L’utilizzo concreto e funzionale dei simboli del territorio

Giovanissimi alunni, utenti della refezione scolastica, coinvolti in un progetto di conoscenza e preparazione di pietanze tipiche locali. Cavati e scacce protagonisti della chiusura dell’anno scolastico.

Annunciato già in occasione della presentazione del servizio di refezione scolastica, assieme ad altre iniziative tutte regolarmente andate in porto, puntualmente si è realizzato il progetto “Mani in pasta” promosso dal Comune di Ragusa in collaborazione con la società che gestisce il servizio di refezione scolastica in città.
Particolarmente per il servizio di refezione scolastica si è avvertita la valenza del lavoro dell’assessore Giovanni Iacono che, grazie anche alla collaborazione di Saretto Sortino, responsabile dell’azienda che ha curato il servizio in appalto per conto del Comune, ha dato vita ad una serie di importanti iniziative, durante l’anno, che hanno visto il coinvolgimento dei giovanissimi alunni e, cosa assai importante, anche delle famiglie.
Come dicevamo, iniziative annunciate, concretizzate e tutte che hanno riscosso grandi riscontri, presso grandi e piccini

Ieri, martedì 28 maggio, presso le cucine didattiche messe a disposizione dal CoRFiLac, ente di ricerca ubicato al km 5 della S.P. 25 Ragusa – Marina di Ragusa, si è tenuta la giornata conclusiva del progetto “Mani in pasta”.
Dopo i laboratori, tenutisi il 16 e il 23 maggio, nel corso dei quali alcuni alunni della scuola ‘Paolo Vetri’ hanno imparato a preparare “cavatielli” e “scacce”, sotto la guida del cuoco della “Ristora Food & Service”, si è organizzata una giornata conclusiva che ha avuto per protagonisti questi cibi che appartengono alla tradizione culinaria ragusana.
Va detto che nel contesto del progetto, i bambini hanno avuto modo di gustare anche le insalate preparate con le lattughe che gli stessi scolari hanno seminato, nei mesi precedenti, in un orto sociale del Comune.
Una iniziativa completa, per far assumere contezza ai giovani alunni delle peculiarità dei prodotti tipici locali, che ha trovato valide collaboratrici nelle docenti che hanno implementato i programmi con lezioni specifiche sulla materia.

La giornata conclusiva si è trasformata in una grande festa, presenti l’assessore Giovanni iacono, Saretto Sortino, il dirigente del settore, il dott. Francesco Scrofani e la funzionaria dott.ssa Calabrese.
Grande comunicativa di Giovanni Iacono che ha trascinato i bambini in una serie di considerazioni sulle aspettative dei piccoli utenti e delle famiglie, interventi delle docenti e un assaggio delle specialità tipiche, cavatelli al sugo di maiale, stufato di maiale e scacce al pomodoro e formaggio per tutti i presenti e i giornalisti intervenuti.
Una festa che ha coronato un anno di servizio connotato dall’eccellenza e dalla qualità dei cibi, senza intoppi e con il grande gradimento di alunni, docenti e famiglie che hanno apprezzato quanto l’amministrazione si è sforzata di offrire, in questo trovando la grande professionalità di Saretto Sortino che costituisce uno dei patrimoni importanti della città.

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