Il video turistico irrompe nell’artificioso silenzio che precede le decisioni fatali

di Cesare Pluchino
Una interrogazione dei consiglieri Chiavola e D’Asta squarcia la procurata assenza di clamore attorno all’attesa sulle decisioni del Sindaco di Ragusa sulle questioni interne del Movimento 5 Stelle

Irritando qualche lettore affetto dalla sindrome del ‘pedone frustrato’, avevamo fatto voto, al dio pentastellato, di non interferire con articoli e commenti nelle complicate vicende interne del Movimento 5 Stelle di Ragusa. Avevamo abbandonato l’argomento per buona parte delle festività e ci accingevamo a rispolverarlo alla mezzanotte di oggi domenica 17 gennaio, data che ci era stata indicata da uno dei consiglieri dissidenti come termine ultimo oltre al quale i contestatori avrebbero preso loro decisioni.
Da indiscrezioni trapelate dall’interno della compagine assessoriale, pare che anche questo termine venga disatteso per una riunione finale che dovrebbe aver luogo martedì, al cui esito sono legate le decisioni finali del primo cittadino per dirimere la complicata vicenda interna che assilla, ormai da mesi, il Movimento 5 Stelle.
Nonostante la delicatezza della situazione, domina, comunque, un moderato ottimismo e autorevoli fonti confidano in segnali forti di cambiamento reale.
Ma come si può pensare di organizzare due conferenze stampa importanti in un momento come questo?
Passi per il report della Polizia Municipale che costituisce il fiore all’occhiello del Comune di Ragusa, con assessore e Comandante Dirigente mai sfiorati nemmeno dal più semplice dei rilievi, benvoluti e apprezzati unanimemente in città assieme a tutto il Corpo che assicura una ottimale gestione di tutti i servizi.
Da questa conferenza stampa ci sarà da trarre solo benefici effetti di consenso diffuso.
Così potrebbe non essere per la presentazione del video per la promozione turistica del territorio della città, iniziativa che coinvolge direttamente l’assessore impelagato nelle vicende interne del movimento, e che rispolvera le questioni legate alla partecipazione all’EXPO, poi abortita.
Anche volendosi limitare a parlare solo del video, ci hanno pensato, con sospetta coincidenza temporale, con la cosiddetta opposizione ad orologeria, i consiglieri del Partito Democratico Mario D’Asta e Mario Chiavola che nella mattinata di domenica 17 gennaio, un giorno prima dell’annunciata conferenza stampa, fanno arrivare un comunicato stampa dove, addirittura, parlano di ‘giallo’ del video di promozione turistica.
Premettiamo che molte delle eccezioni sollevate sono del tutto pretestuose e gratuite, come quella marchiana che il video sarebbe stato acquistato da una società operante nella stessa città della collaboratrice del Sindaco per gli eventi culturali a forte valenza turistica.
La dott.ssa Tuzzolino fa ormai parte di quei ‘poveri disgraziati’, come li chiamerebbe la vicepresidente del Consiglio Federico, chiamati in causa, anche a sproposito, per ogni rilievo da sollevare contro l’amministrazione: precisando che di collaboratrice si tratta, e non di esperta, si sta ora esagerando, cercando di coinvolgere la stessa per vicende che poco la riguardano, dai compleanni alle scelte di un regista per il video. Segno che non si riescono a trovare i rilievi giusti sul suo operato, del resto ancora non emersi, rilievi limitati, finora, a questionari sulla sua attività, mentre si può azzardare che le sue competenze siano magari utili in settori attinenti al suo lavoro presso l’ente.
Ma è indubbio che ci sono anche, nel comunicato, domande interessanti, alle quali si dovranno dare risposte.
La tanto attesa presentazione del video dovrà chiarire, secondo D’Asta e Chiavola, il “giallo del video di promozione turistica”, così considerato anche dagli utenti Facebook.
Acquistato presso una società di Palermo, per la promozione di Ragusa all’EXPO 2015, dagli uffici su disposizione assai tardiva dell’assessore al turismo Martorana, datata 29 giugno 2015, quando l’EXPO era iniziato ormai da due mesi, e l’amministrazione aveva annullato già la partecipazione al Cluster Biomediterraneo, non all’EXPO per il quale si attendevano, ancora, gli esiti della programmazione regionale nel padiglione Italia, nella parte riservata alle regioni.
Qui i consiglieri hanno fatto un po’ di confusione, sul ritardo dell’ordine, due mesi e non uno, e sulla mancata partecipazione che era limitata al Cluster (quello di Cartabellotta con la scopa in mano per capirci).
Sarà stata una strategia studiata di Martorana, perché lo stesso è stato artefice della mancata partecipazione, insieme al Sindaco, e della commissione del video, quindi fuori luogo il passaggio della mano destra che non sa cosa fa la mano sinistra. Per quanto contestato, pensiamo che a questo Stefano Martorana ci arriva!
Qui inizierebbe il giallo: il video, che i consiglieri considerano ben fatto dal giovane regista palermitano, sarebbe stato caricato sulle piattaforme social (pensiamo di capire facebook), dove ha ricevuto molte condivisioni.
Poi, improvvisamente, ne è stata impedita la visualizzazione pubblica perché veniva permessa solo se in possesso di una password. Dopo ancora, il video è tornato per qualche giorno visibile e dopo nuovamente protetto da password.
Recriminazioni per il fatto di non aver potuto sfruttare la vetrina dell’EXPO, come pure di non aver potuto promuovere il territorio per la stagione estiva e per quella autunnale, appena passate. Ma i consiglieri dovrebbero sapere che la promozione non si fa un mese prima, passi per la partecipazione all’EXPO, ma è proiettata sul medio e lungo termine.
Legittimo il quesito per i motivi che avrebbero fatto conservare, comunque inutilizzato, il video per tanti mesi.
Ancora più legittima la domanda sul perché il video non sia stato utilizzato sui canali social del Comune e, aggiungiamo noi, sul sito istituzionale, mentre suscita curiosità il fatto che lo stesso video sia tuttora visibile sul profilo personale di Youtube di uno dei consiglieri comunali grillini, per quanto è facile immaginare che, fatta una copia, nel periodo senza censura, il consigliere abbia pensato di impreziosire la sua pagina con cotanta opera d’arte, se la stessa è stata lasciata alla libera fruizione.
Non manca anche il rilievo sul fatto che paghiamo un esperto del sindaco per la comunicazione sul web, ma, anche in questo caso, dobbiamo eccepire che il ‘povero disgraziato’, per dirla sempre alla Federico, fa quello che gli viene ordinato e, quindi, il richiamo al fatto che è pagato è un tantino fuori luogo.
È arrivato, comunque, il momento di apprezzare questo video, di capire come sarà utilizzato, di come è stato concepito nel contesto delle strategie per il marketing territoriale e, considerato che siamo all’inizio dell’anno, quali sono i programmi previsti dall’assessorato anche in funzione dell’ormai prossimo periodo primaverile e pasquale che, solitamente richiama un grane numero di visitatori nella nostra città.

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