Ferve l’impegno di Cassì e dell’assessore Giuffrida per il progetto della metroferrovia e dei collegamenti fra i due centri storici

È ormai assodato che il sindaco Cassì incentra parte consistente della sua attività amministrativa sul risveglio della città e dei suoi centri storici e, giustamente, considera, elementi essenziali, i collegamenti, primo fra tutti quello della metroferrovia, con particolare attenzione a quei percorsi che possono costituire elemento per facilitare la fruizione del nostro enorme patrimonio ambientale, turistico-culturale e artistico-architettonico.
Per farlo conta su uno degli uomini di punta della sua giunta, uno di quelli giusti per essere messi al posto giusto, un tecnico competente che conosce il suo mestiere e che, come tale, gestisce comunque bene il suo settore, con una attività che non conosce soste.
I rilievi non sono, in ogni caso, mai, sui contenuti dell’azione dell’assessorato, dipendono spesso dal personale, dagli uffici, dai mancati controlli, dai ritardi causati da una amministrazione che accusa qualche passo false per qualche palla al piede di risaputa consistenza.
Del resto, non è difficile capire per Cassì, approfittando della persona giusta nell’assessorato e delle ingenti somme che arriveranno, sperando che siano tutte confermate dall’avvento del nuovo governo, che le opere pubbliche, al momento, possono costituire l’unico elemento certo di sviluppo del territorio, assieme al turismo, al di là delle favole della cultura, dell’ecomuseo, degli abiti d’epoca, del Castello, della mobilità alternativa e dello sviluppo economico.

In questo contesto, sono tati avviati i lavori propedeutici alla realizzazione di un ascensore inclinato che collegherà Ragusa superiore ad Ibla
Sono iniziati infatti i carotaggi di verifica di 75m che si concluderanno la prossima settimana, che consentiranno di avere un prospetto esaustivo della qualità della roccia compresa tra la zona Carmine e la zona San Paolo che permetterà di individuare le migliori modalità di scavo per la realizzazione dell’ascensore inclinato.
“Insieme a un secondo ascensore verticale – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida – l’opera creerà un’alternativa sostenibile e di grande suggestione alle scalinate che collegano i nostri due centri storici; un mezzo accessibile a tutti e quindi in grado di facilitare ulteriormente l’interscambio di cittadini e turisti tra due zone cruciali per lo sviluppo della città.
L’intervento, finanziato con i fondi statali del Bando Periferie, proprio grazie al carotaggio effettuato oggi, vedrà ora la stesura del progetto definitivo per arrivare ad appaltare i lavori entro l’anno.
Il sistema sarà inoltre successivamente interconnesso alla Stazione Carmine che RFI realizzerà nelle latomie della Vallata Santa Domenica nell’ambito della metropolitana di superficie”.

E’ stato, inoltre, affidato l’incarico per la redazione della relazione geologica esecutiva dell’intervento “Metroferrovia – Stazione Ibla – opere di connessione al tessuto urbano
Tra gli interventi previsti nel progetto di “Riqualificazione della periferia storica di Ragusa – ripristino accessibilità e connessione con la città moderna attraverso la ferrovia urbana”, è compresa la “Metroferrovia – Stazione Ibla – opere di connessione al tessuto urbano”.
L’opera pubblica prevede la realizzazione di interventi di connessione al tessuto urbano tra la Stazione Ibla della Metroferrovia e l’abitato di Ragusa Ibla, con la realizzazione di un parcheggio di interscambio modale e opere di sistemazione della viabilità esistente, per un importo complessivo dei lavori di € 1.400.000,00.
Tra gli elaborati che compongono il progetto definitivo ed esecutivo di tali lavori, è prevista la relazione geologica per la cui redazione si è reso necessario affidarsi a professionalità esterne in quanto tra il personale tecnico della Stazione Appaltante non sono presenti geologi.
Per questo motivo quindi il Settore IV – Gestione del territorio -infrastrutture – con determinazione n. 720 dell’8 febbraio scorso ha affidato l’incarico per la redazione della relazione geologica esecutiva relativa all’intervento “Metroferrovia – Stazione Ibla – opere di connessione al tessuto urbano” al Geologo Mario Dipasquale, per l’importo di € 9.817,52, al netto del ribasso offerto del 15,54% sull’importo a base di gara di €11.623,87 oltre cassa professionale, pari al 2%, ed iva per un totale complessivo di € 12.216,92.

C’è solo da essere ottimisti ed esprimere sollievo per l’approccio ottimistico che hanno il sindaco Cassì e l’assessore Giuffrida, la consistenza e l’importanza delle opere debbono avere, giustamente, una guida fiduciosa negli interlocutori.
I comuni cittadini, e chi scrive, consapevoli del tessuto politico che c’è a livello regionale e a livello nazionale, sorridono nel leggere di bando delle periferie, di stanziamenti della regione e dello stato, di stazioni nelle Latomie, di ascensori inclinati, di carotaggi per scavare la montagna.
Chi scrive è più incline a ricordare che nel 1973 si dava per imminente l’avvio dei lavori per la Ragusa Catania, chi scrive ricorda i continui sopralluoghi dell’assessore regionale ai cantieri dell’autostrada, chi scrive guarda le Latomie di Cava Gonfalone, il Convento di Jesu a Ibla, i Musei chiusi, e non può fare a meno non di sorridere ma di sbellicarsi dalle risate.
Speriamo bene e restiamo fiduciosi che Cassì sia veramente il sindaco della svolta.

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