Politica da avanspettacolo

L’amministrazione ignora i comunicati dei 5 Stelle, nemmeno li cita quando si occupa delle problematiche sollevate, indipendentemente se sono strumentali o meno, ma i comunicati dei 5 Stelle sono, quasi sempre, salvo rare eccezioni, strumentali.
Il Sindaco impone la sua linea, che non condividiamo affatto, guarda solo al problema e cerca di risolverlo, non solo riconoscendolo ma anche scusandosi con la città, con i cittadini, per qualcosa che non va.
Rifugge, in assoluto, dalle polemiche e, forse, in cuor suo, è convinto che la cosa paghi, che la gente lo apprezzi per questo atteggiamento.
Certo il suo modo di fare politica è lontano, sia da quello della prima repubblica come anche da quello della seconda.
Così affronta il problema diserbo e sfalcio delle aree pubbliche, rendendosi conto che la situazione non è piacevole, che è innegabile che c’è una emergenza non risolta in città.

E lo ammette, diramando una nota, con l’assessore Iacono, per avvisare che l’emergenza era già al centro dell’attenzione: da lunedì prossimo inizieranno gli interventi di sfalcio e diserbo delle aree pubbliche del territorio comunale, trenta unità all’opera per un intervento straordinario.
Aggiunge Giovanni Iacono: “Questa Amministrazione di concerto con il servizio verde pubblico ha predisposto un piano che prevede un intervento da parte di diverse squadre di operai. Le operazioni di sfalcio e diserbo che comporteranno una spesa di circa 80.000 euro, interesseranno le aree pubbliche del territorio comunale che saranno sottoposte ad un accurato lavoro che consentirà di ripulire ed eliminare le erbe infestanti dai marciapiedi, strade, aiuole ed aree a verde.
L’avvio del servizio ha subito qualche ritardo a causa del nuovo sistema di gara telematica che ha richiesto più tempo prima di procedere alla aggiudicazione dei lavori”.
Sull’intervento, che inizierà la prossima settimana, si registra anche l’intervento del sindaco Peppe Cassì che dichiara quanto segue:
“In molte strade sono presenti erbacce ed il decoro non è quello che dovrebbe essere; di questo, innanzitutto, a nome dell’Amministrazione, ci tengo a scusarmi con i cittadini.
Inoltre, diversamente dal passato, il divieto di utilizzo di diserbanti chimici implica una più rapida ricrescita delle piante infestanti.
Da lunedì, però, la riorganizzazione del servizio e finalmente l’utilizzo di nuove squadre ci permetterà di entrare a regime nel giro di qualche settimana.
Interverremo in città, nelle periferie, nelle frazioni e nelle contrade. Siamo arrivati un pò in ritardo, lo so bene, ma il dovere di un’Amministrazione è trovare soluzioni, non scuse”.

Fino a qui tutto sarebbe rimasto nella normalità, l’amministrazione chiarisce che non ha dimenticato le criticità, il fatto che la gara fosse già avviata è lampante e non può essere contestato.
Nella confusione mediatica i grillini, allenati a rivendicare meriti, avrebbero potuto vantare di aver inoltrato la sollecitazione giusta, anche se la contemporaneità fa propendere per i soliti comunicati ad orologeria, favoriti dalla solita talpa negli uffici.
Ma i grillini non dimenticano l’origine del Movimento e del suo creatore che ha dato loro anche il nome e allora via con lo spettacolo, anche se di avanspettacolo di tratta.
Perchè uno dei consiglieri posta sui social, e forse domani arriverà anche un comunicato, un intervento che è un capolavoro.
Dopo aver attaccato l’amministrazione per le criticità della gestione dell’appalto, per le zone che risultano abbandonate, per le sterpaglie ad altezza d’uomo, per la latitanza degli addetti al servizio che in certe zone non si vedono da tempo, sui social si critica perché le risposte arrivano a suon di soldi, si chiedono perché non bastano i 600.000 euro previsti, non ammettendo che l’appalto di paternità grillina si è rivelato inadeguato e che la cifra è da spartire su tre annualità.
Si è chiesto il consigliere grillino perché già si sono dovuti programmare interventi straordinari? Hanno valutato i grillini l’assurdità della scelta di sostituire il servizio della ditta Busso che ha centinaia di unità di personale e può intervenire, singolarmente, in una via, per una emergenza, con uomini e mezzi adeguati?
Il consigliere cerca chi controlla il rispetto del capitolato d’impresa, perché non chiede la convocazione della commissione trasparenza, già spesso convocata per appalti dei 5 Stelle?
Dopo i 25.000 euro stanziati per un primo servizio straordinario, ora servono 80.000 euro, il consigliere si chiede se basteranno per supportare la ditta titolare del servizio.
Noi ci chiediamo se il grillino ha capito che l’appalto dei 5 Stelle era totalmente inadeguato per le esigenze della città, ma, più ancora ci chiediamo: lo vogliono i 5 Stelle un servizio che risolva l’emergenza o devono fare solo avanspettacolo ?

Ultimi Articoli