Una idea innovativa e che ha trovato ampio riscontro di interesse presso i vertici dell’Azienda Sanitaria, della
coordinatrice di Cittananzattiva, la prof.ssa Marisa Simonelli, che ha voluto portare, in ospedale, al Giovanni Paolo II, la poesia, con la presentazione del libro “Il sogno lirico” di Caterina Cellotti, già apprezzata docente della scuola Crispi di Ragusa.
Una serata piacevole, affollata nonostante le condizioni metereologiche pessime, che ha visto incollato il pubblico sulle poltroncine della accogliente sala conferenze del nuovo ospedale, fino al termine delle letture dell’autrice e dei graditissimi intermezzi musicali del maestro Valerio Battaglia, alla chitarra e del maestro Sebastiano Molè, al flauto.
Un evento, ideato dalla vulcanica prof.ssa Simonelli, che vuole rompere le barriere per creare una diversa idea di ospedale, un esperimento perfettamente riuscito per fare di un nosocomio non solo un luogo di terapia e di sofferenza, ma un punto di aggregazione per vivere la cultura nelle sue varie espressioni, dalla pittura alla poesia, alla narrazione, un luogo dedicato alla persona nel suo complesso.
Un progetto accolto con grande considerazione dai vertici dell’ospedale che hanno voluto confermare con la presenza l’attenzione per questo tipo di iniziative.
In particolare, il Direttore Generale, l’arch. Aliquò, nel fare gli onori di casa, ha mostrato entusiasmo e ha offerto la massima collaborazione per sviluppare questo tipo di programmi.
Anche il dott. Pasquale Granata, che ha seguito con particolare interesse tutta la serata, si è detto disponibile a favorire questo tipo di appuntamenti per trasformare l’ospedale in un piacevole luogo di incontro e alleviare l’isolamento dei pazienti durante la degenza. Addirittura, il dott. Granata si è dichiarato favorevole a portare la cultura, l’arte, la poesia, la lettura, ove possibile, nel rispetto della logistica e della privacy, nei vari reparti, per animare positivamente l’atmosfera, a beneficio di degenti e dei parenti che assistono.
E’ stata la stessa autrice a leggere alcune delle sue coinvolgenti composizioni, che hanno ottenuti premi e riconoscimenti in diversi concorsi nazionali, raccolte nel volume che ha goduto della prefazione del prof. Giovanni Occhipinti, poeta, scrittore, saggista e critico letterario, considerato dalla critica fra le voci più significative del secondo Novecento.
Come accennato, altrettanto interessanti gli intermezzi musicali dei maestri Battaglia e Molè che hanno contribuito a lasciare un bellissimo ricordo della serata.
