Si dimette il consigliere comunale Salvatore Dipasquale

di redazione
I colleghi consiglieri sanno che va a lavorare all’estero, l’interessato la fa apparire come una scelta, anche politica, ponderata da tempo

Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco, il consigliere comunale del gruppo Movimento 5 Stelle ha rassegnato le dimissioni dalla carica.
Appena interpellati, circa le motivazioni che, nella nota, si lasciavano trasparire ma non erano del tutto spiegate, i colleghi ci assicuravano che si trattava solo di dimissioni dovute a prossimi impegni di lavoro all’estero.
Ma gli stessi restavano imbarazzati alla notizia dei contenuti della lettera inoltrata ai vertici del Comune, che parlavano di dimissioni successive “alla valutazione e all’approfondimento di alcune considerazioni personali e anche politiche, che mi hanno portato a prendere questa decisione da tempo ponderata”.

Questo il testo integrale della lettera di dimissioni:
Oggetto: Dimissioni irrevocabili dalla carica di Consigliere Comunale di RagusaIo sottoscritto, Salvatore Dipasquale, Consigliere Comunale di Ragusa eletto giorno 23 giugno 2013 rassegno le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale di Ragusa nel gruppo del Movimento 5 Stelle a decorrere dalla data odierna.
Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale dopo aver vagliato ed approfondito alcune considerazioni personali e certune politiche, che mi hanno portato a prendere questa decisione da tempo ponderata.
In questa decisione inequivocabile ed indolore ritengo esprimere un’analisi di questa esperienza: abbiamo commesso degli errori e ribadisco” abbiamo” perché la responsabilità deve necessariamente essere estesa verso tutti, dal Sindaco alla Giunta ed ai Consiglieri, ove alcune scelte politiche/amministrative hanno alimentato delle lamentele da parte dei cittadini ragusani sfiduciandoli sul nostro operato; c’è da considerare che altre scelte, invece, sono state sostenute ed apprezzate ma questo non basta, necessita ancor più vicinanza e contatto con i cittadini, restano oramai 2 anni e mi auguro che serviranno a colmare questo distacco.
Il mio augurio va al consigliere che subentrerà insieme a tutto il gruppo del Movimento 5 stelle.
Colgo l’occasione per sottolineare che per me è stata una nuova esperienza e per niente facile da affrontare. Sono orgoglioso di aver ricoperto questa carica e di essermi impegnato nei limiti delle mie possibilità dando il mio contributo a questa importante assemblea elettiva dove tra i vari confronti politici mi ricorda quello avuto con un arroccato consigliere di opposizione che ci teneva a ricordarci  “che Voi siete lì, solo di passaggio” ed infatti “Noi di passaggio vogliamo essere”, così risposi alla  provocazione lanciata dal collega di opposizione che di politica ne ha fatto il proprio mestiere.

Il consigliere Dipasquale, eletto con 74 voti, si è distinto, nei trentotto mesi di consiliatura per le sue posizioni ortodosse all’interno del gruppo del Movimento 5 Stelle, mantenendo sempre posizioni vicine a quelle del Sindaco Piccitto, distinguendosi anche dalle posizioni quasi unanimi del gruppo, per esempio relativamente a quelle, nel gennaio di quest’anno, nei confronti dell’assessore Martorana.
Di recente, per l’elezione del Presidente del Consiglio, rinnovò la sua fiducia al dimissionario Iacono, in contrasto con le scelte del gruppo che sostenne Tringali con l’appoggio di cinque consiglieri del gruppo misto e di due del PD.
Di rilievo il suo ordine del giorno, del luglio scorso, per impegnare l’amministrazione ad elevare l’altezza della ringhiera del Ponte San Vito, come deterrente per coloro che tentano il suicidio.
Ora le dimissioni che il consigliere ha voluto colorare con una nota di autocritica per alcune scelte politico/amministrative che non avrebbero favorito un ideale rapporto con gli elettori e i cittadini in genere, riserve che lo stesso non ha però mai esternato.

Contrariamente ai dati specificati nell’apposita sezione del sito dedicata ai risultati elettorali, evidentemente, a suo tempo, non aggiornati, subentra a Dipasquale la prima dei non eletti, Maria Rosa Marabita.
Non riportiamo il numero dei voti segnalati nell’apposita pagina, considerata l’inaffidabilità del sito, possiamo solo dire che la neo consigliera grillina fa parte del meetup ‘ragusattiva5stelle’, quello dei dissidenti, non riconosciuto dai vertici del Movimento 5 Stelle.
Non ancora nota la posizione che sarà assunta dalla Marabita, lecito dubitare alla luce delle considerazioni, più volte espresse, dal meetup dissidente nei confronti del sindaco Piccitto, del quale non sono state condivise diverse posizioni.
Come è noto, attualmente, l’amministrazione Piccitto è sostenuta da una maggioranza teorica di 16 consiglieri, che comprende la Sigona, ancora in attesa della conferma dell’espulsione dal Movimento, decretata dai vertici regionali ma non formalizzata definitivamente, e Dario Gulino, ultimamente in posizione di netto contrasto con l’amministrazione, protagonista di molte assenze strategiche alle quali, però la stessa amministrazione ha sopperito con la desistenza di alcuni esponenti delle opposizioni.
Di certo, al momento, la giunta Piccitto perde un sostegno sicuro, ne acquista uno tutto da scoprire.

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