Il Segretario della Federazione Provinciale di Ragusa del Partito Democratico, Bartolo Giaquinta, che, ricordiamo, è anche Sindaco di Giarratana, evidenzia, in una nota, come il Presidente della Regione, Musumeci, abbia, con grande enfasi, sbandierato il provvedimento della Giunta Regionale che, con delibera n. 124 del 28 marzo, ha stabilito l’assegnazione di 100 milioni di euro ai comuni siciliani per l’assistenza alimentare a favore delle famiglie economicamente disagiate a causa del COVID19.
La nota prosegue:
“Il Presidente Musumeci, con grande enfasi ha sbandierato questo provvedimento addirittura in polemica con il la pochezza dell’analogo intervento del governo nazionale.
A oggi, l’intervento finanziato dal governo nazionale con regole semplici ed elastiche è in via di completamento in quasi tutti i comuni, cioè è già nelle tasche delle famiglie in difficoltà che ne hanno fatto richiesta, mentre dei 100 milioni annunciati e promessi dalla Regione è stato assegnato appena il 30% e soltanto a una parte dei comuni siciliani.
Di più: le procedure burocratiche per usufruirne sono apparse subito complicate e farraginose. In sostanza, poco adatte al bisogno e alla urgenza del momento.
A oggi nessun comune è stato in condizione di emettere il relativo bando per procedere alla assegnazione di questi buoni spesa/voucher e, al 21 aprile, il Dipartimento Regionale della Famiglia emette ancora schemi di avviso e di istanze che correggono schemi e istanze precedenti.
Poco chiari appaiono i requisiti per potere accedere, i sistemi per individuare i fornitori, la formazione delle graduatorie, i sistemi di rendicontazione, i beni acquistabili (non è previsto il pagamento delle utenze elettriche e del gas), quali politiche attive del lavoro verso i nuclei familiari beneficiari si pensa di intraprendere.
Il tutto con il rischio di dovere restituire le somme assegnate per la poca chiarezza delle procedure.
ANCI Sicilia ha posto una serie di questioni e chiesto chiarimenti e precisazioni, ma poco e nulla è stato fin qui chiarito e precisato.
La situazione richiede rapidità d’azione e concretezza. Ma il governo regionale, al di là degli ampollosi proclami, sembra che non l’abbia ancora capito.
