Un amore destinato a non morire

Diramato un comunicato, tramite l’Ufficio Stampa del Comune, nel quale si riferisce di un incontro fra l’assessore al trasporto pubblico, Licitra e la Direzione generale dell’Ast, che ha avuto come argomento l’attuale stato di gestione del programma di esercizio delle linee urbane AST e prospettive future a breve e medio termine del servizio di trasporto pubblico urbano.
Da quanto scritto in questa semplice premessa sembrano svanire le residue speranze di una possibile rescissione del contratto con l’AST, pure accennata, in passato, come possibile, dall’assessore, come pure non sembrano esserci possibilità di una profonda revisione degli accordi, in linea con le mutate esigenze della città.
Nonostante le diverse criticità del servizio, che facevano sperare nella rescissione del contratto in occasione della ormai prossima scadenza, pare che tutto continuerà come in passato, con tanto di disagi per l’utenza che sono sempre all’ordine del giorno.
Del resto, la Licitra non sembra per nulla impressionata dai disservizi e, anzi, si esprime sull’AST in termini di grande considerazione e apprezzamento per la disponibilità che l’azienda mostrerebbe su alcune specifiche richieste, come quella delle navette per Ibla.
Basti pensare che per la soppressione della linea 35, per la quale l’assessore, finalmente, ha assunto contezza della mancanza, il disservizio sarebbe legato al “forzato fuori servizio dei mezzi” e che è stato assicurato il ripristino della corsa a breve termine o con il pullman riparato o con un nuovo automezzo.
Sinceramente, non si comprende come il guasto di un mezzo possa determinare la soppressione di una linea.
L’assessore annuncia, felice, che, entro novembre, di due nuovi autobus saranno destinati alle linee urbane che interessano il quartiere di Ibla. Si tratta di nuovi automezzi che per le loro dimensioni, più piccoli rispetto alle consuete vetture di linea, potranno muoversi all’interno del quartiere barocco con maggiore facilità. A questi si aggiungerà, nei primi mesi del 2020, una ulteriore dotazione di altri 2 veicoli della medesima tipologia per una più efficace gestione del servizio urbano.
Della maggiore funzionalità del servizio per le periferie e in ordine alla frequenza delle corse, nessun cenno, in pratica persisterà un servizio che non è per nulla sufficiente per le esigenze del territorio urbano, estremamente allargato, si parla invece della parziale rimodulazione del programma di esercizio, con particolare riferimento all’intermodalità col sistema ferroviario, al fine di venire incontro alle esigenze di pendolari e turisti tramite un opportuno coordinamento degli orari di transito delle linee urbane nei punti di interesse, nonché ad un’eventuale linea dedicata, anche in fasce orarie prestabilite, per raggiungere la zona industriale.
L’AST si sarebbe impegnata a una rimodulazione complessiva del servizio quando saranno in esercizio le quattro vetture nuove.
Nel comunicato non manca il termine anglosassone, nei quali è specializzata l’assessore, che ci parla di un account concordato con l’azienda “all’interno del quale potranno comunicare l’Ast e tutti i riferenti dell’Amministrazione per intervenire prontamente con eventuali avvisi alla cittadinanza o per trovare soluzioni ad alcuni problemi”.
La riunione ha dato anche modo alle parti di discutere sulla recente predisposizione di un nuovo canale di pagamento dei titoli di viaggio AST (biglietti e abbonamenti) tramite App per dispositivi con sistema operativo Android, già disponibile ed operativa, sistema che, di certo, sarà molto utilizzato dall’utenza principale delle linee urbane, principalmente dagli anziani che con i dispositivi Android hanno tanta familiarità.
Sull’utilizzo dell’applicazione, è stato manifestato l’impegno dell’Amministrazione comunale di pubblicizzare tale nuovo canale fermo restando che, come alternativa, i cittadini fruitori del servizio di trasporto pubblico potranno sempre acquistare i biglietti sia sull’autobus che nelle rivendite accreditate.
Nell’ottica di un potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano che l’AST intende attuare in città, la direzione della stessa azienda ha reso noto inoltre che a breve aprirà un nuovo ufficio a disposizione anche dell’utenza che sarà ubicato nei pressi di Piazza Croce.
Come nel segno distintivo dell’amministrazione Cassì, solo vaghe illustrazioni di un potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano che l’AST intende attuare in città, senza nulla di definito e di concreto.
Non c’è nemmeno una data certa per il ripristino della linea 35, l’importante che ci siano le navette per Ibla, per spostarsi agevolmente all’interno della cinta urbana resta solo l’auto o i motocicli per i più giovani.
Per un servizio nuovo e rinnovato, dovremo aspettare la stagione del cambiamento.

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