di redazione
Ormai non si contano le opere seguite, con successo, dall’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Salvatore Corallo
Serio, riservato, stimato, espressione autentica e DOC del Movimento 5 Stelle, costituisce il motore dell’amministrazione Piccitto, attraverso una serie di interventi che, dopo traversie burocratiche, grazie alla disponibilità di fondi, si stanno concretizzando per dare un volto nuovo alla città.
Le strade, la vallata Santa Domenica, la pubblica illuminazione, la pista ciclabile, gli innumerevoli interventi nelle scuole, tante altre opere pubbliche, se non sono sue realizzazioni dirette, sono comunque seguite con particolare attenzione che limita al massimo le lungaggini burocratiche ed elimina I tempi morti, classici della pubblica amministrazione.
Uno dei progetti particolarmente seguiti dall’assessore Corallo è quello del rifacimento della rete idrica dell’acquedotto comunale: a seguito del DDG emesso lo scorso 23 settembre dal Dipartimento Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, è stato disposto il duplice finanziamento riguardante rispettivamente i lavori di rifacimento della rete acquedottistica di via Forlanini e vie adiacenti, per un importo di 1,5 milioni di euro ed un analogo intervento in Corso Mazzini e zone limitrofe, per 900.000 euro.
Con apposite delibere, la Giunta Municipale ha approvato i contenuti del DDG, come atto propedeutico all’avvio, in tempi brevi, dell’iter di realizzazione dei due interventi.
Soddisfazione hanno espresso il Sindaco Federico Piccitto e l’Assessore alle risorse idriche, Salvatore Corallo per l’atteso decreto di finanziamento per i primi due dei cinque progetti di sistemazione delle reti idriche cittadine.
“Abbiamo rapidamente elaborato ed approvato gli atti necessari per arrivare, in tempi brevi, all’avvio di opere strategiche ed essenziali per la nostra città.”
Ci piace registrare con soddisfazione che le sollecitazioni di qualche settimana fa, e la successiva missione a Palermo, hanno dato i frutti sperati.
Abbiamo il piacere di comunicare alla città di aver ricevuto comunicazione che anche per gli altri tre progetti relativi e precisamente quelli relativi al rifacimento delle reti idriche di via Psaumida e via S. Anna, per un importo di 1,5 milioni di euro ciascuno e per quello di viale delle Americhe, dell’importo di 900.000 euro, sono stati finalmente emessi i decreti di finanziamento a lungo attesi.
L’obiettivo, ora, è quello di recuperare i ritardi, non imputabili ad una responsabilità dell’Amministrazione Comunale, e giungere velocemente alla realizzazione di interventi che consentiranno di migliorare la situazione idrica generale per dare così una importante boccata d’ossigeno al comparto economico, con l’avvio di lavori per 6,3 milioni di euro complessivi”.
Successo anche per l’iniziativa dell’avviso pubblico, emanato dal Comune, per il progetto di sponsorizzazione e accordo di collaborazione per la riqualificazione dell’area a verde all’interno della rotatoria di piazza del Popolo: la ditta “Spazio Verde” si è aggiudicata i lavori di manutenzione del sito che verranno garantiti per cinque anni.
L’impresa dovrà provvedere alla messa a dimora di essenze arboree che richiamano in maniera più estesa l’ambiente mediterraneo, prevedendo l’introduzione di una sequenza di palme della specie “Livingstonia”, nonché di fioriture e del prato verde a raggiera.
Programmata anche l’installazione di un impianto di irrigazione e di punti luce che valorizzeranno la rotatoria stessa.
Salvatore Corallo, nella qualità di assessore al Verde Pubblico, si è detto felice di poter concretizzare l’avvio di un progetto considerato molto importante per l’intera città, perché consente di rivitalizzare, in maniera adeguata, una zona centrale, molto frequentata e caratterizzata da importanti strutture a servizio della collettività, nel percorso che conduce verso il Centro Storico Superiore.
Segnatamente i lavori di riqualificazione, collegati a quelli della vicina rotatoria di piazza Gramsci, contribuiranno al decoro dell’intera zona che, per anni, è stata lasciata in completo abbandono.
Attenzioni non solo in città, si guarada anche al territorio comunale e, in particolare, alle aree di pregio naturale e archeologico.
Il Comune di Ragusa, i comuni montani della ex provincia regionale, la Soprintendenza ai Beni Culturali e l’Ufficio Territoriale di Ragusa del Dipartimento Regionale Sviluppo Rurale sigleranno un accordo legato al piano di utilizzo dei fondi delle Comunità Montane, finalizzato al miglioramento della fruizione dell’Ipogeo di Calaforno.
La Giunta Municipale ha approvato un apposito schema di protocollo che verrà quanto prima sottoscritto dalle parti.
Ancora l’assessore Corallo esprime soddisfazione per l’importante azione volta a garantire la migliore accessibilità e fruizione, anche mediante un importante intervento di messa in sicurezza della zona, di un sito di eccezionale rilevanza archeologica per l’intera provincia, quale l’Ipogeo di Calaforno.
“La necessità di garantire ai numerosi visitatori la piena fruibilità dei beni archeologici, naturalistici, artistici ed architettonici di cui il nostro territorio dispone, rappresenta uno dei punti cardine di sviluppo, in quanto investe diversi settori, quali il turismo, la cultura e conseguentemente il comparto economico.
Per questo stiamo lavorando, in sinergia con gli altri enti istituzionali, a progetti specifici per il recupero di altre aree di pregio naturale ed archeologico presenti nel nostro territorio”.
