Non c’è paura: al Comune di Ragusa si continua a lavorare

di Cesare Pluchino
Stentano i lavori consiliari e delle commissioni, ma l’attività degli assessori non ha soluzioni di continuità

Dai titoli dei giornali viene fuori l’immagine di un Comune paralizzato, imbrigliato nelle beghe fra consiglieri comunali e sindaco, che si trascinano, ormai in maniera vergognosa, da circa nove mesi.
L’ultima che abbiamo saputo è che anche il primo cittadino si è, forse, stancato, di partecipare alle riunioni e ha delegato il capogruppo Nella Disca a riportare il suo pensiero negli incontri, come è avvenuto nell’ultimo, dopo la seduta del consiglio comunale di martedì 29 marzo.
Per la cronaca, nulla di nuovo sotto il sole, con il sindaco sempre più intenzionato a non sostituire l’assessore Martorana e fermo nel proposito di non far trapelare novità circa la sostituzione degli assessori dimissionari.
I consiglieri accusano l’ennesima battaglia persa ma mantengono un fronte comune per rivendicare poteri decisionali che il sindaco non vuole concedere; qualcuno ha cercato di mettersi in contatto con i vertici regionali ma pare che, quando ci sono questioni delicate di mezzo, i vertici non si fanno trovare.

Ma non si deve pensare che al Comune tutto sia fermo: numerose le attività in corso, precipuamente legate a lavori pubblici che vedono impegnati gli assessori Corallo, Iannucci e Zanotto, ciascuno per i settori di competenza.

A Ragusa Ibla vanno avanti i lavori all’interno della villa comunale, per lo spasso dei patiti di facebook che hanno imbastito il caso ‘scaletta della montagnola’, con protagonisti vecchi e nuovi della politica locale impegnati nel valutare l’impatto della nuova scala che conduce alla sommità della collinetta, armati di progetti, di verbali della commissione centri storici e di ogni altro documento utile a sostenere le tesi del popolo riscopertosi esperto di architettura e storia locale.
Chissà se i protagonisti della storia, tanto appassionati della scala, sanno che mancano all’appello ben 16 milioni dei residui dei fondi della Legge su Ibla, che si sarebbero dovuti accumulare nel tempo ma che sono stati ‘disallineati’ !
Se ci fosse lo stesso interesse per i fondi disallienati, come quello riservato alla scala, forse sarebbe più produttivo!

La parte del leone nell’attività in corso al Comune di Ragusa la fa, naturalmente l’assessore Corallo, che il sindaco definì l’assessore da venti milioni di euro.
Dopo decenni di lavori per Marina di Ragusa pensati all’ultimo momento, questa amministrazione, appunto per merito dell’assessore Corallo, opera in tempo e in base ad una programmazione efficace e funzionale.
Avevamo già dato notizia di alcuni cottimi fiduciari assegnati per opere riguardanti la pubblica illuminazione, l’arredo urbano e le strutture in sottosuolo nella frazione marinara.
A breve, inizieranno i lavori per la realizzazione definitiva della pista ciclabile e dell’area ciclopedonale a Marina di Ragusa.
La ditta Salafia Giovanni, di Ragusa, provvederà a ripristinare i tratti d’asfalto particolarmente ammalorati lungo la strada comunale via Cav. Luigi Bisani, nel tratto che collega il porto turistico con Punta di Mola, mentre sarà la ditta aggiudicataria Euroscavi (Monterosso Almo) ad eseguire la delimitazione della pista ciclabile e delle isole spartitraffico mediante cordolatura. 
Il successivo intervento di fornitura e posa in opera di resina colorata idonea è stato affidato mediante cottimo fiduciario alla ditta M.F.M. Mantoflex s.a.s. di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno.
“Con l’avvio dei lavori, contiamo di consegnare alla fruizione pubblica, entro l’inizio della stagione estiva,  un’ opera molto attesa dai cittadini – ha dichiarato l’assessore competente Salvatore Corallo – La decisione di realizzare in via definitiva la pista ciclabile è il frutto della sperimentazione avviata lo scorso anno attraverso la quale l’amministrazione comunale ha potuto riscontrare un alto gradimento da parte dei cittadini e dei villeggianti rispetto alla possibilità per pedoni e ciclisti di fruire in sicurezza di un tratto del lungomare Bisani,  assai molto godibile ed agevole”.

Interventi anche nella parte orientale del lungomare di Marina di Ragusa, il lungomare Andrea Doria, interessato da lavori di riqualificazione delle aree verdi, nel tratto da piazza Malta alla rotatoria che immette sulla strada per Donnalucata.
Lavori che sono stati visionati anche dal sindaco che ha effettuato un sopralluogo per rendersi conto delle opere in corso e assicurarsi che il lungomare possa essere restituito alla pubblica fruizione in tempi brevi, ancora prima dell’inizio della stagione balneare.

Nel corso della visita a Marina, il primo cittadino, accompagnato dall’assessore Corallo, ha potuto visonare anche i lavori di sistemazione dei marciapiedi in via del Mare e via Vasco De Gama, dove si è reso necessario l’intervento per la rimozione degli alberi le cui radici, nel corso degli anni, avevano procurato problemi alla rete idrica e fognaria e provocato anche il distacco della pavimentazione dei marciapiedi stessi.
“Con questo intervento, per il quale abbiamo previsto una spesa complessiva di 100.000 euro – ha dichiarato l’assessore – sarà risolto un problema annoso.
Tutti gli alberi rimossi e quelli ancora da togliere nelle zone dell’intervento, sono stati destinati nell’area a monte di Contrada Gaddimeli, attrezzata per la sosta dei camper, e negli spazi a verde di Via Portovenere.
Il progetto ha previsto inoltre, nelle zone dei marciapiedi in cui sono stati rimossi gli alberi, la realizzazione degli scivoli per la fruizione da parte dei portatori di handicap”. 

A Marina di Ragusa interventi anche per il risanamento dei prospetti della palestra della scuola elementare e media “Quasimodo”.
“Si tratta di un lavoro – ha dichiarato il Sindaco – resosi necessario per eliminare la situazione di rischio del distacco e caduta nel cortile della scuola di intonaci e calcinacci. Per questo motivo l’intera struttura è stata ingabbiata ed è tutt’ora sottoposta ad un accurato controllo e risanamento complessivo dei prospetti.
Questa Amministrazione inoltre ha previsto un nuovo appalto, il cui iter è ancora in corso, per l’ampliamento dei locali della stessa scuola, sfruttando una parte dello spazio esterno del cortile”.     

In Contrada Camemi, sono in corso, da parte dell’impresa UNICOS s.r.l., i lavori di realizzazione dell’acquedotto che consentirà l’approvvigionamento idrico di acqua potabile nelle zone costiere e limitrofe.
Per verificare l’andamento dell’intervento il sindaco Federico Piccitto e l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo hanno effettuato un sopralluogo nella zona del cantiere, dove l’impresa aggiudicataria dell’opera pubblica ha già realizzato una vasca di accumulo di 270 metri cubi nella quale verrà convogliata l’acqua del pozzo di adduzione del Consorzio di Bonifica.
Alla prima vasca se ne aggiungeranno altre due, della stessa capacità di quella di accumulo, che verranno utilizzate per la potabilizzazione del prezioso liquido prima della immissione nella conduttura idrica che si svilupperà per 5 km, fino a raggiungere Contrada Gaddimeli, alle porte di Marina di Ragusa.
Al sopralluogo effettuato dagli amministratori comunali sono stati presenti anche il dirigente del settore energia ed ambiente, ing. Giuseppe Giuliano ed il tecnico comunale ing. Giuseppe Piccitto, RUP dei lavori.
“L’importante opera pubblica – hanno affermato gli amministratori – sarà completata entro sei mesi e ci consentirà di risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico della fascia costiera.
Il progetto che si sta eseguendo – hanno aggiunto –  prevede inoltre la realizzazione, in prossimità dei villaggi sorti nel tratto Camemi – Marina di Ragusa, delle derivazioni per consentire successivamente gli allacci alla rete idrica di detti agglomerati”.

Anche a Ragusa, in corso lavori per l’installazione di tre “Case dell’acqua”, distributori per l’erogazione di acqua microfiltrata, purificata, sterilizzata, refrigerata, naturale o effervescente.
Il servizio è stato programmato dall’Amministrazione comunale attraverso un Capitolato speciale di appalto predisposto dal Settore Energia ed Ambiente, a mezzo del quale si è avuto l’affidamento in concessione dell’installazione di n 3 distributori automatici.
“Il Comune con questo nuovo servizio vuole incentivare l’uso dell’acqua proveniente dall’acquedotto che verrà erogata dagli appositi distributori in osservanza delle norme igienico sanitarie”.
A dichiararlo sono stati il Sindaco Federico Piccitto e l’Assessore all’ambiente ed energia, Antonio Zanotto, che hanno effettuato un sopralluogo in via Mongibello, angolo via Forlanini, dove è in corso la sistemazione dell’area che accoglierà una delle tre “Case dell’acqua”.
“La distribuzione pubblica di acqua – aggiungono ancora gli amministratori – avverrà, con una tessera elettronica che il cittadino dovrà acquistare e rinnovare ogni anno.
I punti di erogazione, denominati “Case dell’acqua”, saranno tre: oltre a quella di Via Mongibello ce ne sarà una seconda, nella piazzetta di Via Zama ed una a Largo San Paolo, ad Ibla.
L’obiettivo che intendiamo raggiungere con questa iniziativa, è quello di ottenere una progressiva riduzione dei rifiuti costituiti dalle bottiglie di plastica utilizzate per l’imbottigliamento dell’acqua minerale.

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