La Lega nasce in Sicilia per rafforzare la coalizione di centro destra, a Comiso il commissario non la pensa così

Nemmeno dopo 24 ore dall’entusiastico annuncio di Orazio Ragusa nella Lega di Salvini, auspice il deputato Nino Minardo, annuncio nel quale Ragusa evidenziava come la Lega, in Sicilia, nasce per rafforzare la coalizione di centro destra, si apprende, da una nota del Sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, delle dichiarazioni del commissario della Lega di Comiso Pedalino che sembrano andare in tutt’altra direzione.
Ora bisognerà vedere se c’è già un dissidente alla linea di colui che potrebbe diventare leader siciliano dei leghisti della Trinacria, oppure sono inconvenienti d’avvio, destinati ad essere ridimensionati, in maniera opportuna, in nome dei buoni rapporti con il Presidente Musumeci che con il Sindaco di Comiso ha un rapporto politico diretto, tramite l’on.le Giorgio Assenza.
E in vista di un possibile assessorato regionale, è normale che l’avventato commissario comisano venga ridimensionato e riportato all’ordine.
Ma cosa aveva detto questo commissario, tale Alfredo Raffaele Distefano, sconosciuto alle cronache politiche locali?
Aveva pubblicato un manifesto, invero poco rispettoso del Sindaco di Comiso, dal titolo “Schembariate 2019”.
Epiche schembariate, secondo il commissario leghista, di un sindaco che non ne avrebbe azzeccata una.
Diceva che sarebbero aumentati i passeggeri nell’aeroporto di Comiso, diminuiti, invece, del 16,5%.
Diceva che sarebbero aumentati i voli, invece le gare sono andate deserte e sono state cancellate rotte importanti per una riduzione del 50% dei voli.
Lo scalo doveva rientrare nel perimetro della continuità territoriale, invece è stato escluso.
Il sindaco parlava di un piano di risanamento della SOACO, il Comune, non potendo far fronte, avrebbe ridotto la quota azionaria, dal 35 al 5 %.
Sperava in un sostanzioso finanziamento regionale, invece c’è stato il taglio di 800.000 euro.
Poi il leghista si ferma, commosso dalle difficoltà dell’amministrazione comunale anche solo per l’approvvigionamento del combustibile per gli uffici comunali.
Il leghista conclude facendo appello al senso di responsabilità e di serietà istituzionale.

Oggi, 9 gennaio, il giorno dopo il trionfalistico annuncio della costituzione del gruppo Lega all’Assemblea Regionale Siciliana, il sindaco, Maria Rita Schembari, replica alle dichiarazioni della Lega di Comiso, a firma del commissario della sezione locale:

“Ho appreso da una sola testata giornalistica che il commissario della Lega di Comiso si è profuso, con un impegno non indifferente, in dichiarazioni che non sono sembrate credibili neanche alla stampa tutta se è vero come è vero che i giornalisti di questa provincia seguono con attenzione ed intelligenza le vicende legate all’aeroporto di Comiso.
Le notizie in merito all’aeroporto di Comiso, gli articoli e le dichiarazioni di questi giorni, a livello nazionale, regionale e locale, sono state più che chiare nel definire il giro di vite di un percorso che, nel breve volgere di pochi mesi, vedrà voli per la continuità territoriale, per l’incremento dei flussi turistici e, a partire dal sei di aprile, il bisettimanale per Torino.
Ma a fronte di tutto ciò, il commissario della Lega di Comiso, come se fosse caduto sulla terra da un pianeta alieno ed in maniera del tutto decontestualizzata e personalistica rispetto alle linee politiche della Lega a livello regionale, accusa questa amministrazione, me in particolar modo, di non avere fatto nulla di tutto ciò, mi accusa di avere ridotto al 5% la quota pubblica di SOACO, dichiarazione falsa, mendace e speciosa. Su questo particolare argomento, non tollero alcuna dichiarazione contraria: il Comune di Comiso detiene il 35% delle quote e chiunque dichiari il contrario se ne assumerà la responsabilità!
Distefano, inoltre, mi accusa di avere dichiarato che i passeggeri all’aeroporto di Comiso sarebbero aumentati. Non l’ho mai detto. Ma è matematico e consequenziale che, incrementando le rotte, il numero dei passeggeri crescerà. Distefano pare abbia scoperto l’uovo di Colombo.
Ma si sa, se si deve denigrare un sindaco, anche l’ovvio diventa una colpa.
Potrei ancora continuare nell’elenco delle falsità dichiarate dal commissario della Lega e dei fatti che non stanno né in cielo né in terra come, per dirne un’altra, la presunta causa del temporaneo problema dei riscaldamenti del palazzo comunale: nessun “mancato approvvigionamento di combustibile”, ma solo un guasto alla caldaia.
Ma da una persona che, subito dopo il mio insediamento come sindaco, è venuta a porre richieste ben precise, mi posso aspettare un attacco del genere, visto il mio “gran rifiuto”.
Infine, voglio ricordare a Distefano, che la politica nel suo più nobile significato, è servizio alla propria comunità, non un mezzo per raggiungere propri personalissimi interessi”.

Questa la nota del sindaco di Comiso che vede un alleato considerato poco credibile, che le sembra caduto sulla terra da un pianeta alieno ed in maniera del tutto decontestualizzata e personalistica rispetto alle linee politiche della Lega a livello regionale, accusa l’amministrazione, e il sindaco di Comiso, in particolar modo.
Il Sindaco dello stesso partito del Presidente della Regione accusa il commissario leghista di dichiarazione falsa, mendace e speciosa sulla riduzione della quota pubblica nella SOACO.
Poi ci va giù pesante, per la falsità per il mancato approvvigionamento di combustibile per l’impianto di riscaldamento che, invece, è fermo per guasto.
Questo fa andare su tutte le furie il Sindaco di Comiso che tira fuori non meglio specificate “precise richieste” che l’attuale Commissario leghista avrebbe rivolto alla Schembari non appena insediata, per il cui rifiuto delle stesse il Distefano scaglierebbe, ora, l’attacco.
La Sindaco Schembari conclude affermando che “la politica nel suo più nobile significato, è servizio alla propria comunità, non un mezzo per raggiungere propri personalissimi interessi”

Vista così, la vicenda, non è certo un esordio felice per le truppe di Minardo e di Orazio Ragusa, proprio su una piazza dove era essenziale intrattenere buoni rapporti con un partito e con un’ esponente determinate della coalizione del Presidente Musumeci, che dovrebbe essere rafforzata dall’apporto leghista, secondo quanto dichiarato dall’on.le Ragusa.
Vicenda resa torbida, particolare dannosissimo per le strategie di Minardo, per i riferimenti alle “richieste” dell’attuale commissario leghista e quei, non meglio precisati “personalissimi interessi” che buttano un’ombra pesante sulle truppe leghiste iblee e richiedono un urgente chiarimento inchiave ‘rafforzamento della coalizione”.

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