Botta e risposta fra 5 Stelle e assessore Iacono sulla villa di Ibla

In mattinata, puntuale comunicato del gruppo 5 Stelle che, in una nota, esprime profondo biasimo nei confronti dell’amministrazione per i bagni chiusi della villa di Ibla e per le condizioni indecorose della fontana che si presenta transennata e offre uno spettacolo indegno ai visitatori, in piena stagione turistica.
I 5 Stelle sottolineano che Ibla non può restare senza bagni pubblici e il servizio non deve essere garantito dagli esercizi pubblici.
Si tratta di colpevole indifferenza di tutta l’amministrazione per problematiche poco considerate e non guardate nella giusta maniera, come per la vasca praticamente abbandonata.
Sono problemi atavici, quello dei bagni pubblici, del tutto non gestiti o gestiti malissimo, anche con la precedente amministrazione 5 Stelle, e quello delle vasche per le quali non si riesce a mantenere il minimo decoro.

L’assessore Iacono ha ritenuto opportuno replicare immediatamente, con la seguente nota:

“I locali dei servizi del Giardino Ibleo sono stati oggetto di un contenzioso tra i gestori e il Comune a cui era stato affidato il servizio negli anni dei grillini: solo nei giorni scorsi si è giunti a una risoluzione dell’accordo, che ha previsto anche ristrutturazioni varie e la tinteggiatura dei locali.
Nei prossimi giorni, pertanto, questi rientreranno nella disponibilità dell’Ente così da procedere ad un nuovo affidamento e alla riapertura dei bagni pubblici.
Conosciamo e comprendiamo bene il disservizio, al punto da essere anche la causa del contenzioso.

La vasca, invece, è oggetto di lavori all’interno di un progetto che l’assessorato al verde sta realizzando per un importo di 50.000 euro nel quale sono ricomprese opere di riqualificazione arborea e delle siepi.
La vasca ha patito, per anni, una grave mancanza di manutenzione, con perdite di acqua che durano da altrettanto tempo, e richiede ora serie riparazioni ed il rifacimento della guaina lacerata in più punti così come si renderà necessario il restauro delle colonnine dei viali danneggiate da atti vandalici.
Ancora una volta i consiglieri grillini arrivano!”

La risposta dell’assessore Iacono, ineccepibile ed esaustiva dal punto di vista formale, mette a nudo criticità di questo Comune, riferibili agli uffici, che, come specificato, affondano le radici nel tempo.
Il cambiamento, tanto auspicato, che tutti si aspettavano, non è arrivato perché non si rivoltano gli uffici come un calzino, occorre una rotazione del personale e una attenta verifica dei livelli di produttività.
L’assessore Iacono è uno di quelli estremamente moderati e non fa trapelare nessuna responsabilità, ma è inconcepibile che dopo due anni di amministrazione Cassì, senza che fino ad ora si sia saputo nulla, si apprende del contenzioso o dello stato della vasca.
Troppi i contenziosi per contratti redatti in maniera non ineccepibile, il contenzioso per i locali della villa di Ibla è sempre esistito, evidentemente troppe le clausole a favore dei conduttori, scarse quelle per tutelare il Comune che, in ogni caso dovrebbe avere la disponibilità degli immobili, comunque.
Tempi troppo lunghi per gare e affidamenti con clausole che sono spesso troppo vessatorie: si pensa troppo a tutelare il comune, non a garantire servizi.
Sempre cervellotiche le decisioni degli uffici, la politica serve non per gestire le procedure ma deve imporre percorsi facili e scorrevoli.
In ogni caso, Iacono ci dice che nei giorni scorsi il contenzioso si è risolto, ma il fallimentare apparato di comunicazione non ha informato la popolazione: le cose si apprendono solo se le opposizioni diramano un comunicato. Nei due anni precedenti di questo contenzioso non se ne è saputo nulla, nessuno si è preoccupato di chiedere al tribunale la disponibilità dei locali in quanto per servizi essenziali.
Assurdo mettere insieme in un progetto vasca e opere di riqualificazione delle siepi, a meno di non mettere in competizione due settori che si distinguono per lungaggini burocratiche e inefficienze organizzative.
La vasca ha patito, per anni, “una grave mancanza di manutenzione, con perdite di acqua che durano da altrettanto tempo” ma l’assessore non ci dice cosa è stato fatto dall’insediamento di questa giunta, come nulla si sa sulle problematiche oggetto dell’interessamento di comitati, associazioni e gruppi di residenti che evidentemente pensano solo ai pass, ai parcheggi, a strategie farneticanti e ad altre piccole beghe, sostenuti dagli assessori e dai consiglieri in cerca di consenso.
Anche in questo caso, cervellotica decisione di mettere insieme vasca e colonnine danneggiate dagli atti vandalici.
E menomale che i 5 Stelle “arrivano smemorati, tardi, disinformati e male”, altri ci avrebbero parlato della gestione della villa per l’apertura e la chiusura, dello stato della bambinopoli, del degrado delle vasche del nuovo settore.
Fin troppo evidente che uno come Iacono non si può perdere con cosucce di questo tipo, tiri fuori gli attributi e metta odine, anche scontrandosi con il moderatissimo sindaco, in settori dove, classicamente, da decenni, come direbbe Musumeci, si grattano la pancia, come del resto ammettono, spesso, gli amministratori stessi.

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