In arrivo misure di sostegno concrete per famiglie e lavoratori penalizzati a causa delle restrizioni derivanti dalla pandemia da Covid 19.
A darne notizia Marialucia Lorefice (M5S) presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
“Con l’ultimo DPCM approvato – afferma la presidente della Commissione Affari Sociali Marialucia Lorefice – abbiamo chiesto nuovi sacrifici agli italiani, ne siamo consapevoli, ma crediamo siano necessari per fermare la preoccupante risalita dei contagi da Covid-19 che anche in provincia di Ragusa sta, purtroppo, registrando numeri molto alti. Le nuove misure sono necessarie per salvaguardare la salute pubblica ma non stiamo sottovalutando le ripercussioni economiche e sociali.
Con il Decreto Ristori appena pubblicato in Gazzetta abbiamo, infatti, previsto 6,2 miliardi di euro per sostenere i lavoratori che hanno maggiori difficoltà.
Non vogliamo che alcuna categoria si senta abbandonata dallo Stato, per questo abbiamo accompagnato il Dpcm con lo stanziamento di risorse immediate a beneficio degli operatori economici e dei lavoratori interessati dalle nuove misure restrittive. Questi interventi di sostegno economico sono frutto del confronto avviato dal Governo con le associazioni di categoria e pensati per rispondere ai disagi e alle preoccupazioni espresse dai lavoratori.”
“Nello specifico il “Decreto Ristori” prevede interventi diretti sulle imposte, come la cancellazione della rata IMU di dicembre per i proprietari e i gestori di attività colpite dal dpcm.
Sarà prorogata la cassa integrazione per 6 settimane, o in alternativa si potranno chiedere 4 settimane di esonero contributivo. Il blocco dei licenziamenti sarà prorogato fino al 31 gennaio prossimo.
Sarà, inoltre, prorogato per tre mesi il credito d’imposta al 60% per gli affitti commerciali.
Saranno erogati contributi a Fondo Perduto, per un valore di 2,4 miliardi di euro, che andranno dal 100 al 400 per cento di quanto previsto con il decreto rilancio, in base al settore di attività; nello specifico: + 200% per i Ristoranti, + 150% per Bar e Pasticcerie, +200% per Palestre e Piscine, + 400 % per le discoteche, etc.
Sarà erogata un’indennità pari a 1000 euro per diverse categorie lavorative, quali ad esempio gli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, gli intermittenti, gli autonomi occasionali, gli incaricati di vendita a domicilio e i lavoratori dello spettacolo.
Per le famiglie in difficoltà abbiamo previsto la proroga di due mesi del reddito di emergenza. Inoltre, il Decreto stanzia un miliardo di euro per imprese e lavoratori di cultura e turismo.”
