Ma chi è l’assessore al turismo del Comune di Ragusa?

Un comunicato per portare a conoscenza che il Comune, presto, si doterà di un Piano Strategico del Turismo 2020-2022.
Lo strumento è stato proposto, nel febbraio scorso, dal Centro Commerciale Naturale Antica Ibla, nell’ambito del Bilancio Partecipativo, l’istanza è stata accolta il 10 dicembre scorso, con la sua proposta progettuale riguardante la città di Ragusa.
La nota spiega che il 15 gennaio si darà ufficialmente inizio ai lavori che si concluderanno il 31 Maggio con la consegna alla città di un Piano Strategico del Turismo (PST Ragusa 2020-22) e la progettazione e implementazione di un portale di destinazione per la città di Ragusa, azione quest’ultima integrata su iniziativa dell’Amministrazione comunale – assessorato Sviluppo Economico, al fine di attuare una promo-commercializzazione di un’offerta unica ed integrata.
In tale contesto, interviene l’assessore allo sviluppo economico per spiegare che il progetto mira a definire una strategia operativa di marketing territoriale finalizzata alla commercializzazione e promozione, in specifici mercati, di un’offerta unica ed integrata che, con la sinergia di tutti gli enti ed organismi pubblici e privati e con la valorizzazione degli asset principali del nostro territorio, cultura, patrimonio, paesaggio ed enogastronomia, possa innescare processi di sviluppo economico, allungando la permanenza dei viaggiatori, destagionalizzando e, potenzialmente, attraendo nuovi investimenti e creando nuova occupazione. Imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi il coinvolgimento e il coordinamento delle imprese, associazioni di categoria, operatori turistici, consorzi, stakeholders, dei cittadini del territorio di Ragusa, nonché di tutti gli enti ed organismi i cui servizi possono contribuire a creare un’offerta completa e adeguata alle esigenze di tutti i visitatori.
Al fine di coinvolgere tutti i soggetti invitati, è stato organizzato un incontro tecnico operativo che si terrà mercoledì pomeriggio 15 gennaio, alle ore 15,30 con la registrazione dei partecipanti, presso la sede comunale dello Sviluppo Economico nella Zona artigianale di Ragusa.
L’incontro prevede un intervento introduttivo e presentazione del progetto PST del dott. Luca Caputo, consulente in Destination Marketing.
All’ordine del giorno dei lavori:
– Pianificazione e coordinamento programmato dei soggetti coinvolti;
– Distribuzione questionario informativo;
– Strumenti di comunicazione dell’avanzamento progettualità;
– Perché cambiare approccio? Videointervista best practice destinazioni Italia;
– Calendarizzazione agenda appuntamenti degli incontri di approfondimento con il consulente.

Fin qui la nota dell’Ufficio Stampa del Comune, restano da fare alcune riflessioni su quanto in oggetto.
Non un cenno da parte dell’assessore al Bilancio partecipativo, ma nemmeno dell’assessore al turismo, elettivamente destinato a gestire l’iniziativa.
Il particolare lascia basiti perché, evidentemente, il vertice dell’amministrazione preferisce affidare iniziative proprie del settore turistico all’assessore allo sviluppo economico, nonostante le performance non esaltanti per il protocollo con i Comuni del Val di Noto, per la partecipazione alle Fiere internazionali del turismo.
Potrebbe essere legittima l’aspirazione da parte dell’assessore Licitra a detenere la delega al turismo, come legittima sarebbe la gestione delle deleghe da parte del Sindaco, ma insistere sulla stessa materia dopo l’assenza di riscontri e di risultati, peraltro comuni ad altre deleghe della Licitra, non sembra una idea strategica ideale.
Fra l’altro, questa vicenda si inserisce nel contesto delle supposizioni sull’allargamento della compagine assessoriale che imporrà un rimescolamento delle deleghe e sul quale contestano si accavallano ipotesi diverse, fra le quali quella di un accorpamento del turismo con la cultura, non si sa ancora se da affidare ad uno degli attuali assessori o ad una new entry.
Inevitabilmente, sono numerosi i commenti, anche all’interno della maggioranza consiliare, per delle paventate scelte che non soddisfano molti dei consiglieri comunali, anche per i nomi entranti che circolano, come pure non sarebbero considerate ottimali da molti addetti ai lavori dei settori interessati.
Qualcuno parla già di un giocattolo compromesso nei suoi ideali iniziali, di una squadra che in campagna elettorale si presentava coesa e con tanta bella gente, mentre, dopo un anno e mezzo, è inquinata da elementi arrivati dopo, alcuni dei quali che conservano ancora, nel fondo di qualche cassetto o di qualche tasca, volantini elettorali di altri candidati sindaci e di altri consiglieri comunali per i quali fecero campagna elettorale.
Mettendo da parte commenti che potrebbero essere prematuri, cerchiamo di capire, intanto nelle mani di chi, il Sindaco, seriamente, vuole affidare il turismo.

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