Il Museo del Costume come l’orchestra del Titanic

Fa un certo effetto vedere, sulle pagine di cronaca del quotidiano La Sicilia, la pubblicità del Museo del Costume fra le notizie sull’emergenza sanitaria, dalla grande foto di una sala di terapia intensiva all’articolo sulla carenza di posti begli ospedali e a quello che fa il conteggio dei positivi in provincia.
Anche leggendo altri giornali qualificati, si apprende che andiamo incontro ad una fase assai delicata, il cosiddetto “scenario 4”, l’ultimo più grave previsto, caratterizzato da una “situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo”, come indicato nel documento “Prevenzione e risposta a Covid-19”, redatto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità (Iss).
Allo stato attuale delle cose, converrebbe stare in casa, al di là delle leggi, dei decreti e delle imposizioni delle diverse autorità, compatibilmente alle esigenze inderogabili di ognuno.
Il Museo del Costume lancia, comunque il suo messaggio, al di là delle valutazioni della opportunità di sprecare pubblicità in questo particolare momento nel quale la risposta potrebbe essere giocoforza limitata dalle contingenze, ci possono essere due interpretazioni che fanno ambedue riferimenti alla vicenda del Titanic.
Sul transatlantico che stava affondando, c’era l’orchestra che meritò le sue lettres de noblesse quando i musicisti suonarono fino all’ultimo momento per contenere il panico.
L’eroismo dell’orchestra è entrato nella leggenda, i musicisti del Titanic divennero il simbolo di una gioventù che ritrovava i giusti valori, il pubblico e la stampa rimasero fortemente affascinati dall’eroismo dell’orchestra, anche se alcuni storici sostengono che la presenza dell’orchestra abbia potuto creare una sensazione di sicurezza che ha impedito alle persone di abbandonare la nave in tempo.
Pare che l’orchestra ricevette l’ordine di suonare dei motivi allegri per evitare il propagarsi del panico tra i passeggeri. Le prime cronache del tempo raccontarono subito di come l’orchestra avesse compiuto quello che secondo lui fu l’atto più eroico di quella notte
Per i giornali dell’epoca l’orchestra del Titanic diventò anche un simbolo di virtù. In un’epoca in cui la gioventù veniva considerata pigra, irrispettosa, lontana dai valori religiosi, l’idea che otto giovani uomini fossero rimasti a compimento del proprio dovere fino alla morte, intonando un inno religioso, colpì l’opinione pubblica.

Come interpretare il messaggio del MUDECO ? Un messaggio di speranza, un modo per dire che si va avanti, comunque, e che tutto passerà, un modo per dire che la cultura ci salverà.
Unanimemente riconosciuti i meriti dell’orchestra del Titanic, purtroppo il luogo comune è quello dell’immagine di chi continuava a suonare musica incurante del pericolo.
Ci potrebbe essere qualcuno che pensa la stessa cosa per i responsabili del MUDECO.

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