Si traduce in una bolla di sapone la richiesta di revoca della seduta di Consiglio Comunale

Per la prima volta le opposizioni consiliari avevano fatto fronte comune contro l’amministrazione, non condividendo la convocazione della seduta di Consiglio Comunale.
Dopo la riunione urgente della conferenza dei capigruppo, la seduta si è tenuta ugualmente, per dare spazio ai sempre importanti appelli del Sindaco e dell’Assessore Rabito, quest’ultimo anche nella veste di componente qualificato dell’unità di crisi istituita dall’ASP, con il ruolo di coordinatore del nucleo operativo per la gestione dell’emeregenza, e all’intervento del consigliere D’Asta cha parlava anche a nome di tutte le minoranze
In chiusura di seduta, in maniera del tutto sbrigativa, si è esitato il punto relativo allo stop dell’accordo per la condivisione della Segreteria Generale con il Libero Consorzio, senza che si sia specificato cosa ci fosse di tanto impellente, urgente e indifferibile.
Interventi importanti, prezioso quello dell’assessore Rabito, più politico quello del consigliere D’Asta per i quali si sarebbe potuto evitare di trattenere in aula consiglieri e addetti ai lavori.
Non è emerso nulla di nuovo dalle dichiarazioni del Sindaco, un ripasso di tutte le precedenti raccomandazioni, in definitiva appelli che si sarebbero potuti trasmettere attraverso le TV e i giornali e i social, come del resto avviene normalmente.

Evidenziata da D’Asta, in rappresentanza delle opposizioni, la presenza in aula di un componente per gruppo, per quanto, per buona parte della seduta, proprio il gruppo PD è stato presente con tutti e due i componenti.
Ribadita l’esigenza di far rispettare le regole del decreto del Presidente del Consiglio, con un excursus sull’emergenza in atto con richiesta di applicare sanzioni severe per quanti, soprattutto i giovani, disattendono e sottovalutano le regole.
Accennata l’esigenza di necessità per misure economiche a vantaggio della comunità locale, avanzata la richiesta per verificare la possibilità di ricorrere a convocazioni di sedute del Consiglio online, ribadita l’esigenza di ricorrere a misure di controllo efficaci per il controllo del rispetto del DPCM, segnatamente per l’accesso ai supermercati secondo le regole.
Al di là della retorica, nessun segnale forte da parte delle minoranze consiliari.

Segue, nella mattinata odierna, una comunicazione dei gruppi di minoranza del Consiglio comunale di Ragusa inoltrata al primo cittadino, al presidente del civico consesso e al segretario generale, oltre che alla stampa, comunicazione che riportiamo integralmente appresso.

Al Sig. Sindaco di Ragusa

Al Sig. Presidente del Consiglio comunale

Alla Sig.ra Segr. Generale

In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.P.C.M del 09.03.2020 nel quale sono riportati indicazioni e obblighi che limitano in modo perentorio:

a) La libertà individuale negli spostamenti all’interno di tutto il territorio nazionale invitando altresì tutti i cittadini a rimanere in casa e ad uscire solo per motivi di lavoro e di urgente necessità;
b) L’assembramento di persone in luoghi pubblici e privati, invitando contestualmente la popolazione di evitare le frequenze abituali di parenti ed amici;

CONSIDERATO

che queste misure restrittive della libertà individuale sono state necessarie per ridurre e rallentare drasticamente il contagio da coronavirus tra la popolazione;

i sottoindicati gruppi politici consiliari

COMUNICANO UFFICIALMENTE ALLE SS.LL.

che, per le motivazioni in premessa, in questo momento storico di grande pericolo e preoccupazione per la tutela della Salute pubblica, parteciperanno ad eventuali e comunque limitatissime sedute di Consiglio comunale, qualora i punti da adottare posti all’ordine del giorno siano: URGENTI, INDIFFERIBILI, IMPROROGABILI

e che contengano altresì termini perentori e/o decadenziali, superati i quali viene meno il potere di emetterli, procurando un eventuale rilevante danno per la Pubblica amministrazione.

PREMESSO CIÒ

Si invita il presidente del Consiglio comunale, unitamente ai capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza, a raggruppare eventuali atti da adottare e da inserire all’odg di un’unica seduta di Consiglio comunale che contenga le caratteristiche di cui sopra.
Fatte salve eventuali nuove disposizioni di legge, rispetto a quelle attualmente in essere, che aggraverebbero ancor di più le restrizioni individuali e collettive per tutta la popolazione, i sottoscritti esternano la più completa disponibilità nel collaborare fattivamente con le SS.LL. per ricercare soluzioni che aiutino la comunità iblea a superare al meglio questa gravissima emergenza sanitaria.
Tuttavia, si invita il sindaco a far recapitare a tutti i consiglieri comunali eventuali note, informazioni e provvedimenti utili alla cittadinanza da lui emanate, in modo da poter diramare alla comunità tutti e in maniera univoca le stesse informazioni.

Buon Lavoro.

Gruppo Consiliare 5Stelle

Gruppo Consiliare Pd

Gruppo Consiliare Insieme

Gruppo Consiliare Ragusa Prossima

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