di redazione
Deferiti all’autorità giudiziaria gli autori dell’ignobile gesto
Le artistiche colonnine, ed i vasi in pietra dalle stesse sostenuti, che arredano i viali dei Giardini Iblei, sono state la scorsa notte prese di mira da vandali che le hanno gravemente danneggiate.
Sono stati infatti trovate trovati a terra due vasi e le relative colonnine.
Il vicesindaco, Massimo Iannucci, si è detto costernato per il grave gesto delinquenziale che non è un atto vandalico isolato. Danni similari sono stati riscontarti in altre occasioni.
Fortunatamente, è stato possibile risalire agli autori grazie alle riprese delle telecamere di sicurezza ei Giardini Iblei.
Sono stati identificati e deferiti all’autorità giudiziaria gli autori degli atti vandalici che si sono verificati nella serata del 20 giugno.
Il Comando della Polizia Locale di Ragusa infatti, a seguito di segnalazione da parte dell’Ufficio centro storico, ha avviato subito un procedimento per individuare i responsabili dell’atto delinquenziale. Un contributo per risalire ai responsabili che hanno danneggiato colonnine e vasi in pietra del viale del giardino pubblico di Ibla, è stato fornito non solo dalla visione delle immagini di videosorveglianza ma anche dal tutor incaricato della gestione dei servizi igienici e delle ville comunali.
Il Sindaco Federico Piccitto ha voluto esprimere vivo compiacimento per i risultato raggiunto, sottolineando che, al momento dell’atto vandalico erano presenti all’interno della villa comunale alcuni utenti: in tal senso, il primo cittadino invita quanti avessero modo di assistere a gesti di questo tipo ad attivarsi immediatamente per segnalare alle autorità competenti tali atteggiamenti di inciviltà.
Purtroppo occorre far i conti con leggi e disposizioni inadeguate a fare fronte a episodi delinquenziali di questo tipo: i colpevoli sono solo deferiti alle autorità competenti, restano a piede libero, nelle condizioni di reiterare il reato, non è possibile nemmeno conoscere chi sono i soggetti che dovrebbero essere almeno esposti al pubblico ludibrio, formativo per quanti volessero emularne le gesta.
