che obbligherà l’azienda, per il forte calo della produzione conseguente a quello della domanda, a concentrare la produzione su determinati siti che possano, da soli, soddisfare le richieste di produzione.
Al momento si ricorrerebbe alla cassa integrazione per mantenere in vita gli stabilimenti e i livelli occupazionali, ma gli studi di settore indicano che, anche in presenza di un risveglio del mercato, difficilmente si potrà tornare ai fasti produttivi di un tempo, per cui sarà ineludibile un riordino dei siti produttivi.
Tradotta in pratica, la diagnosi economica sfavorirebbe l’insediamento di Modica – Pozzallo, tenuto anche conto di uno stabilimento vetusto e strutturalmente svantaggiato.
Il sindaco di Modica avrebbe ottenuto ugualmente garanzie per la tutela del ‘suo’ stabilimento.
Considerato che Ragusa è sempre nel mirino delle strategie del sindaco di Modica, per il Tribunale, per le royalties, per il Libero Consorzio, per le strutture e i reparti ospedalieri, senza entrare per nulla sul merito delle questioni, sarebbe opportuno valutare idonee linee di difesa per questo settore, in anticipo su possibili prevedibili mosse.

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