Eravamo stati fra quelli che non avevano dato peso alle sconfitte in Coppa, peraltro contro un Santa Croce che ha dimostrato i suoi limiti con una sconfitta dal punteggio tennistico.
Piuttosto ci hanno stupito, durnate la settimana le valutazioni su un Pedare che si è rivelato squadra inesistente, assai deludente sul piano tattico e tecnico.
Per questo motivo, on può essere quello di ieri un banco di prova affidabile per il Ragusa Calcio ma la vittoria è assai importante per il morale e per la classifica.
La pratica Pedara è stata esitata nei primi dieci minuti di gioco, il merito del Ragusa quello di non aver allentato la concentrazione e di avere messo in evidenza, per quasi tutta la partita una squadra on buone individualità e una visione di gioco concreta.
Il Pedara è esistito solo ad inizio di secondo tempo, quando ha cercato di invertire l’andamento della partita, ma questo è servito solo per far perfezionare schemi ed automatismi alla formazione di casa che sembra aver recepito le idee di Settineri.
Protagonista in campo il duttile Azzara che ha trovato la rete due volte, nei minuti inziali, con grande opportunità, bravi Chiavaro e Urquiza a concretizzare l’occasione di un calcio d’angolo.
Conferme da Piyuka che ha fatto vedere buone cose, ma tutta la formazione ha dimostrato di essere pronta per affrontare le difficoltà che, inevitabilmente si presenteranno ad una neopromossa.
“Siamo entrati in campo con una forza travolgente, ma restando sempre che ha creato più di un imbarazzo al Pedara. E nel giro di pochissimo tempo siamo riusciti a trovare le reti che ci hanno permesso di mettere al sicuro il risultato.
Poi, il ritmo è naturalmente calato. Abbiamo creato numerose altre occasioni ma, in questo caso, non siamo stati baciati dalla fortuna. In ogni caso, ci interessava garantire una certa continuità dopo il successo ottenuto a Enna. E ci siamo riusciti. Ma non siamo che all’inizio. E, naturalmente, ci sono ulteriori margini di miglioramento. Intanto, voltiamo pagina. E pensiamo già alla prossima partita di domenica con il Palazzolo sul loro campo. Un’ultima sottolineatura. Vorrei ringraziare il gruppo per la notevole disponibilità dimostrata”.
Il diesse Emanuele Merola aggiunge: “Sono molto soddisfatto di come sono andate le cose. La squadra è apparsa molto equilibrata e soprattutto determinata rispetto agli obiettivi da raggiungere.
Ritengo che potranno arrivare ulteriori soddisfazioni se ci sarà l’opportunità di lavorare con la massima tranquillità. Voglio ringraziare lo staff tecnico, con in testa il tecnico, Alessandro Settineri, per il buon lavoro svolto e naturalmente la squadra. E grazie a tutti i sostenitori azzurri che sono venuti a vederci”.
Unica nota stonata della giornata, la scarsa presenza di pubblico.
Questa la formazione del Ragusa Calcio 1949:
Caruso, Milizia (34’pt Cappello), Cerra (40’st Carrera) , Palermo (17’st Nigname), Urquiza, Chiavaro, Azzara (28’ Alassani), Kouame, Bettabghor, Piyuka, Savasta (17’pt Finocchiaro)
Arbitro Falco di Siracusa, coadiuvato dai collaboratori Sebastianella e Quattrotto di Messina

