La protesta di alcuni cittadini attraverso i social, subito ripresa da Angelo La Porta, Presidente di Territorio di Marina di Ragusa, per le condizioni indecorose del cimitero della frazione marinara.
In maniera approfondita, ben 11 foto a corredo di un comunicato stampa, La Porta evidenzia uno stato dei luoghi che non può non mettere in imbarazzo l’amministrazione Cassì: le immagini dei viali, dei campi comuni e del parcheggio grande parlano da sole.
L’ex consigliere comunale attacca politicamente il sindaco Cassi’, l’assessore ai servizi cimiteriali Iacono, l’assessore alle frazioni Spata e l’inconsistente ed inconcludente consulta istituita dal sindaco per occuparsi delle varie problematiche della frazione, colpevoli di ignorare, o di non considerare, una situazione, oggettivamente, non accettabile.
La nota di La Porta si conclude con il consueto attacco al Sindaco “che non riesce minimamente ad assicurare alla città in modo programmato e costante, e non a chiamata, tutti quei servizi di ordinaria amministrazione, per la mancanza dei quali dovrebbe chiedere scusa ai propri cittadini ed andarsene ad occuparsi d’altro.”
Da informazioni che abbiamo cercato di raccogliere, pare che ci sia in atto una diffida degli uffici competenti nei confronti della cooperativa che si occupa dei lavori e della manutenzione nei cimiteri, la qualcosa giustifica, in buona parte le criticità rilevate.
Occorrerà vedere ora se l’amministrazione intenderà rispondere, anche non direttamente, alla nota, oppure i rilievi di La Porta e di Territorio saranno ignorati.
Innegabile che, negli ultimi tempi, l’amministrazione, il Sindaco e gli assessori, hanno risposto a diverse questioni sollevate, vedi il caso del divieto di balneazione o dei gabinetti pubblici della villa di Ibla o, ancora, del guasto all’impianto elettrico dell’auditorium di San Vincenzo Ferreri.
Le questioni sollevate da Territorio, spesso dai contenuti consistenti e innegabili, sono state spesso ignorate e, addirittura, sui social, componenti vicine al primo cittadino e all’amministrazione hanno dileggiato in maniera pesante, e anche offensiva, gli esponenti di Territorio, come non hanno fatto nei confronti di altri esponenti dell’opposizione, segnale che qualcuno ha interpretato come fastidio per le questioni sollevate da Territorio.
Da sottolineare, come La Porta, oltre a citare sindaco e assessori, si sofferma sulla “inconsistente ed inconcludente consulta istituita dal sindaco per occuparsi delle varie problematiche della frazione”, richiamando il ritornello che si sente spesso, negli ultimi tempi, da più parti, sulla consulta che si avvale della definizione spesso riconosciuta a livello amministrativo, vedi la consulta giovanile o femminile, ma, pare, non abbia nessuna legittimazione amministrativa.
