L’albero ecologico è servito almeno come spasso per la domenica mattina

Una mattinata di domenica destinata ad essere vissuta in casa, fra piumoni e prima colazione, per le avverse condizioni meteo con tanto di allerta che, come spesso accade, si è rivelata esagerata, ma la prevenzione non è mai troppa in questi casi.
Si preannunciava una mattinata noiosa, è stata illuminata invece dal crollo dell’albero ecologico di piazza Duomo a Ragusa Ibla
Facile immaginare cosa si sia scatenato attorno all’evento che poteva avere risvolti assai negativi: troppi quelli che non hanno approvato la scelta, per la spesa, per la tipologia di albero ecologico, per il noleggio da una associazione culturale, peraltro, riconducibile a personaggio noto alle cronache dell’effimero.
Ogni genere di commento, da quelli dei politici che, legittimamente, hanno cavalcato la tigre della caduta, ai vari leoni da tastiera che hanno scritto anche con eleganza e buona dose di spirito, con l’immancabile sciacallo itinerante che non manca mai in queste occasioni.
Il tutto è compendiato nel post dell’assessore Ciccio Barone che ha voluto fare il punto della situazione, ancorché pensavamo che questo fosse toccato a chi si era occupato degli alberi ecologici come addobbi di Natale, ad iniziare dal dirigente, trattandosi di determina dirigenziale.
L’assessore Barone dice che a causa del maltempo, non a caso la zona era stata dichiarata zona arancione dalla protezione civile, ha ceduto uno degli alberi di Natale installati in città.
Ci permettiamo di rilevare come le condizioni metereologiche non siano state così critiche, pare che non ci siano danni, anche di minima entità, in città, e la piazza Duomo non è stata mai palcoscenico della forza dei venti, Ibla di solito presenta temperature meno rigide ed Eolo sembra non gradisca tanto l’atmosfera barocca, privilegiando zone più sportive e popolari, come il Selvaggio, per le sue esibizioni.
Strano che abbia ceduto solo l’albero di piazza Duomo, tanto da far dire, a qualcuno, che potrebbe trattarsi anche di sabotaggio, per esempio di qualche miscredente che non crede nei simboli del Natale o di qualcuno che non tollera l’albero ecologico al posto di quello naturale.
Anche l’assessore Barone, significativamente, segnala che, lunedì mattina, saranno controllate le riprese delle telecamere della videosorveglianza per capire cosa è accaduto, segnale che qualche dubbio rimane.
Per il resto, l’assessore ha ringraziato quanti hanno segnalato l’accaduto, ha esaltato la valenza del noleggio che ha dispensato il Comune da ogni sorta di danno e di necessario ripristino, assicurando che si sta già lavorando alla mise en place dell’albero ecologico, e che sono stati effettuati anche controlli sulle altre strutture installate in città.
Certo, i dubbi sull’accaduto restano, strano che in spazi più aperti e meno riparati, come piazza Libertà e piazza San Giovanni non sia accaduto nulla, facile propendere per una installazione non a regola d’arte in fatto di sicurezza, del resto quando ci si affida ad una associazione culturale si può avere il meglio in fatto di simbologia per il Natale, ma di tiranti di sicurezza è possibile che non ci sia la stessa competenza.
Su tutto ha aleggiato l’abnorme silenzio ufficiale del Comune, la comunicazione, di solito solerte e puntuale, non ha ritenuto nemmeno di avvisare la cittadinanza che, prima dei necessari controlli, non sarebbe stato opportuno passare o sostare nelle adiacenze delle strutture, anche solo per una foto, come hanno fatto tanti in questi giorni.
Resta, comunque, l’immagine dell’albero abbattuto che nessun risarcimento potrà ripagare, un insegnamento per il futuro, a rivolgersi a ditte qualificate e con la dovuta esperienza, non abbiamo bisogno di improvvisazioni per risparmiare qualche euro.

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