Profumo di Lambruschi

di redazione
Pochi i personaggi pubblici, dello sport in particolare, che non sono stati dimenticati a Ragusa

Come pochi, Gianni Lambruschi, già allenatore della Virtus Ragusa degli anni d’oro, ha lasciato un ottimo ricordo, trascinandosi nel suo peregrinare professionale per la penisola, con qualche puntata oltre confine, una serie di rapporti indelebili con la nostra terra e molti dei suoi abitanti, non solamente con tifosi e patiti della pallacanestro.
Sono gli stessi rapporti che hanno accolto con entusiasmo il suo ritorno in terra iblea e sono alla base di quelle condizioni che lo fanno considerare uno di famiglia per la nuova avventura in casa Passalacqua.
A poche ore dal arrivo, affiancato dal vice presidente della squadra, Davide Passalacqua, si è presentato alla stampa, con la sciarpa biancoverde al collo, nella nuova veste di allenatore della Virtus Eirene.
Il vicepresidente ha rivolto il doveroso ringraziamento per il lavoro svolto e i traguardi ottenuti dall’esonerato Molino ma si è affrettato a dire che, ormai, si è girata la pagina e occorre rivolgere le attenzioni al nuovo coach.
Lambruschi ha sfoderato la consueta serietà professionale, ringraziando la proprietà per la scelta che ha voluto fermare sulla sua persona, accettando la sfida che lo coinvolge in una delle realtà societarie più interessanti, a livello nazionale, della pallacanestro femminile, senza eccedere in proclami e in dichiarazioni mirate alla ricerca di facile consenso, che, peraltro, non gli manca.
Definito l’uomo dei miracoli, ha rigettato l’etichetta di mago, vantando la sua normalità che, forse, gli permette di essere ricordato e accolto con l’entusiasmo che ha avuto modo di apprezzare alla sua prima uscita ufficiale con i colori biancoverdi.
Un ringraziamento per i tanti vecchi tifosi che hanno salutato il suo ritorno a Ragusa, ma considerando l’avventura passata ormai definitivamente da destinare al bagaglio dei ricordi.
Si apre una pagina nuova con la Passalacqua, una nuova avventura che si è detto felice di affrontare nell’ottica degli obiettivi per i quali la squadra è stata forgiata.
Una squadra che ha riempito il grande vuoto di basket che avvertiva la città e che deve riuscire, sempre più, a catalizzare interesse, passione ed entusiasmo.
Il vicepresidente ha sottolineato il cambio di passo che si è voluto imprimere, l’accelerata che si è voluta dare alla squadra, dal punto di vista tecnico, Gianni Lambruschi si è detto conscio della responsabilità per le aspettative della piazza, del pubblico e dei dirigenti, dicendosi fiducioso che il suo modo di vedere la pallacanestro, naturalmente differente da quello di qualsiasi altro allenatore, troverà il substrato adatto per imboccare la strada del successo, grazie anche alla conoscenza di diverse atlete e alla collaborazione dello staff tecnico.
Staff tecnico composto da Recupido e Ferrara che guideranno la squadra contro Umbertide, domenica pomeriggio, decisione che Lambruschi ha ritenuto doverosa per il lavoro che hanno svolto fino ad orai e che gli potrà permettere di assistere, dalla panchina, come spettatore privilegiato dell’esordio della nuova avventura.

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