Quello che accade nella vicina Modica ci dovrebbe far riflettere

È l’esponente di Sinistra Italiana, Vito D’Antona, a mettere in luce alcuni aspetti riguardanti i colossali ritardi del Comune di Modica in quanto ad approvazione dei bilanci comunali.
Ce ne occupiamo perché spesso, anche inevitabilmente, Il capoluogo è coinvolto per fatti noti a tutti: c’è qualcuno di Modica, che vorrebbe espropriare a Ragusa parte del Tribunale, se non tutto, per mantenerlo non si sa poi come, nella nostra amministrazione di Ragusa c’è qualcuno che ha ‘consegnato’ a Modica il coordinamento del Distretto del Cibo, di cui, peraltro, si sono perse le tracce, questo stesso qualcuno ha consentito che il baricentro del GAL sia spostato, anch’esso, su Modica, ce ne occupiamo anche perché, spesso, esponenti delle opposizioni inviano comunicati stampa sugli argomenti più disparati ma problematiche importanti come quelle dei bilanci non approvati non vengono messi in luce adeguatamente.
È di oggi, per esempio, una nota congiunta dei consiglieri di opposizione, fata pervenire dal consigliere Filippo Agosta, a firma del suddetto e dei consiglieri Ivana Castello, Giovanni Spadaro, Salvatore Poidomani e Marcello Medica, che si preoccupano di sapere delle modalità e delle procedure di selezione di otto tecnici per il disbrigo delle pratiche del cosiddetto “Superbonus 110%, argomento importante e delicato ma mai quanto la questione dei bilanci.
Ci sia consentito esprimere il dissenso su strategie di opposizione difficili da interpretare.

Tornando al discorso bilanci del Comune di Modica, l’ente sarebbe di nuovo commissariato dalla Regione Siciliana per non avere approvato il Rendiconto per l’anno 2019 e il Bilancio di Previsione per gli anni 2020/2022”
D’Antona, nel suo intervento, evidenzia come il Comune di Modica non è riuscito ad approfittare delle agevolazioni che, durante il 2020 avrebbero consentito di spostare in avanti le scadenze da ottemperare, nel contempo fa risaltare come comuni vicini, e pensiamo di poter ritenere come faccia riferimento al lavoro eccelso svolto a Ragusa dall’assessore Giovanni Iacono, sono in regola ed hanno già approvato perfino il bilancio di previsione per gli anni 2021/2023.
Vito D’Antona, di Sinistra Italiana, sottolinea come, negli ultimi 7 anni, sono stati totalizzati ben 6 bilanci di previsione approvati in ritardo, di cui per 4 di essi (2016, 2017, 2018 e 2020) è arrivato il commissario.
A questo punto, a Modica, potrebbero pensare bene di trasformare l’ex Tribunale in residenza per i commissari regionali.
Negli ultimi 7 anni tutti i conti consuntivi, dal 2014 in poi, sono stati approvati sempre fuori termine e per tutti abbiamo subìto il commissariamento; inoltre, caso più unico che raro, 3 bilanci di previsione approvati oltre l’anno di riferimento (bilancio 2015 approvato il 26 maggio 2016, quello del 2016 il 13 febbraio 2017 e quello del 2020 ancora ad oggi non approvato).
In ultimo, l’esponente politico di Sinistra Italiana evidenzia come, al di là dei sicuri rilievi della Corte dei Conti, non c’è la dovuta attenzione sulla situazione finanziaria del Comune che non si risolve nonostante la liquidità garantita dalla Cassa Depositi e Prestiti per 44 milioni di euro da restituire, come pure non si hanno notizie del Piano di riequilibrio, adottato nel 2012 per scongiurare il dissesto, approvato nel 2015 e rimodulato nel 2018.
Il tutto nel silenzio assoluto delle opposizioni e dell’informazione locale.

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