Il Console tunisino Farhat Ben Sohissi è arrivato da Palermo a Scoglitti, precisamente a Baia Dorica nella Piazza Giro di Boa, nella serata di sabato 21 settembre.
Presenti il fotoreporter Franco Assenza, il rappresentante Cgil per i servizi immigrati Sami Rohuma, un accompagnatore interprete, in commemorazione del tragico sbarco che undici anni fa costò la vita a quattordici immigrati tunisini, è‘ stata deposta una lapide con i nomi dei 14 migranti disperati deceduti in quel terribile incidente.
Il console, inoltre, con la collaborazione del fotoreporter Assenza, nelle prossime settimane, presenterà documentari sulla storia vera del tragico sbarco.
Il console è rimasto colpito dai diversi reportage sulle vittime del mare e sulle tragedie di morti innocenti annegati alla ricerca di una vita migliore, curati dal fotoreporter vittoriese, e lo ha voluto incontrare, con la presenza della delegazione Cgil nella persona del responsabile ai servizi degli immigrati Sami Rohuma.
Un incontro commovente mediante il quale Ben Sohissi ha ritenuto opportuno ringraziare Assenza e abbracciarlo fraternamente, durante la serata nella quale è avvenuto uno scambio di doni e souvenir delle due diverse etnie, per sugellare due culture divise solo dal Mare Mediterraneo.
“Non c’è solo il mare fra Tunisi e Italia esiste un legame di culture che devono continuare a collaborare” ha rimarcato il console nella lunga conversazione con il fotoreporter Assenza.
