Un cartellone dell’Estate Iblea 2020 particolarmente pieno di iniziative e denso di appuntamenti di livello che caratterizza il momento particolare che si sta attraversando nel dopo emergenza.
Lo ha evidenziato il Sindaco Cassì, nel suo intervento introduttivo della conferenza stampa per la presentazione delle manifestazioni programmate fino a settembre.
Una estate che guarda alla stagione autunnale e al possibile aggravamento della crisi economico sociale, un momento difficile di disagio che l’amministrazione, in piena condivisione, ha voluto superare per affidare alla gente quasi un messaggio di speranza per il futuro.
È questo lo spirito che ha mosso gli assessori Barone e Arezzo nell’organizzazione dell’Estate Iblea, un vero e proprio inno alla ripartenza, per portare la gente a pensare che tutto deve tornare come prima.
È innegabile che il lungo periodo di isolamento e di emergenza ha stravolto abitudini e consuetudini di vita, non tutto è tornato come prima, complice anche la grave crisi economica, è indubbio che lo spettacolo e la cultura possono sollevare gli animi e restituire serenità.
Questo lo spirito del programma, organizzato con un forte contenimento della spesa, ma per il quale vanno abbandonate, per una volta, le polemiche su costi e scelte, appunto consapevoli della funzione che deve avere la stagione di spettacoli e di eventi culturali, anche come spinta allo sviluppo economico del territorio.
Gli eventi di spicco saranno i tre grandi eventi che si terranno in piazza Libertà, fortemente voluti dall’assessore Barone, programmati grazie alla capacità imprenditoriale dell’impresario Giovanni Gambuzza che ha voluto scommettersi anche in questo particolare momento.
Massimo Ranieri l’11 agosto, Max Gazzè il 22 agosto, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana il 23 agosto stanno per avere già il tutto esaurito, con numerose richieste da fuori provincia.
Tre appuntamenti di rilievo, addirittura quella di Renzo Arbore unica tappa in Sicilia, particolare da non mettere in secondo piano.
Molto spazio agli artisti locali, molti dei quali si esibiranno anche grazie all’iniziativa del Comune che ha voluto mettere a disposizione service, palco, sedie, nelle diverse location, al City, alla villa di Ibla e al Castello di Donnafugata.
Ciccio Barone ha sottolineato il particolare momento favorevole del turismo, sia pure di prossimità, per il nostro comune, per il nostro territorio, si contano già presenze a Marina di Ragusa, nei weekend, per oltre 50.000 persone, sarà un’estate diversa, ci sono segnali importanti perché gli eventi organizzati possano costituire ulteriore motivo di attrazione.
Sono state scelte meditate ma importanti, che hanno atteso, di momento in momento l’evolversi delle misure per l’emergenza, per prevenire il diffondersi del contagio, fatte in piena condivisione con l’assessore alla cultura, Clorinda Arezzo, che si è trovata in questa situazione difficile al suo primo cartellone di eventi culturali.
Una prova che, da una prima occhiata alla locandina degli eventi, si può dire ottimamente superata, nella certezza che non mancherà il riscontro di pubblico e di critica, anche tenendo conto del livello qualitativo degli spettacoli e degli appuntamenti culturali, già molto attesi.
Ci saranno anche delle chicche, come ha voluto sottolineare l’assessore Barone, come il doppio appuntamento, 8 e 28 agosto, con un flashmob musicale dai balconi dei palazzi nobiliari di Ibla o come per il ‘Wine festival show’ che si terrà a settembre, un evento connubio di cultura e di enogastronomia che farà apprezzare ai ragusani e ai visitatori prestigiose etichette della produzione vinicola italiana.
Assai denso l’avvio di questa Estate Iblea 2020: al Castello di Donnafugata, da domani 22 luglio fino a domenica, la Compagnia G.o.D.o.T. di Federica Bisegna e Vitorio Bonaccorso, torna sul palcoscenico e festeggia la decima edizione della rassegna Palchi Diversi Estate al Castello.
Un ritorno che porterà l’allegria, la gioia, il buonumore, con una messa in scena comica, coinvolgente, densa di sketch frizzanti adatti a ogni età, l’inedito Cafè Comique
Al parco del Castello di Donnafugata si riprenderà ad applaudire la bravura dei talenti della compagnia ragusana che saranno impegnati con tre spettacoli, per un totale di quindici date, per tutta l’estate, oltre a Cafè Comique in programma infatti anche Con le ali dell’amore dai sonetti di Shakespeare e Il vestito nuovo dell’imperatore da Gianni Rodari.
Il 22 luglio s’inizia appunto con Cafè Comique che sarà riproposto il 24 e il 26 luglio e poi il 6, l’8, il 25 e il 27 agosto (ora inizio 21.30). Uno spettacolo divertente e vivace, con la regia, le scelte musicali e la scenografia di Vittorio Bonaccorso e i testi e i costumi di Federica Bisegna. Al centro della scena ci sono i frequentatori abituali di un caffè, personaggi assai particolari con cui i poveri camerieri devono fare i conti: c’è il frequentatore assiduo in cerca di avventure, ci sono coppie di innamorati inconsolabili, strane famiglie e clienti incontentabili, insomma un potpourri esplosivo di personalità, manie e abitudini. Il tutto allietato all’interno di una cornice musicale leggera che ricorda i tempi d’oro dello spettacolo italiano.
In scena, oltre a Vittorio Bonaccorso e a Federica Bisegna, gli attori Giuseppe Arezzi, Alessio Barone, Beatrice Bracchitta, Emma Bracchitta, Sara Cascone, Rossella Colucci, Monica Chessari, Benedetta D’Amato, Federica Guglielmino, Sofia La Rosa, Alessandra Lelli, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino, Rita Scrofani e i piccoli Marco Cappuzzello, Alfredo Gurrieri e Marta Iurato.
La seconda messa in scena per la rassegna estiva Palchi Diversi è Con le ali dell’amore dai sonetti di Shakespeare, anche in questo caso spettacolo inedito, in programma il 23 e il 25 luglio e il 5, il 7, il 26 e il 28 agosto e il 10 settembre (orario inizio spettacolo 21.30). L’11 settembre conclude la terzina Il vestito nuovo dell’imperatore da Gianni Rodari nei tre orari delle 20.30, 21.30 e 22.30. La compagnia sarà inoltre impegnata in altri due spettacoli per bambini e ragazzi, Il Cascobolla e di nuovo Il vestito nuovo dell’imperatore, durante l’estate a Marina di Ragusa.
La compagnia teatrale gestita da Berta Ceglie propone, nell’ambito dell’Estate Iblea 2020, gli spettacoli “Rosa di Rosa” e “Le anime di Trezza” in programma rispettivamente il 24 luglio ed il 25 luglio al City di Ragusa, con inizio alle ore 21.
A trent’anni dalla scomparsa di Rosa Balistreri, l’ Area City di Ragusa ospiterà “Rosa di Rosa – Un Ciuri russu comu lu sangu sparsu” di Antonio Luca Cuddè. Lo spettacolo di musica, danza e recitazione vede l’adattamento e la regia di Berta Ceglie. Rappresentare uno spettacolo su una donna cresciuta a sudore, fatica e musica sembrerebbe essere una sorta di documentario sulla condizione delle donne lavoratrici in Sicilia nel Novecento, invece no. <>.
Il 25 luglio, andrà in scena “Le anime di Trezza”. Spettacolo dedicato alla memoria del M° Teresa Bortolot e omaggio a Marcello Perracchio e al Maestro Lamberto Puggelli. Testo di Antonietta Sturiale. Adattamento e Regia di Berta Ceglie.
Venerdì sera, 24 luglio, al Castello di Donnafugata l’associazione culturale PALCOUNO porta in scena la real comedy “chi dice donna…”.
Alle 21,30, sarà proposto un divertente viaggio tra i due sessi, dall’inequivocabile titolo: “Chi dice Donna…”. La pièce, la cui regia è curata da Maurizio Nicastro, si giova dell’interpretazione di attori locali, di Alida Di Raimondo, Salvo Giorgio e Simonetta Cuzzocrea. La stessa rappresentazione sarà riproposta, poi, sabato 22 agosto al Giardino Ibleo.
“Un testo molto fresco, frizzante, con dialoghi serrati – puntualizza Nicastro – in cui ci ripromettiamo, tra l’altro, di fare rivivere, in chiave ironica, tutte le tensioni, le ansie, le modalità dissacranti della società odierna messa a dura prova dall’emergenza coronavirus.”
Il 24 luglio, alla villa di Ibla, un appuntamento della stagione “Melodica”, con il concerto Serenate e divertimenti dell’Ensemble d’archi ‘Kairòs’.
