di Cesare Pluchino
Nuovi assessori, solita vita, nel giorno della consacrazione dell’on.le Cancelleri a candidato Presidente della Regione, non sono completamente diradate le nuvole sul mondo grillino di Ragusa
La consacrazione della candidatura a Presidente della Regione dell’on.le Cancelleri, viene confermata da un servizio del TG 3 sullo spettacolo di Grillo a Catania.
Entusiasmo palpabile che conferma la tendenza, ormai ammessa anche in ambienti del Partito Democratico, che il leader dei 5 Stelle veleggia, sospinto da un vento favorevole, verso le regionali del prossimo anno.
Conferma anche del momento favorevole che continua ad attraversare il Movimento di Grillo in Sicilia.
Dove però, proprio Ragusa, uno dei primi Comuni ad essere conquistato dal Movimento, il secondo capoluogo di provincia in Italia, non mostra un totale appianamento delle tensioni interne al gruppo consiliare 5 stelle e dei contrasti con l’amministrazione.
Tutta da verificare la pax che potrebbe essere scaturita dalla nomina di due consiglieri comunali, Nella Disca e Gialuca Leggio, ad assessori della giunta Piccitto
Quando si assiste al servizio del TG3, si ritorna dalla due giorni di lavori della quarta commissione risorse, impegnata ad esaminare le Modifiche Regolamento IUC – Approvazione aliquote e tariffe per l’anno 2016 (Prop. Delib. di G. M. n. 195 del 01.04.2016), e l’ Approvazione regolamento servizio idrico integrato, con il programma degli interventi. (prop. deil. di G.M. n. 225 del 13.04.2016).
Due importanti provvedimenti, predisposti in tempi brevi per i termini fissati al 30 aprile, atti propedeutici al Bilancio preventivo 2016, del quale, però, non c’è traccia.
Due atti che non sono stati esitati dalla commissione, per il parere sfavorevole, emerso anche per volontà dei componenti pentastellati della Commissione,
Un malcelato malcontento di alcuni commissari a 5 stelle che, evidentemente, non hanno sotterrato l’ascia di guerra, e manifestano ostilità verso l’amministrazione, segnatamente nei confronti dell’assessore Martorana, cosa che, ormai, non viene nemmeno negata.
In fondo, si tratta di adempimenti quasi obbligatori, delle prese d’atto per adempiere a nuove normative di legge, che godono del parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti e hanno riscontrato, in Commissione, l’autorevole avallo del Dirigente del settore tributi, il dott. Scrofani, che ha evidenziato come si tratti, quasi sempre di scelte obbligate imposte da direttive di legge recenti.
Ma i componenti della Commissione, già nella mattinata di martedì 26 aprile, nel corso della discussione sul regolamento IUC non hanno lesinato lamentele per il persistente ritardo nella presentazione del bilancio preventivo 2016, che dovrebbe essere approvato entro il prossimo 30 aprile.
Emersa la necessità di poter consultare, in tempo, il documento unico di programmazione, come sottolineato da Giovanni Iacono, mentre, non smentito dai presenti al tavolo, anzi con il conforto del Presidente dei Revisori, Giorgio Massari ha evidenziato come il conto consuntivo con il quale sarebbero occupati, per ora, gli uffici, può essere benissimo approvato dopo il bilancio preventivo.
Rilevate anche criticità per la mancanza di una lista dei servizi che offre la TASI, che sarebbe stata utile per individuare prima i servizi e poi le aliquote.
Lacunosi gli elementi riguardanti la raccolta dei rifiuti e i ricavi previsti della differenziata, bisognevoli di un intervento del dirigente del settore ambiente che, però, non era stato convocato ai lavori della commissione.
In sostanza, le solite lamentele per scarsa documentazione e presentazione di atti a pochi giorni dalla scadenza dei termini per l’approvazione, secondo alcuni in linea con un canovaccio abituale per l’assessorato al bilancio, uso a produrre atti all’ultimo momento.
Giovanni Iacono ha lamentato l’esposizione di versioni contraddittorie e opposte in risposta ai suoi rilievi, esigendo chiarezza per particolari dai quali discendono le scelte presentate.
Diversi i punti rimasti senza risposta che, di certo, favoriranno polemiche e allungheranno i tempi del dibattito in aula.
Non meno critico il passaggio in commissione, mercoledì 27 aprile, per l’approvazione del regolamento del servizio idrico integrato.
Nonostante il dirigente, dott. Scrofani abbia ancora, autorevolmente, significato l’esigenza di approvare adempimenti voluti dalla Legge entro la scadenza del 30 aprile, del tutto causale e svincolata dal coincidente termine per il bilancio, non sono mancati, anche in questo caso, forti riserve per l’impossibilità di capire cosa si muove all’interno delle dinamiche del bilancio, del quale l’atto in esame è un dato sostanziale.
A proposito del nuovo regolamento del servizio idrico integrato, argomento assai delicato perché prevede il costo totale del servizio a carico dell’utenza, con un raddoppio del peso delle tariffe a carico dei cittadini, ancora Giovanni Iacono ha lamentato la mancanza di dati essenziali per un attento esame, come le analisi comparate dei costi e dei consumi, evidenziando le molte perplessità anche per non vedere riscontro a tante promesse fatte in passato, dall’amministrazione, sul tema dell’idrico.
Un fondamentale inutilità della convocazione delle commissioni senza gli strumenti adatti a poter esaminare con oculatezza gli atti.
Perplessità che hanno provocato la mancata approvazione anche di questo che arriverà, nello stesso pomeriggio, in aula.
Dopo i pareri negativi o di astensione dei commissari a 5 stelle, in consiglio ci sarà battaglia, quanto meno per bacchettare l’amministrazione, sempre che la maggioranza possa garantire il numero legale che qualcuno, alla fine dei lavori di commissione, metteva in dubbio.
In ogni caso, anche nella necessità di rimandare la seduta all’indomani, quando la maggioranza potrebbe essere in condizione di approvare gli atti, con solo dodici presenti in aula, sarebbe un segnale di una pace inesistente.
Le opposizioni saranno in aula con il pallottoliere, si prevede un pomeriggio di entra ed esci dall’aula, indecoroso ma legittimo per le forze di minoranza che vorranno mettere a nudo i nervi scoperti della parte avversa.
La seduta del civico consesso presenta un Ordine del Giorno stranamente corposo, del tutto inadeguato ai ritmi al quale ci hanno abituato gli attuali consiglieri, che fa prevedere, in ogni caso, il consueto rinvio di diversi punti, ma, come detto, non è certa la sorte dei primi da esaminare.
Questo l’Ordine del Giorno:
1) Modifiche al Regolamento IUC approvato con deliberazione del C.C. n. 53 del 22.07.2014 e modificato con delibera di C.C. n. 62 del 30.07.2015. Approvazione aliquote e tariffe per l’anno 2016. (proposta di deliberazione di G.M. n. 195 del 01.04.2016);
2) Approvazione servizio idrico integrato, carta dei servizi, piano tariffario del servizio idrico integrato, programma degli interventi. (proposta di deliberazione di G.M. n. 225 del 13.04.2016);
3) Sostituzione componente dimissionario all’interno dell’Osservatorio Permanente sulla Tassa di soggiorno.
4) Approvazione del Piano di utilizzo delle risorse derivanti dall’applicazione dell’imposta di soggiorno relativo all’anno 2016. (proposta di deliberazione di G.M. n. 117 del 24.02.2016);
5) Atto d’indirizzo presentato dai conss. Migliore e Nicita in data 28.01.2016, prot. 12239 riguardante la “Proposta di riduzione della pressione fiscale”;
6) Atto d’indirizzo presentato in data 16.12.2015, prot. n. 108111 dai conss. D’Asta ed altri riguardante la “Biblioteca comunale”;
7) Atto d’indirizzo presentato dai conss. Spadola ed altri nel corso della seduta di C.C. del 19.01.2016 e protocollato in data 20.01.2016 relativo alla “Tutela dei livelli occupazionali nelle imprese aggiudicatarie di commesse pubbliche”.
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