Il Sindaco, da tutore degli assessori, ci parla di cosa stanno facendo per la città

Sulla stampa si legge che gli assessori starebbero preparando un bilancio dell’attività, non si sa se annuale o dei primi due anni e mezzo, molti assessori non ne sanno nulla, qualcuno dice che se nesta parlando, saranno le strategie del comunicatore intento a preparare dei cibi precotti che ci verranno propinati con la delivery.
È sempre il sindaco, comunque a reggere le file di questa comunicazione che anticipa con una serie di post sulla sua pagina facebook per ribadire che, nel 2021, saranno avviati una serie di opere pubbliche per cambiare il volto alla città.
Evidentemente è consapevole che la conferenza stampa non ha avuto gli effetti sperati in termini di comunicazione, annunciata come bilancio annuale, concretizzata come sintesi del lavoro di programmazione e progettazione, rivelatasi, in realtà, come elencazione delle cose da fare a breve e medio termine.
Questo scrive sulla sua pagina facebook il primo cittadino:

“CENTRO STORICO: TUTTI GLI INTERVENTI
Sono trascorsi due anni e mezzo dalla mia elezione a sindaco; siamo esattamente a metà mandato ed è opportuno fare un breve bilancio delle cose fatte e di quelle che ancora devono essere realizzate.
Pubblicherò una serie di video per dare contezza del lavoro svolto finora e necessario ad avviare opere e progetti, che in alcuni casi sono già partiti e che in molti altri partiranno nel 2021.
Non parlerò di intenzioni future, ma solo di interventi già finanziati e con una progettazione completata o comunque in fase di completamento.
Cominciamo parlando di Centro Storico, con una sintetica carrellata delle principali opere che ci permetteranno di rilanciare l’area, rendendola più vivace e attrattiva.
– TEATRO CONCORDIA: Partiamo con una bella notizia: recupereremo l’ex Cinema Marino. Si tratta di un progetto da 5,5 milioni di euro, per il quale siamo riusciti a ottenere il riaccreditamento di un finanziamento regionale da 3,5 milioni, che precedentemente era stato ritirato.
Avvieremo quindi un primo stralcio funzionale, che renderà il sito già parzialmente utilizzabile e recupererà la storica facciata. Il progetto esecutivo è già pronto e possiamo stimare che i lavori inizieranno nel 2021, dopo aver espletato le necessarie procedure di affidamento.
– CENTRO COMMERCIALE CULTURALE: Proprio a ridosso del Teatro Concordia procedono i lavori all’ex facoltà di Giurisprudenza di via Matteotti per realizzare il Centro Commerciale Culturale, che abbiamo presentato qualche mese fa e che sarà pronto tra alcune settimane.
– EX BIBLIOTECA COMUNALE: Nella stessa via sarà ristrutturata l’ex Biblioteca civica, alla quale abbiamo recentemente destinato alcuni fondi della Legge su Ibla. Vogliamo trasferire lì alcuni uffici comunali, che permetteranno di rivitalizzare un’area attualmente depressa.
– PIAZZETTA MONS. TIDONA: Siamo riusciti a ottenere anche il riaccredito delle somme necessarie a riqualificare la Piazzetta che si trova tra la Prefettura e Piazza San Giovanni. È un sito che qualche anno fa ha subito un primo recupero, che ora completeremo e amplieremo annettendo spazi finora inutilizzati.
– STUDIO DI DETTAGLIO: È di poche settimane fa l’approvazione dello strumento urbanistico che dà la possibilità di demolire e ricostruire secondo moderni standard abitativi circa 3.000 immobili non di pregio del centro, così da dare a molti proprietari la possibilità di recuperare abitazioni e a giovani coppie di trasferirsi nel cuore della città.
– PIANO REGOLATORE GENERALE: Lo schema di massima è stato approvato poche settimane fa: si tratta di un passaggio propedeutico fondamentale per dare un nuovo assetto urbanistico alla città.
– VALLATA SANTA DOMENICA: Un punto strategico di grande suggestione che non è mai stato valorizzato. Sono già in corso i lavori di recupero per illuminare i ponti e l’antico percorso, adesso bonificato e ripristinato, che collega Centro Superiore e Ibla passando in mezzo alla natura. Si sta lavorando anche alla realizzazione di 20 orti urbani, che ridaranno all’area la sua storica funzione agricola.
– LATOMIE DI CAVA GONFALONE: Un’operazione simile coinvolgerà Cava Gonfalone con il recupero dei sentieri di accesso e di un percorso interno che permetterà di visitare in sicurezza le latomie, aprendole finalmente a ragusani e turisti.
– PALAZZO TUMINO: In questi mesi sono proseguite le trattative serrate per l’acquisizione dell’immobile. E’ un’operazione economicamente molto impegnativa per la quale si richiede il supporto di un privato. Abbiamo quindi avviato la ricerca di soggetti interessati con cui realizzare una forma di partenariato pubblico-privato che ci permetterà di trasferire lì la cittadella giudiziaria e la sede del Comando della Guardia di Finanza, rivitalizzando tutta l’area circostante.
– PIAZZA DEL POPOLO: Sono finalmente partiti i lavori di rifacimento di Piazza Stazione dopo che la ditta incaricata aveva inizialmente temporeggiato, salvo ora impiegare un numero adeguato di uomini e mezzi che permetterà di rispettare il cronoprogramma stabilito.
– VIA ROMA: Da qui a breve daremo nuova illuminazione alla via Roma, attualmente buia, partendo dal Ponte fino alla Rotonda Maria Occhipinti. Il progetto è già stato predisposto. Inoltre, miglioreremo il decoro, rimuovendo gli antiestetici e rovinati dissuasori di cemento e sostituendoli con arredi più decorosi.
– BENEFICI ECONOMICI: Attraverso bandi come Sto a Ragusa continueremo a dare contributi economici a chi aprirà nuove attività in quest’area. Al tempo stesso incentivi fiscali, come l’esenzione già in vigore dalla Tari per 3 anni per chi ristruttura e va a vivere in centro, favoriranno una ripopolazione della zona.

METROFERROVIA. SCALO MERCI E BANDO PERIFERIE
Continuiamo a parlare del lavoro svolto in questi due anni e mezzo e di ciò̀ che comporterà̀, presentando quelli che sono i due interventi di maggiore portata: Metropolitana di Superficie e Bando Periferie, con tutte le opere annesse tra cui la nuova destinazione per l’ex Scalo Merci. Si tratta di progetti già̀ finanziati e per i quali abbiamo le relative progettazioni.
Un finanziamento regionale dedicato di 25 milioni da parte della Regione ha consentito di portare avanti l’iter per la Metroferrovia, permettendoci oggi di avere il progetto definitivo, con RFI che stima di aprire i cantieri già̀ nell’autunno 2021. Nell’opera rientrerà̀ la riqualificazione della attuali stazioni ma anche l’apertura di nuove in via Napoleone Colajanni e in zona Cisternazzi, per raggiungere quindi il Polo Ospedaliero.
Sarà così recuperata la linea ferroviaria molto suggestiva, che attraversa la città in un percorso meraviglioso da Ibla fino al Giovanni Paolo II, per poi proseguire fino a Donnafugata. L’opera migliorerà̀ la mobilità, dando un’alternativa al trasporto su strada, e rappresenterà̀ di per sé un’ulteriore attrattiva turistica.
Il Bando Periferie darà a Ragusa 18 milioni destinati proprio alle opere di connessione tra la rete ferroviaria e la città. Tra queste la realizzazione di ascensori tra Carmine e San Paolo, mezzi accessibili a tutti per spostarsi comodamente dal Centro superiore a Ibla; e un collegamento sotterraneo dalla futura stazione di Cisternazzi all’Ospedale Giovanni Paolo II, evitando quindi attraversamenti stradali.
Opera principale tra queste sarà̀ sicuramente la riqualificazione dell’ex Scalo Merci, area di 15.000mq acquistata dal Comune. Abbiamo affidato l’iter progettuale a un architetto tra i più̀ rinomati, la quale sta ultimando un piano che prevede la realizzazione della nuova stazione degli autobus, la quale sarà̀ quindi attigua alla stazione ferroviaria e a quella della metro di superficie, creando un nuovo snodo della mobilità in pieno centro e facilmente accessibile da via Archimede.
Lo spazio coperto esistente sarà̀ riqualificato in area mercatale, con un giardino e un’area attrezzata nella zona antistante.
Infine, si faranno dei lavori al collegamento tra la stazione di Ibla e il borgo, con allargamento della carreggiata e dei tornanti e l’attivazione di un sistema di navette elettriche.
I lavori prenderanno avvio nel 2021.
IBLA: MOBILITÀ E DECORO
Quali iniziative per Ragusa Ibla?
Parliamo delle azioni in corso per migliorare la fruibilità̀ e rendere ancora più̀ attrattivo il borgo barocco.
La criticità̀ maggiore riguarda l’accessibilità̀ ed è nell’interesse di tutti che si riduca il flusso dei veicoli privati su strade storiche che non sono attrezzate per ricevere volumi di traffico importanti. Potrà̀ accedere chi ne ha diritto, quindi i residenti e a seguire i titolari di attività̀, ma certamente dovrà̀ essere scoraggiato, anzi impedito, l’utilizzo del veicolo privato per le altre categorie.
Al tempo stesso, però, dobbiamo far sì che tanta gente vada a Ibla a trascorrere il proprio tempo libero, offrendo delle comode alternative. Più d’una.
Abbiamo individuato nell’ampio parcheggio Colombardo, nei pressi di via G. Di Vittorio e quindi pratico per chi entra in città e non distante da Ibla, lo spazio per realizzare un’attività̀ di “Park and Ride”, ovvero parcheggiare comodamente e da lì prendere una navetta, come accade nei borghi di tutta Italia.
Recupereremo inoltre il parcheggio di Largo San Paolo, per il quale è stato approvato il progetto definitivo, e realizzeremo parcheggi lungo la Circonvallazione. Con un marciapiede a sbalzo, che permetterà̀ di ammirare il panorama, amplieremo infatti via Ottaviano per consentire sia il doppio senso di circolazione, sia due file di parcheggi. Sarà l’unica strada di Ibla in cui si potrà̀ arrivare con la propria vettura.
C’è, infine, una novità̀ importante sulla questione di cui più̀ si dibatte da molto tempo: il parcheggio multipiano di via Peschiera. Secondo recentissime leggi regionali l’iter autorizzativo per avviare i lavori non dovrà̀ più̀ passare dalla Regione ma dovrà̀ essere espletato dagli uffici tecnici comunali.
La documentazione necessaria a ottenere la famosa Vas è già̀ predisposta quindi adesso potremo seguire una procedura più̀ snella. Ci vorrà̀ poi del tempo per avviare i lavori ma è importante che l’iter, finalmente, si sblocchi.
Procederemo inoltre con opere di manutenzione, avviate ai Giardini Iblei e che riguarderanno anche scalinate e basole, con un regolamento per i dehors, così da dare un decoro uniforme, e con il camuffamento dei mastelli per la differenziata.
Infine, una notizia per il nostro patrimonio artistico: è in corso il restauro dell’organo del Duomo di San Giorgio, uno strumento musicale tra i più̀ importanti del suo genere in Europa. Abbiamo recuperato le risorse necessarie per riportarlo allo splendore originale, contribuendo così in maniera concreta al pregio del nostro borgo.

CONTRADE E FRAZIONI
Il Comune di Ragusa ha uno dei territori più̀ estesi di tutta Italia ed è difficile offrire ovunque il medesimo livello di servizi , visto che tra l’altro cambiano le esigenze da zona a zona. Abbiamo però progetti chiari, in diversi casi in stadio avanzato, per alcune delle nostre contrade e frazioni.
Partiamo da Punta Braccetto, con il progetto di ripascimento delle spiagge da circa 800.000€ i cui lavori saranno consegnati a inizio gennaio e con quello da 1.700.000€ per i ‘canalotti’, per il quale siamo in attesa del decreto di finanziamento con cui potremo procedere con l’iter di affidamento, semplificato dalle recenti normative.
Quanto alla storica carenza di conduttura idrica e fognaria, siamo già̀ in possesso del relativo progetto e di una parte del finanziamento necessario; lavoriamo adesso per intercettare le risorse mancanti.
Abbiamo espletato le procedure per individuare la ditta incaricata ai lavori del potabilizzatore di Camemi, che saranno consegnati a gennaio.
Si tratta di un intervento importante vista anche la presenza della cosiddetta Vasca Ragusa, invaso prezioso perché́ riceve acqua direttamente dalla diga di Santa Rosalia e permette di approvvigionare le frazioni della zona arrivando fino a Marina di Ragusa, che nel periodo estivo patisce carenza idrica.
A Gatto Corvino è previsto, già̀ nel 2021, un finanziamento, ottenuto tramite mutuo, per realizzare le condotte idriche.
Passando a Puntarazzi, tempo fa incontrai i residenti spiegando che nei primi tempi della sindacatura non c’era la possibilità̀ di trovare risorse per realizzare la condotta fognaria. Ora posso dire invece che abbiamo inserito l’opera nel piano triennale, guardando però al 2022. Non abbiamo trovato ancora un idoneo finanziamento ma siamo intenzionati , nell’eventualità̀ non ci fosse, ad accendere un mutuo molto oneroso (parliamo di un’opera da 2 milioni di euro circa) per risolvere il problema.
San Giacomo merita infine un impegno maggiore nelle manutenzioni stradali e in particolar modo dei cigli, per migliorare sicurezza e vivibilità̀.”

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