Mozione dei Consiglieri Comunali di Comiso del Partito Democratico, , inoltrata al Presidente del Consiglio Comunale, avente per oggetto il differimento al 16 dicembre 2020 dell’ ACCONTO IMU 2020
Questo il testo della mozione:
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
– con D.P.C.M del 31 gennaio 2020 (in G.U. n. 26 del 1° febbraio 2020) è stato dichiarato per sei mesi, e quindi fino al 31 luglio 2020, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti dalla pandemia COVID-19;
– con diversi provvedimenti governativi è stata disposta la chiusura forzata di molte attività economiche;
– diverse attività economiche, pur non obbligate alla chiusura, hanno deciso, anche per l’impossibilità oggettiva o temporanea di garantire le misure minime di sicurezza, la sospensione della propria attività;
– la grave crisi economica dovuta all’emergenza da COVID-19 ha determinato in molti contribuenti la difficoltà di adempiere al pagamento della prima rata dell’IMU entro i termini previsti dalla legge.
Considerato che:
– l’art. 1, comma 762, della legge n. 160 del 2019, dispone che «in deroga all’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, i soggetti passivi effettuano il versamento dell’imposta dovuta al comune per l’anno in corso in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre»;
– il citato comma 762 dispone altresì che «in sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019. Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote» deliberate per il 2020 dal Comune;
– l’art. 1, comma 777, lett. b), della legge n. 160 del 2019, prevede che i Comuni possano con proprio regolamento «stabilire differimenti di termini per i versamenti, per situazioni particolari»;
– l’art. 1, comma 775, della legge n. 160 del 2019, dispone che «Resta salva la facoltà del Comune di deliberare con il regolamento circostanze attenuanti o esimenti nel rispetto dei princìpi stabiliti dalla normativa statale»;
– l’art. 52, del d.lgs. n. 446 del 1997, disciplina la potestà regolamentare del Comune, ponendo vincoli espressi solo in materia di soggetti passivi, oggetti imponibili ed aliquote massime, prevedendo altresì che «per quanto non regolamentato si applicano le disposizioni di legge vigenti»;
– l’art. 107, comma 2, del d.l. n. 18 del 2020, convertito nella legge n.27 del 2020 ha differito il termine di approvazione del bilancio di previsione al 31 luglio 2020;
– l’art. 138, del d.l. n. 34 del 2020, ha abrogato l’art. 1, comma 779, della legge n. 160 del 2019, norma che prevedeva l’approvazione delle aliquote IMU e del regolamento IMU entro il 30 giugno 2020, sicché si rende ora applicabile il regime di approvazione ordinaria, di cui al punto seguente:
– l’art. 53, comma 16, della legge n. 388 del 2000, dispone che il termine «per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione» e che «i regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento».
Ritenuto che:
– il Comune di Comiso possa, ai sensi dell’art. 1, comma 775, della legge n. 160 del 2019, prevedere la non applicazione di sanzioni ed interessi in caso di versamenti effettuati entro una certa data, individuata dalla delibera consiliare, avente natura regolamentare;
– in ragione della grave crisi economica determinata dalla pandemia COVID-19, sia opportuno salvaguardare il tessuto economico del territorio comunale di Comiso, prevedendo la possibilità di corrispondere la prima rata dell’IMU relativa al 2020 entro il 16 dicembre 2020 senza applicazioni di sanzioni ed interessi, per i contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche, da attestarsi tramite autocertificazione.
Ritenuto, pertanto, di differire il termine di versamento relativo alla prima rata dell’IMU 2020 e di prevedere la non applicazione di sanzioni ed interessi per i contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche a causa della pandemia COVID-19 e che effettuano il versamento della rata di acconto IMU entro il 16 dicembre
Dato atto che non occorre apportare modifiche al bilancio di previsione comunale, trattandosi di un mero differimento del versamento disposto per una parte dei contribuenti IMU.
CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI DELIBERARE
A) di differire la scadenza dell’acconto IMU 2020, da effettuarsi entro il 16 Dicembre 2020;
B) di disporre pertanto la non applicazione di sanzioni ed interessi nel caso di versamento dell’acconto IMU 2020 entro il 16 dicembre 2020.
Comiso, 8 giugno 2020
I Consiglieri Comunali
Luigi Bellassai, Filippo Spataro, Fabio Fianchino
