La tragica vicenda vissuta dalla famiglia Rizzuto, per la morte del congiunto, è ancora all’attenzione della stampa nazionale: ieri sera, domenica 20 aprile, è stato Giletti, nel corso della trasmissione ‘Non è l’arena’ a rievocare la triste storia dei fatti che hanno portato alla dipartita del Direttore del Parco Archeologico di Siracusa, già soprintendente ai beni culturali di Ragusa.
È stato il figlio dello scomparso a rinnovare la testimonianza per quanto accaduto, eventi che sono all’attenzione degli organi inquirenti, nel contesto delle indagini più ampie per le forti criticità emerse in seno all’Azienda Sanitaria di Siracusa.
Fatti per i quali c’è anche una pima relazione dell’apposita commissione nominata dall’assessore regionale alla Sanità che ha già dichiarato di aver apprezzato il lavoro svolto, in maniera certosina, da professionalità di altissimo livello, con la modalità delle perizie di polizia giudiziaria, lavoro che ha fatto emergere la necessità di riconoscere le capacità dei medici che operano nell’ospedale ‘Umberto I’ di Siracusa ma ha fatto rilevare, anche, che ci sono precise responsabilità che hanno imposto la trasmissione della relazione al servizio ispettivo del Dipartimento Attività sanitarie per i conseguenti provvedimenti.
L’evolversi della vicenda avvalora la posizione assunta, fin dai primi momenti, dall’on.le Nello Dipasquale che ebbe modo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la gravità di quanto accaduto, segnalando, nel contempo i fatti all’autorità giudiziaria per una opportuna valutazione.
E anche la trasmissione di Giletti, dopo quella di Report, ha voluto ascoltare la testimonianza dell’on.le Dipasquale, ritenendola, di fatto, probante per contribuire alla ricerca delle verità su quanto accaduto, confermano la bontà dell’azione del parlamentare ibleo che, ancora una volta, quando batte un tasto, non lo fa invano o per futili motivi di propaganda politica, fermando l’attenzione su fatti gravi che interessano la collettività, non solo di pertinenza del suo bacino elettorale.
Visibilmente commosso nel ripercorrere il calvario vissuto dal dirigente regionale, peraltro grande amico personale, e dalla sua famiglia, l’on.le Dipasquale ha ripercorso le tappe concitate dei diversi tentativi di ricovero, delle inutili attese per l’esito di due tamponi, dei tentativi di far passare il mancato ricovero immediato come frutto del rifiuto del paziente ad entrare in ospedale.
Anche in questa trasmissione, la puntuale esposizione dei vari aspetti della vicenda, da parte del figlio della vittima e dell’on.le Dipasquale, ha cozzato con il rifiuto al confronto dei vertici dell’Azienda Sanitaria siracusana che, per quanto detto da Giletti, non avrebbero risposto all’invito a partecipare e ad essere intervistati.
Nel corso della trasmissione, Giletti ha anticipato che ‘Non è l’Arena’ si occuperà della vicenda anche nella prossima domenica, perché i giornalisti che si sono recati a Siracusa hanno recuperato importanti documentazioni che saranno oggetto dell’inchiesta.
