di Cesare Pluchino
Seduta del Consiglio Comunale per l’elezione del Presidente del Consiglio
Nel groviglio di situazioni irrisolte che assillano il Movimento 5 Stelle si inserisce la seduta di Consiglio Comunale, dalla convocazione inevitabile per due punti all’Ordine del Giorno non procrastinabili.
Si deve eleggere il Presidente del Consiglio e si deve approvare la Pianificazione servizio farmaceutico nel territorio comunale, due incombenze che rivelano aspetti attinenti alle fibrillazioni interne del Movimento 5 Stelle.
Per la Pianificazione del servizio farmaceutico qualche consigliere è in disaccordo con le decisioni della Giunta, in particolare per il posizionamento di una seconda farmacia a Marina di Ragusa.
Le scelte dell’amministrazione sono, comunque, supportate dal sostegno, nella fattispecie, di elementi delle opposizioni e dello stesso assessore Salvatore Martorana, in più occasioni dichiaratosi contrario all’eventualità di u a seconda farmacia nella frazione balneare.
Decisioni, quindi, che si riverbereranno sulle frizioni interne al Movimento 5 Stelle.
Per l’elezione del Presidente del Consiglio, riunioni fino all’ultimo momento degli esponenti del Movimento 5 Stelle, considerato anche che i numeri della maggioranza ufficiale, sedici 5 stelle più 2 di Partecipiamo, sono risicati, tenendo conto di due assenze sicure.
Le ultime indiscrezioni sembrano profilare una candidatura del consigliere Antonio Tringali, diffusa all’interno del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle l’intenzione di non rinnovare la fiducia al Presidente uscente, uscito di scena, volontariamente, per difendere gli interessi della città e inaspettatamente scaricato da parte della maggioranza che ritiene di avere autonomia di scelte decisionali indipendentemente dall’alleato.
Tema dominante del giorno è il possibile sostegno che potrebbe venire da elementi delle minoranze che potrebbero utilizzare la strategia per fomentare tensioni all’interno della maggioranza, anche se resta diffusa l’opinione di accordi sottotraccia con esponenti ben identificati delle opposizioni.
Non ci sono indicazioni precise sulla posizione di Partecipiamo, forte di 2 consiglieri comunali e della presenza in Giunta che potrebbe essere messa in discussione, non tanto dalla mancata conferma di Giovanni Iacono, quanto dall’esistenza di accordi non ufficiali e non condivisi con le opposizioni.
Nel gruppo consiliare regna il caos più assoluto, con una miriade di posizioni, di autocandidature per la carica di Presidente del Civico consesso, senza posizioni unitarie sulle questioni attualmente sul tavolo, senza la cognizione precisa degli effetti che potrebbe avere l’elezione di Tringali sulle questioni interne del Movimento, sui rapporti all’interno della maggioranza che governa la città, sul consenso nei confronti di attivisti e simpatizzanti del Movimenti 5 Stelle che sembrano tollerare poco le attuali indiscrezioni su accordi sottobanco di frange del Movimento con elementi invisi alla base dei 5 Stelle.
I 5 Stelle sembrano agire come se fossero soli sullo scenario politico, tutto il resto sembra solo ornamento, al momento il Sindaco assiste indifferente agli sviluppi di una situazione tutta ancora da scoprire.
