A Vittoria tutte le attenzioni sono rivolte alla data delle elezioni e qualcosa sfugge ai controlli, in tema di raccolta differenziata.
Del materiale fotografico messoci a disposizione da ‘Assenza fotoreporter’ ci mostra la situazione per la quale sono arrivate anche segnalazioni diverse sulle criticità del servizio nella città ipparina.
Il degrado che molti denunciano nella città è anche fatto di queste cose, apparentemente semplici da risolvere, ma che sono acuite da menefreghismo e incompetenza che si aggiungono ai disservizi che, talvolta, possono diventare fisiologici in mancanza di adeguati e severi controlli.
Dei volontari, nelle settimane scorse, hanno provveduto a fare estirpare erbacce in un sito adiacente alla sede del Liceo Linguistico Lanza, sede anche di corsi di formazione, nello stesso immobile dove insisteva la sede di Vittoria Solidale, che si occupava della raccolta di beni primari da distribuire alle famiglie bisognose.
Un lavoro fatto bene, erbacce e sterpaglie raccolte e chiuse in sacchi di plastica trasparenti: purtroppo, forse, è mancato il preventivo accordo con la ditta che si occupa della raccolta, che solitamente vien curato da chi organizza queste iniziative di pulizia straordinaria volontaria.
Pare infatti, e questi sono i paradossi che si aggiungono a realtà compromesse come quella di Vittoria, che i sacchi siano rimasti in bellavista, sullo stradale di Scoglitti, all’esterno del civico 86, nonostante inutili innumerevoli segnalazioni agli uffici Competenti, dopo lunghe attese.
Al danno, si aggiunge la beffa, perché pare che “gli operatori ritengono i sacchi troppo pesanti, non possono sforzarsi a caricarli”, serve un sopralluogo da parte di un tecnico specializzato per vedere se hanno il peso giusto.
Facili le recriminazioni di chi mette sullo stesso piano chi non fa la raccolta differenziata e chi non raccoglie i rifiuti, ma i diritti dei lavoratori sono sacrosanti ed è mancato, appunto, il necessario raccordo per capire come dovevano essere raccolti ammassati i rifiuti, dentro quali sacchi, di che colore e di che materiale, suddivisi in sacchi di adeguato e specificato quantitativo, atto a poter essere gestito comodamente.
Certo, a Vittoria, si sommano elementi diversi che rendono difficile la gestione di una situazione ormai da tempo fuori controllo.
Si aggiungono i quantitativi abnormi di indifferenziato raccolto, dovuto alla sospensione del servizio per la chiusura temporanea del TMB di Ragusa, e dei limiti imposti da quest’ultimo per recuperare la settimana di inattività. Il servizio subirà dei ritardi e l’attività di raccolta si protrarrà, anche perché le autorità preposte non sono in grado di imporre servizi emergenziali.
Non resta che affidarsi alla gente per limitare il conferimento del secco e adeguarsi alle norme per evitare contestazioni che possono provocare ulteriori disservizi, come è stato segnalato anche per il sito all’interno della scuola Rodari, di fronte commissariato di polizia, dove, da una settimana, sono accumulati dei sacchi che non vengono raccolti.
C’è da sperare solo che il prossimo sindaco che sarà eletto, non si sa quando, avrà le capacità di gestire il comparto con adeguate competenze e con l’autorità necessaria per restituire almeno il decoro alla città.
