di redazione
Provvedimenti che testimoniano di un lavoro che va avanti nelle stanze dell’amministrazione, in netta antitesi con critiche di certa minoranza che appare alla corda, senza, ormai, valide argomentazioni per fare opposizione seria
Una amministrazione, quella del Sindaco Piccitto, che, nonostante le fisiologiche difficoltà iniziali, ha lavorato, compatibilmente alle ristrettezze di bilancio, e sembra avviarsi verso adempimenti di un certo peso che riguardano, fra l’altro, punti fondanti del programma elettorale.
La Giunta, con apposita deliberazione, la n. 421 15/10/2014, aveva istituito il servizio V “Piano Strategico Città di Ragusa”, al fine di dotarsi di una struttura organizzativa per la predisposizione di atti di pianificazione strategica indispensabili per il raggiungimento di obiettivi di medio e lungo termine coerentemente al mandato elettorale del Sindaco e secondo i modelli di riferimento della Smart City, del B.E.S. e della programmazione dei fondi europei – PO FESR SICILIA 2014-2020 e fondi diretti.
Le finalità del Servizio V sono così articolate:
1. Piano strategico Città di Ragusa
2. Masterplan Strategico Città di Ragusa
3. Ragusa Smart City
4. Programmi e progetti a valere su risorse comunitarie. nazionali e regionali.
5. Programmi e progetti complessi.
Per la formazione del Piano Strategico, l’Amministrazione con deliberazione di G.M. n.39 del 22/01/2015 ha approvato le linee guida per il Piano Strategico Città di Ragusa.
Le Linee guida dettano le prime indicazioni per la formazione del Piano Strategico, indicando: ‘impostazione e la filosofia generale del piano, le fasi e le tappe principali, gli organi e le strutture operative, i metodi di stesura del piano ed i processi di lavoro.
Al fine di potere attuare i tavoli tecnici dei vari assi strategici, in atto si sta preparando un documento preliminare al piano per analizzare i vari indicatori che caratterizzano detti assi.
L’analisi è rivolta all’intero territorio comunale ed è basata su strumenti di gestione di una città riferita alle diverse dimensioni: sociale, ambientale, economico; dati indispensabili per potere programmare le vari azioni atte al raggiungimento di una visione del territorio che sia sostenibile e quindi avente caratteristiche di equità, sostenibilità e fattibilità economica.
Nell’ambito della Smart City sono stati analizzati i vari indicatori disposti dai citylab, riferiti agli anni 2012, 2013, 2014 e 2015 valutando le dimensioni Economy, Living, Environment, Mobility, People e Government ed aggregando i valori non normalizzati e normalizzati per potere definire il rating generale e stilare le varie classifiche confrontando la Città di Ragusa con gli altri capoluoghi di provincia d’Italia.
Per ogni dimensione sono state definiti i relativi Benchmarking per potere comparare il territorio di Ragusa con le migliori realtà e quindi valutare il target da raggiungere.
In tutto sono stati analizzati per il solo anno 2015, tra parametri standard ed smart, 84 indicatori.
L’analisi e stata rivolta anche all’ Ecosistema Urbano che valuta la qualità ambientale dei comuni capoluogo di provincia ed in particolare gli indicatori definiscono obiettivi di sostenibilità riferiti all’Aria, all’Acqua, alla Mobilità, ai Rifiuti ed all’Energia.
L’analisi è stata disposta per gli anni 2012, 2013, 2014 e 2015 e per ogni indicatore si è definita la relativa classifica, per il solo anno 2015 sono stati analizzati 18 indicatori e la variazione dei relativi ranking.
Per la misura del benessere equo e sostenibile di una città si è analizzato il rapporto UrBes 2015 basato su 11 dimensioni: Salute, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza, Paesaggio e patrimonio culturale, Ambiente, Ricerca e innovazione e Qualità dei servizi.
Su ciascun indicatore delle varie dimensioni è stato definito il relativo valore non normalizzato sui vari ambiti territoriali: Comune, Provincia, Regione, Ripartizione Mezzogiorno ed Italia; per il 2015 sono stati analizzati 64 indicatori, che possono essere aggregati nelle 11 dimensioni su valori normalizzati al fine di potere definire le varie posizioni sia sulle singole dimensioni che sul rating generale.
Per quanto attiene la Struttura Socio-Economica sono stati acquisiti ed analizzati i dati relativi alla dimensione territorio e popolazione per un arco temporale 2008-2015 con la valutazione ed aggregazione di 28 indicatori ed i dati relativi alla dimensione lavoro per un arco temporale 2008-2013 con la valutazione di 20 indicatori.
Per quanto attiene ai Fondi Europei 2014-2020 si è analizzato il PO FESR 2014-2020 della Regione Sicilia e sono stati studiati i vari assi strategici ed i relativi obiettivi specifici e le varie azioni, in funzione dei beneficiari e dei fondi che dovrebbero essere messi a disposizione, inoltre si stanno monitorando i fondi europei per gli interventi diretti dei vari Programmi Comunitari.
Si evidenzia che per il PO FESR Sicilia 2014-2020 sono previsti finanziamenti per €.4.557.908.024,00 di cui €.3.418.431.018,00 come cofinanziamento Comunitario ed €.1.139.477.006,00 come cofinanziamento Nazionale, delle 64 azioni previste gli enti locali risultano beneficiari in ben 33 azioni, quindi si ha una grande opportunità di potere attuare tutta una serie di investimenti nel territorio della Città di Ragusa.
Dall’analisi degli indicatori allo stato analizzati, circa 200, si sta predisponendo un sistema informativo di archiviazione, informatizzazione e gestione del patrimonio informativo al fine di produrre rappresentazioni cartografiche interattive e dinamiche degli indicatori, strumento indispensabile sia per la fase di definizione del documento preliminare al Piano Strategico, sia per l’aggiornamento costante dei dati e per il monitoraggio, nonché strumento di supporto per il Masterplan Strategico, per la Pianificazione Particolareggiata e per i Piani di Settore.
Con Deliberazione di Giunta Municipale n.470 e 471 del 24/11/2015 sono stati approvati i documenti preliminari per il Piano Strategico della Città di Ragusa inerente il Benessere Equo e Sostenibile e la SmartCity, deliberando la scelta del set di indicatori e target da trattare nei vari assi strategici dei tavoli tecnici.
Il passo successivo sarà la costituzione del FORUM per sottoporre ai principali soggetti pubblici e privati l’idea di dotarsi di un piano strategico per la città, acquisendo le relative iniziative e per consentire la definizione e l’avvio dei tavoli di lavoro.
Le attività collegate al piano strategico sono state illustrate in conferenza stampa dal Sindaco Federico Piccitto e dal vice Sindaco, Massimo Iannucci.
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