Sembra solo questione di sedie e di poltrone

Quando avevo 14 anni, mio padre non voleva sentir parlare di motocicletta, ma io, intanto, avevo provveduto a comprare un casco. Anche successivamente, più avanti nell’età, sognavo di avere uno spyder, e andai a Catania, da Barbisio, per comprare un tasco di lino, secondo la moda dell’epoca, anzi, ne comprai due, uno bianco e uno giallino, per poterli adattare al colore della vettura che sognavo.
Restarono solo sogni, con il casco e i due cappelli intatti, inutilizzati, questi ultimi che conservo ancora come ricordo in un armadio.

Si legge, in un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, che è intenzione dell’Amministrazione comunale promuovere, al Castello di Donnafugata, diverse iniziative culturali che possono essere organizzate da terzi o dall’Ente stesso, anche nell’ambito delle attività del MUDECO, quest’ultimo sarebbe il MUseo DEl COstume che si attende, ormai da anni, dopo l’acquisto della collezione di abiti d’epoca.
Per questo motivo, si rende opportuno dotare l’antico maniero di proprietà comunale di un congruo numero di sedie per il pubblico che assisterà alle stesse iniziative culturali.
Al fine quindi di procedere all’acquisto di tali mobili, con apposita determinazione dirigenziale del Settore VI Sviluppo economico del 6 dicembre scorso – è stato affidato l’incarico alla ditta SEIPO s.r.l. di Ragusa di fornire n. 100 sedie in polipropilene ignifugo, impilabili ed agganciabili per l’importo di € 3.300,00 oltre IVA.

A questo punto si resta perplessi per alcuni particolari: che attinenza ha lo Sviluppo Economico per l’acquisto di sedie per iniziative culturali?
Di che tipo di iniziative si tratta e a quale programmazione afferiscono ? Quali sarebbero le attività del MUDECO, se non si intravede, all’orizzonte, la data di apertura.
Non vorremmo che si aggiungessero spese alle tante fatte per questa benedetta collezione, della quale peraltro non si conosce la consistenza: acquisto, conservazione, personale addetto, manutenzioni e puliture varie, lavori, impianti e allestimento per il Museo, senza avere la benché minima notizia sul futuro.
Ora, anche questa storia delle sedie che ci riporta, con il pensiero all’esperienza personale.

Ben venga la conferenza di consuntivo dell’annata che l’amministrazione ha convocato per lunedì 23 dicembre, si potranno sapere molte cose, non solo per questo settore che soffre di troppi silenzi e di troppi esperti attorno che, finora, hanno prodotto solo il nulla, accompagnato da tante belle parole.

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