La politica, di maggioranza e di opposizione, non condivide la temporanea chiusura del PTE di Scoglitti

Immediata reazione del segretario cittadino di Vittoria del Partito Democratico, Giuseppe Nicastro, che ha inviato una lettera aperta sulla chiusura, sia pure, pare, temporanea, del PTE di Vittoria, al Commissario dell’ASP di Ragusa, l’arch. Angelo Aliquò, e ai Commissari Straordinari del Comune di Vittoria

Questo il contenuto della lettera aperta:
Oggetto: LETTERA APERTA SULLA SCELTA DI CHIUDERE IL PTE DI SCOGLITTI

Apprendiamo, ma comprendiamo con grande difficoltà, la volontà dell’Asp di chiudere, sia pur temporaneamente, il PTE di Scoglitti allo scopo di far trasferire il personale dello stesso presso il Pronto Soccorso di Vittoria. Probabilmente non si è tenuto conto che questa struttura compre un territorio molto più ampio di quanto all’apparenza possa sembrare.
Si fa presente che tale struttura orbita non solo attorno a Scoglitti, ma a tutta la fascia trasformata da Santa Croce Camerina fino a Contrada Macconi (in territorio di Acate) ragion per cui si tratta di un presidio territoriale di emergenza utile a tutti i lavoratori delle strutture serricole, ai pescatori della marineria e soprattutto cittadini di Scoglitti che in inverno sono all’incirca 4 mila.
Il PTE di Scoglitti non può quindi essere sostituito dalla Guardia medica, in quanto essendo attrezzato di ambulanza medicalizzata, importante ed utile per i molti casi di patologie tempo-dipendenti (quali infarti, emorragie celebrali ed ictus) risulta avere le caratteristiche di struttura importante ed utile per salvare la vita dei cittadini; una “semplice” Guardia medica, invece, non potrà mai dare la stessa assistenza ai cittadini di Scoglitti ed a tutti i lavoratori del territorio.
In merito al Pronto soccorso, chiediamo al Commissario dell’ASP Aliquò se questa direzione sanitaria ha tenuto conto del carico di lavoro delle strutture di Pronto soccorso delle altre città, in quanto ci risulta che le esigenze di Vittoria, con 65 mila abitanti ed un territorio molto vasto, superano di gran lunga quelle di altri comuni iblei, specie se consideriamo che il suo raggio di azione comprende anche Acate, Santa Croce e spesso anche Gela.
Per questo, chiediamo al direttore di potenziare il Pronto soccorso di Vittoria, ma senza intaccare minimamente il PTE di Scoglitti. Siamo certi che, con la sua esperienza, saprà trovare una soluzione alternativa più che valida.
Chiediamo altresì alla Commissione Prefettizia di Vittoria, in quanto attualmente garante della salute pubblica cittadina, di prendere in considerazione il nostro appello, istituendo un tavolo tecnico in cui gli stessi commissari si facciano portavoce della problematica che, a quanto pare, non interessa più gli esponenti di quel centrodestra regionale che, quando all’opposizione, organizzava sit-in vari davanti al Pronto Soccorso di Vittoria, sostenuta anche dagli ex amministratori locali, “gli sciolti”, ed ora, che al governo ci sono loro, latita ed è assente rispetto alle problematiche di Vittoria, anche di quelle sanitarie.

Una sollecitazione precisa quella di Giuseppe Nicastro, condita da una forte bacchettata agli esponenti del centro destra cittadino che, un tempo, organizzavano sit-in davanti al Pronto Soccorso, mentre ora non vogliono disturbare l’immobilismo dell’assessore reginale alla sanità, della stessa area politica, al momento facente parte del governo regionale, di fronte alle evidenti emergenze della sanità iblea.

In tal senso, qualche perplessità desta la nota dell’oin.le Orazio Ragusa, di Forza Italia, componente della compagine di governo, che affida solo ad una garbata sollecitazione al Commissario Aliquò il suo dissenso per le scelte sul PTE di Scoglitti, senza rivolgere precise istanze all’assessore regionale.

Anche in questo caso una lettera aperta:

Pte di Scoglitti, lettera aperta dell’on. Orazio Ragusa al manager dell’Asp Angelo Aliquò:
È indispensabile trovare una soluzione efficace per garantire l’erogazione di adeguati servizi alla popolazione della frazione rivierasca di Vittoria”

Ieri il manager ha comunicato che l’attività del Pte è stata temporaneamente sospesa, salvo convertirla in guardia medica, e che i medici sono stati assegnati al Pronto soccorso del Guzzardi oltre che alla postazione ambulanza del servizio 118 per far sì che possa essere medicalizzata.
“In serata, lo stesso manager – scrive l’on. Ragusa – ha corretto parzialmente il tiro e ha annunciato che nelle prossime ore, verosimilmente lunedì, ci sarà un incontro con i medici dell’emergenza del territorio per capire come sopperire alle problematiche venutesi a creare a Scoglitti.
Sono certo che Aliquò, molto capace e fattivo, riuscirà a trovare la quadra e a garantire le dovute soluzioni per la frazione rivierasca di Vittoria.
Che, se nel periodo invernale dà ospitalità a 4.000 residenti, nel periodo estivo, non dimentichiamolo, fa soggiornare lungo la costa qualcosa come 45-50 mila villeggianti.
Il Pte di Scoglitti è stato attivato per dare risposte sul fronte dell’emergenza sanitaria a un numero consistente di cittadini.
Se si vuole, è possibile sopperire alle eventuali carenze che si verranno a creare, sul fronte dell’erogazione dei servizi sanitari, nella maniera più adeguata. I
vertici dell’Asp riusciranno, di certo, a fare quadrare il cerchio e a garantire la salute all’intera popolazione vittoriese, gestendo nella maniera migliore il personale a disposizione.
È uno sforzo importante quello che si chiede di compiere ai responsabili dell’azienda sanitaria provinciale. Ma sono certo che si riuscirà ad inquadrare la questione con la dovuta obiettività e ad assicurare le risposte che tutti si attendono”.

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