Riunione in Prefettura per il decreto coranavirus: commenti e reazioni di alcuni dei partecipanti

Riunione convocata dal Prefetto sulle misure da adottare a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio per l’emergenza coronavirus.

Avevamo riportato già le dichiarazioni del Sindaco Cassì, al termine della riunione, diffuse tramite un comunicato nel quale veniva condiviso il quadro sinottico fornito dall’Asp di Ragusa

Anche il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, ha preso parte alla riunione.
Fra le misure da adottare, in ordine all’attività dei pubblici esercizi, da tenere in conto la logica del metro di distanza tra una persona e l’altra.
Ma è stato preso atto anche dell’imposizione prescritta ai pubblici esercizi di affiggere le regole igieniche previste dal decreto presidenziale.
“Abbiamo verificato – afferma il presidente Manenti – che manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura (anche cinema e teatri) sono ammessi solo se consentono il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro.
E, ancora, le attività di ristorazione, i bar e i pub possono continuare a operare a patto che ci sia la disponibilità di posti a sedere e che sia rispettata la distanza, anche in questo caso, di almeno un metro.
Per quanto riguarda le attività commerciali, è consentita l’operatività senza limitazioni a condizione che siano adottate misure organizzative secondo quanto previsto dal decreto presidenziale.
Diciamo, però, che l’aspetto più importante è quello legato all’assunzione di responsabilità che ogni operatore deve assumere nel rispettare le regole esistenti allo scopo di evitare l’ampliarsi del contagio.
E’ una prova straordinaria e per certi versi critica quella a cui tutti ci stiamo sottoponendo.
Dobbiamo dare dimostrazione di notevole maturità. Tutti assieme sono sicuro che ce la faremo a uscire da questa situazione incredibile e inaspettata fino a un mese e mezzo fa. Ma dobbiamo fronteggiarla con la massima determinazione”.

Anche il il presidente provinciale Silb Ragusa, Sindacato italiano locali da ballo, aderente a Confcommercio Ragusa, ha diffuso una comunicazione riguardante tutti gli operatori del settore presenti sul territorio.
Preso atto delle ultime disposizioni provenienti dalle pubbliche autorità (Dpcm 4 marzo 2020), al fine di ottemperare alle predette e collaborare nel contrasto alla diffusione del Covid19, riteniamo sia opportuno sospendere le serate programmate per sabato 7 marzo nei vari locali.
Il sindacato fa presente, nel contempo, che “è in atto lo studio di un piano specifico di misure che permettano, assunte le precauzioni consigliate dalle Autorità governative, di proseguire i servizi, tenuto conto dell’assoluto interesse della salute delle persone”.

Anche per il maggior evento sportivo del capoluogo, l’attività della Passalacqua di basket femminile di serie A1, in osservanza alle disposizioni del governo centrale, allenamenti e partite, fino al 3 aprile si terranno a porte chiuse per evitare al massimo il diffondersi del virus.
Al riguardo sembra opportuno comunicare che la Legabasket femminile ci ha confermato che tutte le partite che saranno disputate a porte chiuse saranno trasmesse in chiaro sul portale www.lbftv.it
Già dal match casalingo di domenica (inizio alle ore 17,00) con San Martino di Lupari dunque sarà possibile vedere la partita anche per tutti coloro che non hanno sottoscritto l’abbonamento al portale.

Intanto il Sindaco Cassì rivolge un invito ai giovani studenti che, con la chiusura di scuole e università hanno trasformato l’interruzione dell’attività didattica in una vacanza di Pasqua anticipata.
Il primo cittadino esorta a rispettare le disposizioni per i comportamenti da tenere per evitare i contagi: le scuole sono state chiuse per scongiurare il pericolo del contagio per gli stessi studenti e per i familiari, ma tutto è inutile se si frequentano feste e locali affollati dove è difficile mantenere le giuste distanze.
Il Sindaco sottolinea che, per ora, non ci sono controlli e si affida al buon senso dei giovani, ma sottintende che i controlli potrebbero essere avviati.
Rivolge, poi, l’invito a cercare di trasformare questo momento in un’opportunità : ”Per tanti lavoratori e per molte famiglie con anziani, figli piccoli o disabili sono giorni difficili: perché non dare loro una mano? Sono certo che se vi guarderete intorno troverete il modo, ovviamente nel rispetto delle prescrizioni.”
“Una possibilità per uscirne tutti più forti” conclude il Sindaco nel suo invito.

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